Notte di Capodanno 2014: il Bacio di Venezia è l’usanza più divertente del mondo

Lo dice un sondaggio condotto in 18 Paesi del mondo. Scorpriamo le usanze più divertenti e le tradizioni più curiose per festeggiare l’arrivo del nuovo anno

2014

Capodanno è, da sempre, la festa più strana, sorprendente e imprevedibile dell’anno, dove può accadere tutto e il contrario di tutto e dove tutto è lecito pur di auspicare che l’anno nuovo inizi in modo migliore di come si sia chiuso quello vecchio. Ecco quindi che si moltiplicano le consuetudini, le usanze, gli appuntamenti fissi per celebrare in modo divertente e originale la notte di San Silvestro: il social network Badoo, portale privilegiato per chi vuole fare amicizia e conoscere persone in 191 Paesi del mondo e con 44 lingue diverse a disposizione, ha stilato una curiosa e interessante classifica partendo da un sondaggio world-wide che ha coinvolto quasi 8.000 utenti di 18 Paesi. La domanda era: “Qual è il modo più divertente per festeggiare il Capodanno?” Il risultato? Al vertice delle preferenze “mondiali” per la prima notte dell’anno c’è Venezia, con il suo ormai celebre “bacio corale” …

Venezia
Venezia, Piazza San Marco

Le tradizioni più divertenti…

Il primo fu per salutare il 2008, l’ultimo, quello del 2013 e ha visto oltre 70.000 partecipanti: è il “bacio benaugurale” di Piazza San Marco, un vero e proprio flash mob alla veneziana che è ormai assurto a tradizione dell’ultimo dell’anno. Insomma, l’Italia, ancora una volta, si candida come meta “privilegiata” dei festaioli di tutto il mondo.

Continuando in questa insolita classifica, scopriamo al secondo posto un altro “costume” assai noto dalle nostre parti, ovvero quello di indossare biancheria rossa “portafortuna”, che pare sia antica e radicata tradizione in tutti i Paesi latini, Spagna e Messico in testa.

Al terzo posto, invece, qualcosa dia assai meno consueto ed esotico: le “Water Fight” che animano addirittura per tre giorni le strade e le piazze della Thailandia, dove il nuovo anno si festeggia a secchiate e bombe d’acqua. L’incredibile usanza sembra discendere dalla tradizione buddista di lavare le statue del Buddha in segno di purificazione per auspicare il nuovo inizio. Da qui alla battaglia di gavettoni il passo è stato breve…

Quarto posto: un’altra usanza, quella di sbarazzarsi delle cianfrusaglie gettandole dalle finestre, una tradizione ben conosciuta anche nel sud Italia, ma pare che a Johannesburg sia un vero e proprio must. Ma ad essere lanciati sono addirittura i mobili. Meglio quindi non passeggiare nella notte di Capodanno troppo vicini alle finestre dei palazzi.

Capodanno
Capodanno a New York

E quelle più strane…

Il sondaggio ha anche cercato di scovare quelle che sono le tradizioni più strane, per non dire assurde, nel Capodanno delle diverse culture e delle diverse zone del pianeta. Qualche esempio davvero fuori dal comune? Beh, che dire degli abitanti di Talca, in Perù, che passano la notte di Capodanno nei cimiteri per stare con i propri cari defunti o della tradizione rumena di “cercare di sentire gli animali parlare” per capire se la sorte del nuovo anno sarà fausta o meno? Se ciò vi appare strano, sappiate che in Irlanda per scacciare gli spiriti cattivi a Capodanno si battono i muri con il pane raffermo. In Olanda, invece, sembra che uno dei must sia costruire rudimentali petardi usando i contenitori del latte e in Siberia c’è la curiosa usanza di festeggiare il nuovo anno lanciandosi in un lago ghiacciato trasportando un albero sulle spalle.

Che dire: Capodanno è veramente la festa più pazza, sorprendente e imprevedibile del mondo!


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