donna al volante

Stanchezza alla guida, i consigli per un viaggio sicuro

Qualche semplice indicazione per rendere la vostra vacanza o il vostro viaggio di lavoro tranquillo e piacevole

Per vacanza o per lavoro, a volte siamo costretti a lunghi viaggi in auto, viaggi faticosi durante i quali è facile cedere alla stanchezza. Non è questione di età, non è questione di abitudine. La stanchezza alla guida è un problema che può capitare a tutti ed è causa di buona parte (20%) degli incidenti sulle strade europee. Si tratta degli scontri più gravi perché il guidatore di solito viaggia a velocità sostenuta e il torpore o il sonno riducono o annullano il tempo di reazione, rendendo impossibile evitare l’impatto.
In base a una ricerca della Commissione Europea, il rischio di incidente è raddoppiato se si viaggia senza aver dormito da più di 17 ore. Un numero che può sembrare elevato, ma l’indagine ha evidenziato che il 23% delle persone guida nonostante si senta molto stanco e che qualcuno (3%) ha ammesso di essersi pure addormentato.

Consigli per un viaggio sicuro

Il caffè è sempre un’ottima soluzione per ridurre la stanchezza e aumentare i livelli di concentrazione. Lo dimostra anche una recente ricerca dell’European Food Safety Authority (EFSA). Un altro studio ha sottolineato che 1 o 2 caffè durante un viaggio notturno in autostrada ha lo stesso effetto di 30 minuti di sonno. È sufficiente la caffeina contenuta in una tazza di caffè della moka di medie dimensioni o in due espressi ristretti, ovvero 75 mg. La caffeina entra in circolo in circa 15-20 minuti. Se nel frattempo, ci concediamo anche un breve riposo saremo sicuramente più attenti e renderemo il nostro viaggio più sicuro.

viaggio
Al caffè possono essere sostituite altre bevande contenenti caffeina, ma per ottenere lo stesso quantitativo è necessario aumentare la dose. Una tazzina di caffè equivale a due tazze di tè nero (più lo lasciate in infusione, più caffeina conterrà), circa quattro lattine di coca cola o a una lattina di energy drink.
Il giorno prima della partenza riposatevi e dormite a sufficienza, meglio non partire dopo una giornata di lavoro.

Preferite alimenti in grado di darvi energia senza appesantirvi, come uova, legumi, carne bianca e verdure. Meglio evitare dolci e alimenti troppo grassi.
Non fissate un orario di arrivo troppo rigido: vi porterà ad avere fretta, a non fare pause (sono consigliate ogni due ore di guida anche se non ci si sente stanchi) e ad accelerare. Rispettare i limiti è invece importante perché manterrà attiva la vostra concentrazione.
Temperature troppo alte favoriscono l’assopimento così come tenere gli occhi fissi solo sulla traiettoria: pur mantenendo lo sguardo sulla strada davanti a voi, cambiate la visuale.
Se non siete soli, chiacchierate con i vostri compagni di viaggio: oltre a evitare il rischio di stanchezza alla guida, renderà il viaggio più interessante.



Giardini da visitare in inverno, luoghi tutti da scoprire
Viaggi

Giardini da visitare in inverno, luoghi tutti da scoprire

Viaggi in Puglia
Viaggi

“No, non venite in Puglia”, l’account che ti fa venir voglia di visitare la Puglia

Un romantico autunno destinazioni da vivere in coppia
Viaggi

Un romantico autunno: destinazioni da vivere in coppia

Viaggi

Boom di viaggi dog-friendly: istruzioni per l’uso

Viaggi

Albarella: l’isola green immersa nella natura

Vendemmia 2020, le destinazioni perfette per chi ama il vino
Viaggi

Vendemmia 2020, le destinazioni perfette per chi ama il vino

Forest Bathing, cos'è e dove farlo in Italia
Viaggi

Forest bathing, il benessere arriva dagli alberi

In bici per (ri)scoprire l'Italia, dall'Alto Adige alla Riviera Romagnola
Viaggi

In bici per (ri)scoprire l’Italia, dall’Alto Adige alla Puglia

Emanuele Berardi chi è il figlio di Barbara D'Urso
Celebrity

Emanuele Berardi: chi è il figlio di Barbara D’Urso?

Emanuele Berardi è il figlio minore di Barbara D’Urso: professione fotografo di successo.

Leggi di più