Joaquin Phoenix, tormentato e affascinante

Con "The Master" torna nei cinema con un ruolo oscuro e complesso a fianco di Philip Seymour Hoffman.

joaquin phoenix

Tormentato e misterioso, potete dire quello che volete, ma quando Joaquin Phoenix appare sullo schermo può anche non aprire bocca, con i suoi occhi di ghiaccio e la sua espressione di chi ne ha viste tante, ci ha già conquistato.

Joaquin Phoenix

Fratello minore di River Phoenix, giovane attore tragicamente scomparso all’età di 23 anni nel 1993, Joaquin ha raggiunto la notorietà all’inizio del 2000 con il ruolo dell’imperatore Commodo ne Il gladiatore di Ridley Scott.

Ha sempre scelto di interpretare personaggi complessi, profondi e tormentati da un’irrequietezza senza rimedio. Scelta causata non solo dal trauma della morte del fratello di cui fu testimone, ma anche dall’infanzia caotica in Sudamerica al seguito di due genitori hippie all’epoca seguaci di una setta religiosa.

joaquin phoenix red carpet
Suo è il volto di Johnny Cash, cantante e leggenda americana in cerca di redenzione in Walk the line-Quando l’amore brucia l’anima, ruolo per il quale si aggiudica il Golden Globe come miglior attore protagonista, ma quello stesso anno è Philip Seymour Hoffman a soffiargli l’Oscar con la magistrale interpretazione di Truman Capote in A sangue freddo.

Ed è ancora una volta con il signor Hoffman che Joaquin Phoenix si è dovuto confrontare nel suo ultimo film, questa volta però condividendo lo schermo, nel film The Master, ultima fatica del regista di culto Paul Thomas Anderson che, ispirandosi alla storia di Scientology, racconta l’incontro tra un reduce della seconda guerra mondiale (Phoenix) dall’animo irrequieto e il fondatore di una nuova religione (Hoffman).

Insieme hanno vinto ex aequo il premio come miglior attore alla passata edizione del Festival di Venezia.


Vedi altri articoli su: Celebrity |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *