Meteo di fine giugno: da lunedì ondata di caldo

Ultimo week-end di caldo post-primaverile prima che l’estate “vera” si stabilizzi definitivamente.

Meteo del week-end 27-28 giugno

L’ultimo week-end del mese di giugno sarà anche l’ultimo dal piacevole caldo post-primaverile di questo 2015? La risposta alla domanda che danno i meteorologi traguardando le evidenze previsionali in loro possesso per i prossimi giorni sembra proprio portare ad una risposta affermativa. L’inizio della nuova settimana ed il concomitante inizio anche del nuovo mese di luglio, saranno caratterizzate dall’arrivo sull’Italia di una area di alta pressione stabile ed intensa che porterà una ondata di caldo ormai pienamente estivo anche alle nostre latitudini. Saremo in buona compagnia: l’Europa intera infatti sarà interessata da questa situazione e dalle correnti di provenienza africana che faranno alzare sensibilmente la colonnina di mercurio sulla Penisola Iberica, sulla Francia e sul Centro Europa, sui Balcani e perfino sulla Scandinavia. Insomma, l’estate “vera” è ormai alle porte: intanto il prossimo week-end sarà un buon antipasto di questa nuova situazione, con clima estivo e temperature che spesso supereranno i trenta gradi, piogge limitatissime e tanto sole protagonista nei cieli.

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Poco da commentare, dunque, per quanto riguarda il tempo di sabato 27 e domenica 28 giugno, giorni in cui la lancetta del barometro si manterrà stabilmente sul bello. In cielo azzurro e terso dominerà la scena e farà da sfondo ad un fine settimana che vedrà le temperature ancora contenute entro i 30-31 gradi praticamente su tutta la penisola. Unica eccezione da segnalare alla situazione generale, una maggiore possibilità di rovesci –sebbene sporadici e a carattere locale – sul versante orientale delle alpi e su alcuni zone anche pianeggianti del Triveneto. Nella giornata di domenica, invece, le eccezioni al bel tempo si spostano nella zona degli Appennini, soprattutto quelli laziali ed abruzzesi, dove nel pomeriggio pioggia e qualche temporale potrebbero contribuire a rendere un po’ più movimentata la giornata. Qualche rovescio serale potrebbe comparire anche nell’alta Campania, in Calabria ed in Lucania: tali fenomeni si esauriranno nel breve volgere di qualche ora e saranno scomparsi completamente entro la mezzanotte.

 

Meteo della settimana dal 22 al 26 giugno

Sembra la volta buona: l’estate 2015, che negli ultimi giorni della settimana passata si è fatta un po’ attendere, sembra essere arrivata anche dal punto di vista del tempo e della temperatura, dopo essere ufficialmente iniziata a livello di calendario. La settimana che ci aspetta, ultima interamente appartenente al mese di giugno, sarà infatti caratterizzata dalla rimonta dell’alta pressione che diventerà dominante sulla Penisola a partire da giovedì e che sarà l’inizio di un periodo di gran caldo che avrà nella prima metà di luglio il suo apice. Prepariamoci quindi all’estate, godendoci per quanto possibile questi ultimi giorni che, sebbene qua e là inframmezzati da qualche temporale, ci regalano ancora un sole piacevole, privo di afa e dal sapore ancora sottilmente primaverile.

