Louis Vuitton by Nicolas Ghesquière chiude la PFW

Louis Vuitton by Nicolas Ghesquière chiude la PFW

Nicolas Ghesquière immagina l'AI 2016 della donna Louis Vuitton con una collezione più da indossare che da ammirare

-
13/03/2015

Moderna, con semplicità. Così si potrebbe definire la donna immaginata da Nicolas Ghesquière per Louis Vuitton: una donna che ama indossare capi belli ma easy per una sfilata composta da numerose uscite, tutte tese a comporre nei minimi dettagli il guardaroba per il prossimo Autunno/Inverno.

Capi portabili per la donna Louis Vuitton

La sfilata, ambientata alla fondazione Louis Vuitton, edificio progettato da Frank O. Gehry, è quella chiamata a chiudere la Paris Fashion Week. Le modelle si muovono tra i maestosi igloo che compongono la scenografia dello show, scandendo outfit dopo outfit quella che sarà la moda della prossima stagione fredda secondo la maison francese.
Ghesquière rientra di diritto tra quei designer che durante questo fashion month hanno scelto di facilitare la vita alle donne, creando anche lui una collezione composta da pezzi facilmente indossabili e coordinabili tra loro. Si parte dalla pelliccia, protagonista dei primi outfit su una passerella inaugurata da Freja Beha Erichsen, avvolta in un vaporoso vello color crema: che sia candida oppure scura con richiami animalier, in versione total look o come semplice applicazione su colli e bordi non importa, purché ci sia. Ma niente paura, perché si tratta di pelliccia 100% ecologica!


Leggi anche: La Cruise Collection 2015 Louis Vuitton a Monaco

I must della Fall/Winter 2016 secondo Guesquiere

Un altro fondamentale contributo alla collezione è dato dai materiali. La maglieria, tessuto must per abitini aderenti da indossare giorno e sera, avvitati e spesso caratterizzati da tagli sopra il seno che, a sorpresa, scoprono con un tocco di impudenza centimetri di pelle.
E ancora, bagliori di lurex attraversano come lampi luminosi top, gonne e completi in tweed, strizzando l’occhio alla disco anni ’70; gli anni ’80 echeggiano invece lievi, presentandosi sotto forma di spalline over e richiami rock.
Come accessorio da portare sempre con sé una borsa-scatola metallica e squadrata, che richiama in tutto e per tutto un beauty case. Un elemento fortemente minimal da coordinare a pump con fascia o tronchetti a punta, perfetto complemento della terza collezione disegnata da Nicolas Ghesquière che ha ormai completamente superato la prova, conquistando del tutto gli estimatori di un marchio storico come Louis Vuitton.

  • Scrittore e Blogger