Viaggiare a costo zero con la Settimana del baratto

Ben 800 le strutture che aderiscono alla quinta edizione della Settimana del baratto. In cambio di beni o servizi è possibile alloggiare e viaggiare a costo zero

La settimana del baratto / pagina Facebook
La settimana del baratto / pagina Facebook

Settimana del baratto 2013

Barattare beni o servizi/ pagina Facebook
Barattare beni o servizi/ pagina Facebook
Tra gli appuntamenti più interessanti i viaggiatori hanno in nota la Settimana del baratto 2013,  giunta alla quinta edizione. Nella settimana dal 18 al 24 novembre 2013 puoi usare il tuo talento, qualunque esso sia, come moneta di scambio per un soggiorno.
Il concetto di vacanza svincolato dal denaro si fa ricco di contatti umani, scambi di esperienze e professionalità. L’ospitalità nel suo aspetto più umano, dunque, torna protagonista e chi non ne approfitta perde una grande occasione, in primo luogo quella di viaggiare a costo zero.
Cosa occorre fare per guadagnarsi un posto letto? Serve solo un po’ di inventiva e originalità, si possono barattare video e servizi fotografici, servizi di babysitting, lavori di tinteggiatura delle pareti o di idraulica, marmellate e conserve. Tutti coloro che volessero cogliere questa opportunità hanno dinanzi a loro tre vie, tutte facili e alla portata di tutti:

  • scegliere la località desiderata dal menù delle Regioni o digitandola sulla barra di ricerca del sito settimanadelbaratto.it, contattare il gestore della struttura e contrattare il baratto;
  • consultare la “lista dei desideri” dei gestori aderenti alla Settimana del Baratto;
  • inserire la proposta di baratto nel database per essere contattato dai gestori interessati.

I gestori di una struttura ricettiva, dal canto loro, possono aderire alla Settimana del Baratto con estrema semplicità: è sufficiente accedere all’area riservata del portale bed-and-breakfast.it e, nella sezione “eventi b&b e iniziative”, selezionare l’opzione secondo cui si aderisce alla Settimana del Baratto (impegnandosi ad offrire alloggio in cambio di servizi o beni durante la terza settimana di novembre di ogni anno).

Settimana del baratto b&b 2013

La settimana del baratto, operazioni di giardinaggio / Pagina Facebook
La settimana del baratto, operazioni di giardinaggio / Pagina Facebook
Tutti i b&b affiliati al portale bed-and-breakfast.it  e aderenti all’iniziativa della Settimana del Baratto, si professano in automatico disponibili ad accogliere persone presso la struttura, per uno o più giorni, in cambio di beni o servizi.

L’oggetto del baratto, bene o servizio, deve essere concordato con il gestore del b&b oppure si può consultare la “lista dei desideri” e conoscere di cosa il gestore ha bisogno (l’immagine della letterina indirizzata a Babbo Natale dai più piccoli è più che mai calzante!).

Un b&b di Firenze, per esempio, cerca qualcuno che traduca il sito in russo, cinese e giapponese,  un agriturismo a Trevi (Perugia) offre alloggio gratuito a decoratori ed elettricisti che concedano qualche ora ai lavori in sospeso.
Si può dare il caso che il b&b sia interessato ad una vecchia giacca di pelle, ad una collezione di Cd o DVD, a formaggi tipici, a qualche bottiglia di olio d’oliva o barattoli di confettura fatta in casa. Come è facile notare le possibilità di scambio sono tantissime.
L’entusiasmo, sin dalla prima edizione della Settimana del Baratto, è stato tale che le adesioni delle strutture all’iniziativa sono aumentate considerevolmente. Tale successo ha permesso che la formula del baratto non avesse una fase temporale ristretta ad una settimana ma che, piuttosto, continuasse tutto l’anno o in altri periodi dell’anno (oltre alla terza settimana di novembre).

Il portale barattobb.it, nato in concomitanza, è il primo sito italiano dedicato al baratto di soggiorni, alloggio e colazione.
La quinta edizione della Settimana del Baratto conta oltre 800 strutture sparse sul territorio fra b&b, agriturismi e hotel che offrono la possibilità del baratto tutto l’anno.

Barattare vecchie musicassette / Pagina Facebook
Barattare vecchie musicassette / Pagina Facebook

La pagina Facebook correlata alla Settimana del baratto è arrivata ad avere più di 90.000 fan. Un’altra interessante novità è il lancio, quest’anno, dell’hashtag #settimanadelbaratto da usare su Instagram per postare foto che, se selezionate, saranno pubblicate sulla pagina Facebook.
Forse i tempi di crisi fanno fioccare le idee oltre a spingere le persone al recupero del più antico meccanismo commerciale: do ut des. Ciò non riguarda solo l’ospitalità ma anche la ristorazione: a Firenze, ad esempio, è sorta la  prima osteria del baratto. Tante sono le forme di baratto anche di beni materiali come abbigliamento e vestiti usati: gli Swap party sono un fenomeno di importazione, certo, ma ci dimostrano che la necessità di spendere bene in tempo di crisi è sentita sempre più anche in Italia, pronta ad accogliere con entusiasmo le diverse realtà di scambio e baratto.


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