Il “Revenge Dress” di Lady Diana? Ora possiamo averlo tutte

06/06/2022

Se gli abiti potessero parlare, questo griderebbe vendetta. Il “Revenge Dress”, l’abito della vendetta, è il più iconico e audace tra i vestiti di Lady Diana. È anche il più famoso: non si può non pensare alle “principessa del popolo” senza ricordarla con addosso quell’abito nero super aderente, con le spalle scoperte e al collo una collana di perle. Ebbene, oggi quell’abito possiamo indossarlo tutte: il brand newyorkese Khaite ne ha realizzato uno quasi identico, un po’ più moderno, e lo ha chiamato Spence, alludendo al nome da nubile di Diana.

La Principessa Lady Diana Spencer

Lady Diana arriva alla Serpentine Gallery di Londra con il “revenge dress” (@Fotogramma)

Un abito per vendicarsi dei tradimenti di Carlo

Ma qual è la storia dietro il “Revenge Dress”? Lady Diana lo indossò la sera del 29 giugno 1994. Suo marito, il principe Carlo, aveva appena ammesso in tv di averla tradita con Camilla Parker Bowles. E non una volta: la loro storia andava avanti da sempre, da prima che lui conoscesse Diana e che le chiedesse di sposarlo. Qualunque donna in un momento del genere si sarebbe magari chiusa in casa, rifiutandosi di uscire per un bel po’ di tempo.
Proprio quella sera, la principessa Diana era invitata a una delle serate più glamour del momento: il party di “Vanity Fair” alla Serpentine Gallery di Londra. La principessa sapeva che tutti gli occhi sarebbero stati puntati su di lei, che tutti l’avrebbero scrutata alla ricerca delle tracce del suo dolore e dell’umiliazione appena subita. E, invece di dire “no, non me la sento”, tirò fuori tutto il suo coraggio e il suo orgoglio e si presentò al party con un abito che nessuno avrebbe mai più dimenticato.


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Il “Revenge Dress” era troppo audace

Il tubino nero aderente e con le spalle scoperte era stato realizzato per lei da Christina Stambolian. Lady Diana lo teneva nell’armadio da almeno un paio d’anni, non lo aveva mai indossato poiché lo riteneva troppo audace. Non che fosse scandaloso, ma l’etichetta reale non consentiva di mostrare in pubblico così tanta “pelle”.
Pare che quella sera Lady Diana dovesse indossare un abito di Valentino, ma rinunciò quando la maison aveva già dato l’annuncio tramite un comunicato stampa prima dell’evento. Sapendo che tutti avrebbero guardato lei, Diana decise che sarebbe dovuto essere uno spettacolo indimenticabile. Soprattutto, nessuno avrebbe dovuto pensare: “Poverina”. Quindi doveva essere bellissima, meravigliosa. Non era lei ad avere torto, ma Carlo. Lady Diana voleva ribaltare la narrazione. E ci riuscì: il giorno dopo tutti i giornali scrivevano che la principessa era una meraviglia. Il suo look sfoggiato in concomitanza con l’ammissione di adulterio del marito risuonò come una dichiarazione della libertà, fiducia e sensualità che voleva proiettare. Ed è entrato nella storia.

REVENGE DRESSOGGI

La versione rinnovata del “revenge dress” in vendita sul sito di Khaite

Il “Revenge Dress” oggi: dove trovarlo

Come, dunque, ricreare quel look? Ora è possibile grazie all’abito Spence del brand newyorkese Khaite, con ruches, scollo a cuore, vita aderente e design senza spacco. Un vestito aderente e semplice, che oggi come ieri riesce a conquistarci tutte.

Foto copertina: Credit Agenzia Fotogramma