Tre modelli di Jeremy Scott, Tom Ford e Victoria Beckam alla NYFW FW 2018.
Il lungo mese dedicato alla moda donna autunno-inverno 2018 è iniziato e come da tradizione ad aprire le danze è la New York Fashion Week. Dall’8 al 16 febbraio, nella Grande Mela sono attese alcune delle più prestigiose firme e maison internazionali e il calendario fitto di eventi sembra fatto apposta per smentire le voci che vorrebbero la kermesse statunitense avviata tristemente sul viale del tramonto. Tuttavia, di defezioni ce ne sono state e (purtroppo) ancora ce ne saranno. Lo scorso anno, hanno salutato 5 brand – Proenza Schouler, Rodarte, Altuzzarra, Lacoste e Rag and Bone – e il prossimo mancheranno Alexander Wang e Victoria Beckham (che sfilerà nella sua città d’origine, ovvero Londra, per festeggiare 10 anni di attività nel mondo della moda).
Ma se sulla prossima edizione della NYFW grava l’incertezza, per quella in corso una cosa è sicura: la voglia di stupire e lasciare il segno non manca.
Colori accesi, lustrini, paillettes e animalier. Tom Ford non ha mezze misure per la stagione FW 2018, ma a differenza di quello che potrebbe sembrare, la sua donna non è volgare e non è urlata. Piuttosto, gioca in maniera maliziosa con la sensualità e fa sfoggio di uno stile tanto eccentrico quanto elegante.
Proprio come le giacche e i cappotti con grandi revers a lancia che mescolano le atmosfere della city a quelle della disco, i leggings cangianti e i pantaloni ultra aderenti, i mini dress incrostati di pietre luccicanti che disegnano motivi astratti e coloratissimi e le felpe di alta moda con la scritta Tom Ford of Beverly Hills. Dichiarato omaggio a Giorgio Beverly Hills, ovvero la prima boutique della Rodeo Drive, indiscusso tempio dello stile e del lusso sulle colline di Hollywood.
Le atmosfere sci-fi de Il quinto elemento di Luc Besson, la tenerezza sgargiante dei peluches anni ’80 noti come Popples e l’erotismo di Cicciolina, la celebre pornostar ungherese naturalizzata italiana, sono l’ispirazione e il fil rouge della collezione FW 2018 firmata dall’enfant terrible della moda, Jeremy Scott.
La donna dello stilista originario di Kansas City è allo stesso tempo “seduttrice, graziosa e da coccolare” e indossa completi di ciniglia giacca-pantalone e giacca-gonna a metà tra tuta e tailleur, micro short, crop top, giacche in latex e mantelle in PVC colorato, vestiti lunghi e corti, reggiseni a vista e incredibili maxi moon boot.
Per la sua collezione autunno-inverno 2018, Tory Burch ha scelto lo stile iconico della socialite Lee Radziwill, al secolo Caroline Bouvier oltre che sorella minore di Jacqueline Kennedy Onassis.
Il risultato sono una serie di capi romantici con un tocco boho, che danno forma ad uno stile forte e leggero, in cui grandi stampe floreali e naturali si mescolano a balze e ruches, poetici vestiti bianchi si contrappongono a jeans e pragmatici giubbotti garçonne e comodi parka si alternano a gonne e abiti fluidi che disegnano le forme e comunicano una sensazione di eleganza e libertà.
Dominatrice, guerriera, punk, ma anche sensuale, contemporanea e all’occorrenza sportiva.
La donna di Alexander Wang è originale e profondamente moderna, ma nei capi mandati in passerella dallo stilista è possibile scorgere rimandi a capisaldi di grandi maestri della moda come Chanel e Armani e allo stile della saga di Matrix.
I colori prevalenti sono bianco e nero, con improvvise pennellata di fucsia, zip, borchie e catene, trasparenze e tessuti cangianti che disegnano giochi di luce, interrompono l’uniformità e creano movimento. Molta pelle e pelliccia, insieme a materiali high tech, contribuiscono a creare uno stile alternativo, aggressivo e proiettato verso il futuro che è indiscutibilmente seducente, pieno di fascino e di grande impatto visivo, ma che non ha nella quotidianità il suo punto di forza.
Quando ha fatto il suo ingresso nel mondo della moda, 10 anni fa, in molti credevano che Victoria Beckham sarebbe stata poco più che una meteora. Invece, l’ex Spice Girls ha mostrato di avere talento da vendere e stagione dopo stagione è cresciuta fino a diventare un riferimento fashion al pari (o quasi) di Phoebe Philo e Céline.
Il segreto del successo di Victoria sta nel sapere leggere e interpretare le esigenze delle donne come lei, con una vita spesa sotto ai riflettori degli impegni pubblici (il lavoro, la famiglia e gli amici) e la necessità e il desiderio di uno stile elegante, ma anche comodo e trasversale. Presupposti che nella collezione FW 2018 prendono forma in voluttuosi cappotti con cinture che segnano il punto vita, giacche strutturate e aderenti, maxi felpe, lunghe gonne in seta a pieghe dal taglio asimmetrico, jumpsuit e vestiti che disegnano con garbo la silhouette, abiti e giacche dal piglio vagamente militare e maglioni, cardigan e camicie che mescolano femminilità e pragmatismo.
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