Titti Garelli. Le Regine Neogotiche in mostra a Mondovì

Trentaquattro ritratti di regine-bambine nell'ambito de Il CuNeo Gotico, progetto espositivo promosso dalla Cassa di Risparmio di Cuneo

10/04/2014

L’arte gotica e neogotica segna in modo distintivo il territorio del cuneese che conosce al suo interno straordinarie testimonianze della pittura di quel periodo che a torto viene in genere associato ad atmosfere cupe e a tinte fosche. Ne sono testimonianza straordinaria gli affreschi del Castello della Manta nel Saluzzese, quelli di diverse vestigia nel Monregalese  o la cappella di San Bernardo alle Forche di Mondovì.


[dup_immagine align=”alignright” id=”104621″]È proprio la cittadina di Mondovì, quinta per dimensione all’interno della provincia di Cuneo, ad ospitare una interessante mostra nata proprio per “omaggiare”, in un certo senso, la vocazione artistica e gotica della città.

Protagonista è Titti Garelli, artista torinese, che nella rappresentazione della figura femminile ed in particolare di bambine conosce la propria specializzazione e la propria peculiarità. La mostra dal titolo “Le Regine Neogotiche” raccoglie trentaquattro opere dell’artista che hanno come protagoniste altrettante “reginette”, la cui rappresentazione decisamente anticonvenzionale e misteriosa, porta con sé degli echi medievali e rinascimentali e ammicca alla tradizione italiana ma anche anglosassone, africana e asiatica. Una mostra diversa che è destinata a diventare anche un laboratorio di imagerie.

Titti Garelli e le “Bambine Cattive”

[dup_immagine align=”alignleft” id=”104623″]Titti Garelli, nata nel 1948, ha visto la propria carriera artistica segnata dalla lunga esperienza come illustratrice che l’ha resa una delle protagoniste più in vista di molte e notissime campagne pubblicitarie degli ultimi decenni. Ma parallelamente a ciò ha sviluppato una sensibilità artistica assai originale che ha trovato nella ricerca sulla figura femminile e su quella dei bambini uno sbocco interessante ed unico.

Da questa esperienza è nata la “serie” delle Bambine Cattive grazie alla quale ottenne i primi successi nel corso degli anni ’80. Un tema sviluppato nei suoi successivi lavori, sempre concepiti a “cicli” di opere: Il giro del Mondo con Ottanta Bambine e le Regine Gotiche, appunto, oggetto della mostra di Mondovì.
Un gotico assai diverso, si diceva, spogliato delle atmosfere torbide ed inquietanti che normalmente lo accompagnano e riportato invece alle sue origini, ovvero la raffinata ricerca pittorica e la vocazione europea ed internazionale. Un lavoro che porta la Garelli a ritrarre le sue giovani regine come bellezze ideali e senza tempo, scegliendo la loro “ambientazione” fra il proprio ricchissimo bagaglio personale costruito in anni di illustrazione: vecchie riviste, ritagli di giornali, bozzetti e stampe raccolti in anni e rielaborate in chiave moderna, quasi ridonando loro una seconda vita. Fra le Regine in mostra a Mondovì anche due inediti della Garelli: la regina “Albeisa” e quella “Monregaleisa“, chiaro omaggio al territorio cuneese.

Una mostra-laboratorio

[dup_immagine align=”alignright” id=”104622″]La mostra “Le Regine Neogotiche” di Titti Garelli viene allestita da sabato 12 aprile a domenica 11 maggio nella Chiesa di Santo Stefano a Mondovì, nell’ambito della stagione espositiva de Il CuNeo Gotico, progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo per il triennio 2014-2016. L’ingresso è libero e l’area è visitabile tutti i venerdì dalle 15.30 alle 19.00 e il sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00. L’inaugurazione è sabato 12 aprile alle ore 11.00.
Da segnalare che legato alla mostra si anima un laboratorio pittorico di ricerca sulla
imagerie femminile non convenzionale: in esso è possibile apprendere e condividere le tecniche di rappresentazione più diverse e ad effetto, dal fumetto alla pittura su foglia d’oro.

Titti Garelli. Le regine Neogotiche 

Chiesa Di Santo Stefano, via Sant’Agostino 24, 12084, Mondovì (Cn)

12 aprile-11 maggio 2014, venerdì dalle 15.30 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00

Ingresso libero.