La moda dei Cat Cafè spopola in Italia: se sei un’amante dei gatti, scopri dove trovarli!

Dal Giappone all'Italia è scoppiata la mota supertrendy del caffè in compagnia dei felini: i Cat Café sono ormai centinaia nel mondo e già presenti anche a Milano, Roma, Torino e Prato.

Cat Café
Cat Café: caffè e amici a 4 zampe.

Sedersi intrattenendo una piacevole conversazione con gli amici sorseggiando un fresco cocktail, assaggiando qualche specialità bio o assaporando il gusto di un piatto cucinato con ingredienti a chilometro zero e questo nel bel mezzo della città. Ah, dimenticavo: accarezzando di tanto in tanto uno dei numerosi gatti “padroni di casa” che sono liberi per il locale ed intrattengono gli ospiti.

Attenzione, non si tratta affatto della descrizione di qualche eccentrica trovata di qualche isolato ed istrionico personaggio, ma una vera e propria moda dilagante che sta invadendo l’intero pianeta. Si tratta dei Cat Café, i locali sempre più numerosi, frequentati e di tendenza, dove pranzi di lavoro, aperitivi o semplicemente un veloce caffè vengono serviti mentre fra i tavoli e le sedie circolano liberi e sicuri i gatti. Nata nell’estremo oriente, questa curiosa pratica che ha riscosso uno strepitoso e dilagante successo, è ormai realtà anche in Italia almeno da qualche anno.

Cat Café
La vetrina di un Cat Café.

Cat Café: Dal Giappone all’Europa…

Ma torniamo indietro all’origine di quella che può sembrare una trovata geniale ma che ha invece una spiegazione ben precisa. La storia dei Cat Café nasce a Taiwan nel 1998 e subito sbarca con enorme successo in Giappone. E non è un caso: in quei Paesi infatti i regolamenti condominiali delle grandi città vietano agli inquilini di ospitare animali domestici cosa che, come è facile immaginare, non significa affatto che non ci siano amanti dei gatti fra di essi. Infatti l’idea di poter giocare con un micio o accarezzarne il pelo in un locale pubblico mentre si mangia o si beve un caffè ha immediatamente attecchito.

Oggi sono oltre un centinaio i locali di questo genere nel Paese del Sol Levante e soltanto a Tokyo ce ne sono quaranta, diventati un vero e proprio fenomeno di costume, tanto da sollevare un ampio e diffuso dibattito culturale in merito. L'”ondata” di Cat Café si è subito propagata negli Stati Uniti, in Canada ed in Australia, dove sono già ampiamente diffusi, e finalmente sono sbarcati anche in Europa, dove il primo Cat Café è stato aperto a Vienna.

…e poi in Italia

E poi in Italia: il “pioniere” della categoria è stato – ed è tuttora – il Neko Café di Torino in via Bogino, aperto nel 2013, ed il cui nome ricorda utilizza la traduzione giapponese di gatto – Neko, appunto. Da quel momento è stato tutto un susseguirsi di nuove aperture. A Torino è nato anche il MiaGola Caffè, in via Amendola, creato nel 2014 grazie ad una raccolta di fondi e all’accoglienza di alcuni gatti abbandonati.

A Milano il locale di riferimento è senza dubbio il Crazy Cat Café di via Napo Torriani, dove circolano liberi i sei gatti adottati dai titolari (ecco 7 buoni motivi per adottare un cucciolo), mentre a Prato ha aperto di recente il Torakiki CatCafé, in via della Sirena, dove si effettua anche servizio di ristorante e dove sono spesso ospitati eventi culturali.

La moda del caffè con il felino non poteva non raggiungere anche la capitale: a Roma, in via Francesco Negri, ecco il Romeow Café – intitolato, e non poteva essere altrimenti al celebre Romeo degli Aristogatti – dove alla compagnia con i felini si accompagnano le specialità bio, crudiste e vegane che si possono gustare in un raffinato bistrot.

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