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Cominciamo ad approfondire la nostra analisi da lunedì 22, giorno che, in continuità con quanto accaduto nel precedente week-end, vedrà soprattutto il nord percorso ancora da annuvolamenti diffusi e qualche acquazzone soprattutto sulla Liguria, sull’intero arco alpino e su alcune zone collinari e di pianura in Piemonte e Lombardia. Sole stabile e piacevole sul resto della penisola, dove le temperature però si manterranno, salvo rare eccezioni, sotto i 30 gradi. Anche martedì 23 il nord sarà oggetto della perturbazione che, spostatasi leggermente in direzione del centro dell’Europa, ha ora le Venezie e l’Alto Adriatico come “epicentro”. In questa zona frequenti per tutto il giorno saranno i temporali che potranno sconfinare anche nel Ponente Ligure, nell’alta Toscana e sull’Emilia, mentre il tempo sarà in miglioramento rispetto a lunedì nel nord-ovest. Qualche nuvola anche nelle regioni del centro, specie sulla dorsale appenninica, mentre il sole resiste al sud, dove si registrerà un lieve aumento delle temperature. Mercoledì 24 sarà l’ultimo giorno di passaggio della perturbazione, che sarà ora posizionata nelle regioni del centro-sud con piogge e temporali anche violenti in Umbria, Abruzzi, Lazio, Campania, Puglia e Lucania. Qualche nuvola anche sulla Calabria, mentre rimane il sole sulle isole. Tempo in ulteriore miglioramento al centro nord e, in serata, su tutta la penisola con progressiva scomparsa delle piogge. Ed eccoci dunque a giovedì 24 e venerdì 25, due giorni dove la cartina previsione dell’Italia appare “immacolata”, o meglio, resa gialla dai simboli del sole. Le precipitazioni sono infatti totalmente assenti, la pressione ovunque in costante aumento come la temperatura che, pur mantenendosi su livelli gradevoli, sfonderà in diverse zone dello Stivale il muro dei trenta gradi. Solo venerdì qualche temporale passeggero si potrà presentare sul Friuli.

 

Meteo del week-end 20-21 giugno

Due giorni tra il sereno ed il variabile sullo Stivale: questo è quanto ci aspetta nel prossimo week-end dal punto di vista del tempo atmosferico, in attesa che la prossima settimana, soprattutto dalla sua seconda parte, faccia tornare protagonista il caldo e ci faccia irrompere anche climaticamente in piena estate. Fra sabato e domenica, infatti, l’Italia sarà percorsa da una “famiglia” di correnti d’aria fresca di origine scandinava che si manifesterà particolarmente sul versante orientale, portando annuvolamenti diffusi, piogge e qualche temporale dal Veneto alla Puglia. Cieli un po’ più sereni, invece, dal lato tirrenico, sulle isole e sul nord-ovest con un accento però ancora primaverile ed un calore che non diventerà ancora afa. Il week-end che ci traghetta nell’estate, dunque, sarà ancora prevalentemente mite: sarà probabilmente l’ultimo di questa estate?

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Sabato 20, come detto, una ampia fascia di instabilità atmosferica caratterizzerà il tempo sulla nostra penisola. Fin dal mattino e per tutta la prima parte della giornata saranno soprattutto le regioni del nord-est ad essere particolarmente colpite dal maltempo con piogge spesso degradate in temporali. Rovesci anche abbastanza insistenti saranno possibili su tutto l’arco alpino, mentre in tarda mattinata e nel pomeriggio si registrerà un deciso peggioramento in tutta la zona degli Appennini a partire dall’Umbria e fino alla Lucania, anche qui con piogge e temporali piuttosto diffusi. Instabile il tempo anche sulla zona adriatica, con particolare interessamento della Puglia dove le piogge persisteranno sovente fino alla sera. Sereno o poco nuvoloso sul resto delle regioni e segnatamente sul nord-ovest, sul versante tirrenico e sulle isole. Temperature piacevoli ed oscillanti fra i 21 ed i 29 gradi in tutta la Penisola. Pur persistendo qualche “sacca” della perturbazione di sabato, domenica 21, solstizio d’estate, sarà una giornata in netto miglioramento: soleggiato o poco nuvoloso sarà il tempo sulla maggior parte delle regioni, mentre in alcuni zone come in Campania, sul Lazio e al sud la colonnina di mercirio ritornerà a sfondare il tetto dei 30 gradi. Fanno eccezione a questo quadro le residue piogge sulle Venezie e sull’Alto Adige al mattino, sull’Appennino marchigiano e laziale, sulla Calabria interna e su alcune zone della Sardegna soprattutto nel pomeriggio.

 

Meteo della settimana dal 15 al 19 giugno

Se ci aspetta, come prevedono molti meteorologi, una delle estati più calde degli ultimi quindici anni, il tempo atmosferico di questi giorni ci sta dunque regalando “una tregua ristoratrice” per prepararci alle future calure, dato che la prossima settimana sarà caratterizzata su tutta l’Italia da un elevato grado di instabilità, da un marcato abbassamento delle temperature e da una buona quantità di piogge e temporali che si abbatteranno, in maniera molto democratica, su praticamente tutte le regioni a fasi alterne. Se si tratti della “quiete prima della tempesta” – leggi caldo e afa estive – lo diranno i prossimi mesi. Intanto, quel che è certo, è che in diverse fasi il maltempo attraverserà lo Stivale: più al nord e sulla Sardegna fra lunedì e martedì, maggiormente sul centro-sud a partire da mercoledì.

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Scendiamo dunque subito nel dettaglio: già lunedì 15, soprattutto nella seconda parte della giornata, la zona ciclonica che ha in queste ore epicentro sulla penisola iberica, comincerò a far sentire i suoi effetti sull’Italia e segnatamente sulla fascia Alpine, sulle zone anche a bassa quota del Piemonte e della Lombardia, sulla Liguria e sulle Venezie con qualche sconfinamento in Emilia e Toscana. Un peggioramento che, paino piano, raggiungerà Umbria, Lazio e Marche dove qualche precipitazione potrà manifestarsi già in serata. Caldo e sole stabile sul resto dell’Italia e specialmente al sud dove le temperature si manterranno stabilmente su livelli estivi. Una situazione sostanzialmente confermata anche per martedì 16, giornata in cui il nord subirà un sensibile calo delle temperature. I cieli cominceranno ad essere stabilmente velati anche su gran parte del centro e della Sardegna con fenomeni temporaleschi possibili soprattutto lungo la dorsale appenninica. Ancora sole stabile sul sud e sulla Sicilia, ma sarà una situazione destinata a mutare decisamente mercoledì 17. L’epicentro della perturbazione, infatti, continuando la sua corsa verso i Balcani, si sposta dalle regioni del nord portandosi sul centro-sud: piogge e temporali anche abbondanti, accompagnate da un sensibile calo termico, saranno comuni fin in Campania, Puglia e Calabria, non risparmiando le altre regioni fino alla Romagna e alla Toscana. Migliora il tempo al nord dove praticamente le piogge saranno assenti e non sarà infrequente assistere ad ampie schiarite. Per giovedì 18 e venerdì 19 lo spostamento della perturbazione dalle nostre latitudini consentirà un deciso miglioramento del tempo, specialmente al centro-nord dove le temperature torneranno sui livelli di qualche giorno prima, intorno al “muro “ dei 30 gradi. “Sacche” di instabilità si manterranno sul sud specialmente giovedì e sul versante orientale venerdì.

 

Meteo del week-end 13-14 giugno

Instabilità e pioggia al nord, stabilità e sole prevalente nel resto della Penisola. E’ questa in estrema sintesi la situazione del tempo che ci accompagnerà nel week-end ormai imminente, il secondo del mese di giugno ed il penultimo prima dell’avvento “ufficiale” dell’estate: ed in effetti saranno una “famiglia” di correnti fresche ed instabili provenienti dall’Atlantico e che hanno già attraversato la Spagna e la Francia, ad essere le principali “protagoniste” dal punto di vista del clima per sabato e domenica, dato che costituiranno l’elemento di discontinuità rispetto alla diffusa prevalenza della bassa pressione che ha caratterizzato i giorni della settimana uscente. Infatti, se nella maggior parte dello Stivale – e segnatamente al centro sud – il bel tempo resisterà assicurando una sostanziale “tenuta” delle temperature su livelli decisamente estivi con punte anche superiori ai 35 gradi fra Puglia e Calabria, al Nord il tempo subirà un deciso peggioramento e la pioggia, non di rado trasformata in temporale, sarà decisamente prevalente. Una situazione che tenderà addirittura ad acutizzarsi domenica e che si confermerà poi per l’inizio della settimana successiva, quando l’area di instabilità finirà anche per estendersi.

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Scendendo nei consueti dettagli per ogni giornata, finiamo per scoprire che sabato 13 su Piemonte e Valle d’Aosta, su tutta la fascia alpina e prealpina, sulla Liguria e su gran parte della Lombardia si verificheranno fin dalle prime ore della mattina piogge frequenti ed insistenti, localmente anche forti ed accompagnati da improvvise manifestazioni temporalesche. Più deboli, ma comunque possibili, le precipitazioni sulle Venezie e sulla zona settentrionale dell’Emilia, con una progressiva – seppur temporanea – attenuazione nella serata. Le temperature al nord si rinfrescheranno, fino ad attestarsi fra i 20 ed i 25 gradi. Tempo soleggiato praticamente ovunque in tutte le altre regioni, isole comprese, con l’unica eccezione di qualche isolato piovasco sugli Appennini centrali e sulla costa adriatica marchigiana. Domenica 14 il lieve miglioramento registrato la sera precedente sarà un ricordo: tutto il nord, da ovest ed est, sarà battuto da piogge insistenti e frequenti temporali che sovente lambiranno, ancora una volta l’Emilia con qualche sconfinamento pomeridiano in Toscana e nelle Marche. Anche in questo caso, come sabato, in serata ci sarà un lieve miglioramento soprattutto sul nord-est con una attenuazione delle precipitazioni. Ancora sole e caldo stabile sul resto della penisola con temperature ancora sovente ben superiori ai trenta gradi.

