National Geographic: 125 anni e La Grande Avventura

La rivista di fotografia e divulgazione scientifica spegne 125 candeline e festeggia con una esclusiva mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma

National Geographic, 125 anni. La Grande Avventura

National Geographic festeggia 125 anni di attività coinvolgendo il grande pubblico, vero protagonista del successo della rivista nonché una delle più importanti istituzioni scientifiche no profit fondata nel lontano 1888 da 33 uomini che al Cosmos Club di Washington si incontravano per discutere su come diffondere la conoscenza geografica a livello mondiale. È in questo modo che il 13 gennaio di 125 anni fa ha avuto origine la società scientifica che ha dato e tutt’oggi offre un grande contributo alla conoscenza del nostro Pianeta.

Geografia sì, ma anche archeologia, scienze naturali e immagini d’autore: è questa la chiave di successo della rivista divulgativa che ha deciso di spegnere le 125 candeline con una mostra fotografica al Palazzo delle Esposizioni di Roma. La grande avventura. National Geographic 125 anni nel mondo e 15 in Italia: è questo il nome delle mostra a cura di Guglielmo Pepe che è stata inaugurata lo scorso 28 settembre e che ha già registrato oltre 60 mila visitatori con una media giornaliera di circa 1000 biglietti staccati.

National Geographic, 125 anni. La Grande Avventura
La primatologa Jane Goodall fa amicizia con Flint lo scimpanzé. Scatto di Hugo Van Lawick, Tanzania, 1964

Sono 125 le grandi immagini di scoperte che lasciano senza parole chi visita La grande avventura; ma anche monitor e schermi touch screen per rendere l’esperienza davvero interattiva. Dall’immagine della prua del Titanic affondato negli abissi dell’Oceano Atlantico e illuminato dal sommergibile Mir I (Emory Kristof 1991), alla casa sottomarina nel Mar Rosso di Jacques Cousteau (Robert Goodman, 1963); dalla primatologa Jane Goodall che fa amicizia con Flint lo scimpanzé in Tanzania (Hugo Van Lawick, 1964), all’orso kermode della foresta pluviale (Paul Nicklen, 2011). Scatti suggestivi che ci catapultano in quei luoghi magici, incontaminati e che ancora, per fortuna, non hanno visto l’intervento dell’uomo.

National Geographic, 125 anni. La Grande Avventura
La prua del Titanic affondato nell'Oceano Atlantico Settentrionale e illuminata dal sommergibile russo Mir I. Immagine di Emory Kristof, 1991

Una rivista di fotografia sì, ma scientifica prima di tutto, con articoli di ricercatori e studiosi che divulgano i segreti del nostro Pianeta, dagli ambienti naturali al comportamento degli animali più o meno noti. In una sola parola: la bellezza di terre lontane e non che sono in grado di emozionare grazie al lavoro di prima qualità di fotografi e giornalisti.

Un percorso narrativo molto semplice suddiviso da 125 scatti, pannelli espositivi, touch screen e cover della rivista che raccontano la storia di National Geographic e del nostro Pianeta. La grande avventura della rivista che è un po’ la grande avventura della Terra.

La mostra è in esposizione fino al 2 marzo 2014.

Orari: Martedì, mercoledì, giovedì: 10.00 – 20.00. Venerdì, sabato: 10.00 – 22.30
Domenica: 10.00 – 20.00
Biglietto: Intero: 9,50 €; ridotto: 8,00 €
Biglietto Scuderie del Quirinale + Palazzo delle Esposizioni:
 Intero € 20,00 (prevendita) + spese d’agenzia 
Ridotto € 16,00 (prevendita) + spese d’agenzia


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