La memoria questa sconosciuta: gli oggetti incredibili dimenticati in albergo

Avete dimenticato qualcosa? Non vi preoccupate, siete in buona compagnia. Anzi, c'è sicuramente chi ha fatto peggio di voi!

memorie

Almeno una volta nella vita avrete pur dimenticato un ombrello da qualche parte? Forse le chiavi dell’auto nel cassetto dell’ufficio, la chiavetta del caffè nella macchina erogatrice o il cappello sul sedile del treno. Speriamo non il portafoglio in giro. Beh, siete dei dilettanti in confronto a quanto di incredibile viene dimenticato negli alberghi, oggetti (e non solo oggetti…) fra i più disparati, di ogni dimensione, valore, utilizzo. Una curiosa ricerca promossa dal Lastminute.com – uno dei maggiori player operanti in Italia nel campo del turismo on-line – ha rivelato questa improbabile galleria di cose dimenticate…

Chiavi

La testa te la sei ricordata?

Si sa che lasciare gli alberghi è una delle cose che in assoluto si fanno più in fretta; di conseguenza sono anche il frangente in cui il rischio di dimenticarsi qualcosa è più elevato, ricacciando velocemente tutte le proprie masserizie nella valigia. Della lista fra gli oggetti più dimenticati in albergo la fanno da padrone cellulari, libri, spazzolini, zaini e borse, tablet e pigiami. Ma anche armi, dentiere e giochi “per adulti”. Certo però che il tizio che a Praga ha dimenticato in albergo la moglie recandosi direttamente in aeroporto dall’ufficio o quello che a Dublino si è scordato di recuperare dalla stanza la mamma che lo aveva accompagnato l’hanno fatta davvero grossa! Anche gli animali sono vittime dei professionisti della dimenticanza: l’inchiesta smaschera un uomo che a Washington ha lasciato in stanza un serpente, mentre a Budapest un curioso signore ha dimenticato una borsa piena di lumache. Rigorosamente vive.

In un’altra godibile ricerca pubblicata all’inizio dell’anno dalla catena di alberghi inglese Travelodge, si possono trovare altri casi veramente incredibili, come quello del curioso personaggio che, evidentemente non attanagliato da grossi problemi di disponibilità di denaro, ha abbandonato un orologio d’oro tempestato di diamanti e non si è mai preso la briga di tornare a recuperarlo. In un hotel di Londra un distinto signore ha lasciato sul comodino le chiavi della sua Ferrari 458 Italia: anche per lui la cosa non doveva avere una grossa importanza perché non le ha mai reclamate indietro. E che dire del buontempone che ha lasciato in stanza uno zaino pieno di reggiseni rosa o dello sportivo smemorato che invece ha dimenticato la sua copia della torcia olimpica?

In albergo si perde e si trova…

oops: ho dimenticato qualcosa?
Un altro interessante capitolo della ricerca Lastminute è dedicato invece ai furti, altra ricorrente voce di costo per gli albergatori di tutto il mondo. Sembra addirittura che oltre l’80% degli ospiti se ne vada tenendosi come ricordo asciugamani, saponette e shampoo-mignon, biro e matite, accappatoi o portacenere. Persino piante e fiori. I più arditi – o forse sarebbe meglio dire disonesti – scelgono come souvenir i rubinetti del bagno, le tende e persino gli apparecchi televisivi, nascosti evidentemente in valigie molto capienti. Pare che in un albergo ungherese siano sparite persino delle statue che erano sistemate nell’atrio.

Insomma, se vi capita di perdere qualche banale borsa o chiave, consolatevi: c’è chi ha fatto peggio di voi. E se andate in un albergo, collocatevi in quel 20% di virtuosi che si porta via solo le cose che gli appartengono!

Photo Credit:  dhester; maxriesgo/Shutterstock.com; Yuri Arcurs/Shutterstock.com

 

 

 


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