 

Meteo della settimana dal 7 al 12 giugno

Dopo due giorni che hanno anticipato in maniera piuttosto consistente e sensibile l’estate su gran parte dello stivale, la nuova settimana, seconda “intera” appartenente al mese di giugno, sarà invece improntata ad una maggiore instabilità, di quel genere per cui risulta sempre piuttosto complicata la scelta su come vestirsi uscendo di casa. Se infatti il “substrato” climatico dei prossimi giorni rimarrà estivo, con temperature in genere piuttosto in linea se non sopra alle medie stagionali, non mancheranno formazioni di improvvisi annuvolamenti, precipitazioni e soprattutto temporali che si manifesteranno “a scacchiera” su diverse zone della Penisola nel corso della settimana, specialmente nelle prima metà nel centro-sud e nella seconda metà al nord. Il risultato sarà in diverse aree una alternanza spesso repentina fra ampi squarci di sole e piogge tanto improvvise quanto violente e poco durature.

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Piogge e temporali hanno dunque rinfrescato molte aree della Penisola fin dalla notte fra domenica e lunedì 8, continuando per tutta la giornata soprattutto sulla fascia alpina, sulla zona del Piemonte e della Valle d’Aosta, sulla dorsale appenninica dalla bassa Toscana fino alla Calabria, sulla costa Tirrenica, su alcune zone interne della Sardegna e su parte della Sicilia. Generale attenuazione dei fenomeni nel corso della serata con maggiore spazio a cieli sereni  o poco nuvolosi. Ma le correnti di aria fresca provenienti dai Balcani ritorneranno a frasi sentire anche martedì 9, una giornata “fotocopia” della precedente: specialmente in mattinata e in quasi tutte le aree sopra elencate, ci saranno ancora piogge e temporali e, ancora una volta, la situazione tenderà a migliorare nel corso della giornata. Da mercoledì 10 la zona di bassa pressione di provenienza africana comincia a riconquistare le posizioni perdute specialmente al sud, alzando nuovamente le temperature e limitando le piogge ed i temporali sia per intensità ed insistenza sia dal punto di vista delle zone interessate rispetto a martedì. Rovesci e temporali restano possibili per tutta la giornata sulle Alpi e sulle Zone nord-occcidentali, sul Levante ligure, sulla Toscana e lungo l’Appennino fino alla Campania. Sole e caldo sul resto delle regioni per una situazione che si stabilizzerà da giovedì 11 e permarrà invariata venerdì 12, quando la nostra Penisola risulterà divisa in due aree definite: al centro-sud il clima sarà prettamente estivo  con temperature in aumento e stabilità almeno fino alla domenica successiva e colonnina di mercurio che sfonderà il muro dei 35 gradi. Maggiore variabilità al nord che, seppure caratterizzato da una prevalenza del bel tempo, potrà conoscere comunque situazioni instabili, dove piogge e temporali continueranno ad insidiare – o ad allietare a seconda dei punti di vista – la signoria del sole.

 

Meteo del week-end 5-6 giugno

Sole e caldo estivo e prima afa sulla Pianura Padana e sulle Venezie agevolata dall’aumento dell’umidità che rende superiore all’effettiva la temperatura percepita. E’ questo quanto ci aspetta nel prossimo week-end del mese di giugno, ancora formalmente appartenente alla primavera ma in realtà già proiettato sull’estate piena: l’anticiclone di provenienza africana che ha già “allietato” gli ultimi giorni della settimana uscente, si manterrà infatti stabilmente sull’Italia anche nei prossimi giorni assicurando un periodo di stabilità climatica su gran parte della Penisola. Poche le eccezioni ed in genere piuttosto isolate: una maggiore probabilità di pioggia si avrà sull’arco alpino, lambito da una corrente di aria più fresca circolante nel centro dell’Europa e che porterà di tanto in tanto anche a qualche temporale. Soprattutto domenica, qualche velatura in più del cielo con isolati piovaschi si potrà manifestare sulle regioni del basso Tirreno, in particolare sulle coste del Lazio e della Campania, con un possibile interessamento delle zone ad esse retrostanti ai piedi dell’Appennino e della Calabria. Ma si tratta di episodi isolati e la stagione balneare si può dichiarare iniziata a tutti gli effetti.

