Due mascherine in posa e sullo sfondo la laguna
Arti e tradizioni: questo il tema attorno a cui ruota il Carnevale di Venezia 2016, l’appuntamento artistico e tradizionale per antonomasia che rende orgogliosi i veneziani e gli italiani, senza esclusioni.
Le arti popolari, la città stessa e le sue bellissime maschere saranno il collante e il focus dei tantissimi eventi in programma per il 2016, con uno slogan davvero altisonante: “Creatum delle arti e delle tradizioni”.
Ha esordito, il 23 e 24 gennaio, nel modo più scenografico possibile e sullo sfondo di una location che già da sola permette il compimento di uno spettacolo. Una due giorni di eventi fedelissima alla “Grand Opening” prospettata: l’esibizione pianistica, sospesa nel vuoto, di Paolo Zanarella – “Il pianista fuori posto” – ha fatto da accompagnamento al corteo acqueo sul Canal Grande. E sono fioccati gli scatti condivisi sui social: l’atmosfera, le gondole, le mascherine e il loro sfarzo, le frittelle, le esibizioni aeree. Ma questo è solo l’inizio, i festeggiamenti proseguiranno ancora per diverse settimane.
Ogni evento storico che si rispetti ha una sua sequela di tradizioni, nel caso di Venezia e del suo Carnevale ci sono ben due ricorrenze simbolo: il corteo delle Marie e il volo dell’Angelo.
L’usanza del Corteo delle Marie risale al nono secolo, in quest’occasione si racconta venissero scelte dodici donne, le più povere tra quelle recatisi a ricevere la benedizione, per indossare abiti e gioielli preziosi durante il corteo. L’appuntamento quest’anno sarà il 30 gennaio: il corteo attraverserà via Garibaldi, dalle 14.30, per raggiungere Piazza San Marco, dove le 12 fanciulle saranno accolte da uno spettacolo in costumi d’epoca e gruppi di sbandieratori. Alla conclusione dei festeggiamenti, il 9 febbraio, verrà proclamata la Maria del Carnevale 2016.
Ma è il volo dell’angelo, domenica 31 gennaio alle 12, a sancire ufficialmente l’inizio dei festeggiamenti carnevaleschi. Lo “Svolo del turco”, così veniva chiamato il volo dell’angelo, deve la sua fama ad un acrobata turco che, a metà del cinquecento, percorse con l’aiuto di un bilanciere una corda molto lunga che dal molo della piazzetta tendeva al campanile di San Marco. L’impresa eroica divenne presto una tradizione, replicata ogni giovedì grasso, per poi diventare la cerimonia ufficiale di apertura del Carnevale. Irene Rizzi, vincitrice del concorso Maria del Carnevale 2015, sarà l’Angelo per il 2016.[dup_immagine align=”aligncenter” id=”193679″]
È stato istituito un trenino del Carnevale, gratuito, a bordo del quale sarà più facile raggiungere i punti nevralgici della città. Dall’inizio della festa fino alla sua conclusione, il 9 febbraio, la città si muove a ritmo brioso e spumeggiante: il 7^ Carnevale dei Ragazzi, il Workshop fotografico “Il mestiere del Fotografo”, il concorso della maschera più bella e le Notti all’Arsenale.
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