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Ecco a sabato 6 giugno, quindi. Caldo estivo, dunque, su tutta la penisola con diverse punte intorno ai 34 gradi specialmente al nord, sul versante adriatico e sulla Sicilia occidentale, ovvero le zone dove il sole sarà protagonista senza alcuna soluzione di continuità. L’umidità in aumento sarà portatrice di afa, percepita soprattutto al nord e specialmente sulle pianure. Piogge e temporali saranno invece possibili in mattina sulla Valle d’Aosta, sulla Lombardia alpina e sull’Alto Adige con una interruzione a metà giornata e un ritorno alla sera. Qualche nuvola passeggera attraverserà nel pomeriggio la Calabria e la Sicilia con locali rovesci di scarsa entità. Null’altro da segnalare con non siano cieli tersi e sole caldo. Una situazione sostanzialmente invariata si ritroverà anche domenica 7 con le medesime “sacche” di instabilità sulle Alpi e, molto più blandamente, sulla Calabria. Unica differenza da segnalare un lieve e momentaneo peggioramento pomeridiano al centro-sud, con qualche rovescio fra Lazio e Campania. Qualche temporale potrebbe verificarsi anche in Sardegna.

 

Meteo della settimana dall’1 al 5 giugno

Giugno: il mese dove la primavera si stempera sempre più decisamente nell’estate. Ed in effetti sembra proprio il caldo estivo il grande protagonista di queste primissime giornate del sesto mese dell’anno, un caldo rafforzato e stabilizzato da una ampia zona di bassa pressione di provenienza africana che fin dal “ponte lungo” che ci siamo appena lasciati alle spalle e per i prossimi giorni – almeno fino a domenica dove tornerà qualche avvisaglia di… primavera – non lascerà le nostre latitudini regalando su quasi tutto lo Stivale senza significative eccezioni il sole. E, tanto per allargare un po’ i nostri orizzonti per una volta, l’ondata di caldo che diversi meteorologi hanno simpaticamente battezzato “Scipione” non interesserà solo l’Italia, ma una vasta zona che comprende in pratica tutta l’Europa, a partire dal Portogallo per sconfinare quasi in Ucraina. Insomma, sole per tutti.

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Dettaglio ed approfondimento che parte mercoledì 3 giugno: come detto sole e caldo saranno ovunque protagonisti. Le temperature, in deciso e costante aumento, raggiungeranno e sfonderanno spesso il “muro” dei 30 gradi sia al nord che al centro che al sud. In alcune zone, come per esempio nella valle di Bolzano o sulla capitale Roma, la colonnina di mercurio raggiungerà anche i 33 gradi. Uniche eccezioni alla situazione descritta sono le possibilità di qualche isolato e sporadico rovescio sull’arco alpino accompagnato da un annuvolamento più marcato del cielo, e qualche nuvola pomeridiana sull’interno del Lazio e dell’Abruzzo ma senza precipitazioni. Sostanzialmente analoga la situazione per giovedì 4 con temperature stabili rispetto a mercoledì e altrettanto stabile conferma delle nubi e delle piogge sulle zona alpine del nord, in particolare modo sulla Lombardia orientale e sull’Alto Adige. Tali fenomeni saranno in attenuazione nel corso della giornata. Null’altro da segnalare sul resto della Penisola che rimane baciata dal sole. Anche per venerdì 5 la situazione rimane invariata con le temperature che aggiungeranno un paio di gradi in più a quelli dei giorni precedenti. Situazione decisamente migliore anche sulle Alpi dove, al netto di qualche isolato piovasco, splenderà il sole. Repentino annuvolamento con qualche pioggia invece sulla Campania meridionale e sulla Calabria tirrenica nelle ore del pomeriggio.

 


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