Micaela Ramazzotti sul suo matrimonio: “è la fortuna della mia vita”

13/10/2022

Micaela Ramazzotti sta per debuttare al cinema con il suo primo film nel ruolo di regista, dal titolo “Felicità”. Intervistata dal settimanale Oggi, l’attrice ha parlato con parole di affetto del suo matrimonio con il regista Paolo Virzì, con il quale è insieme dal lontano 2008 e dal quale ha avuto due figli.

La storia d’amore fra l’attrice Micaela Ramazzotti e il regista Paolo Virzì inizia quando lei si presenta per il provino del film “Tutta la vita davanti” per ottenere il ruolo di una giovane madre un po’ eccentrica e svampita. Micaela Ramazzotti andò a fare il provino senza alcuna speranza:

Non volevo andarci. Arrivai con enormi occhiali neri perché avevo pianto e lui se ne accorse. Mi dicevo: “Ma figurati se Virzì mi prende: ha scelto donne come la Bellucci e la Ferilli, bellissime, con davanzali rinascimentali, che ci vado a fare? Manco mi vedrà”. Invece arrivai, mi fecero il provino e poi di avvicinò lui e mi diede in mano il copione: “Sonia sei tu”, disse. Mi venne un colpo, nessuno mi aveva scelto così, sulla fiducia.

Mentre giravano il film il loro amore crebbe sempre di più, e da quel lontano 2008 ad oggi hanno costruito una bellissima famiglia con due bambini:

Paolo è un uomo meraviglioso, un grande padre per i nostri due figli. È la fortuna della mia vita. Paolo è figlio di un carabiniere ed è rimasto orfano presto, ha un forte senso di responsabilità verso la famiglia. Accanto a lui mi sento una donna amata.

Micaela Ramazzotti si rivela: amore, carriera e progetti futuri

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Micaela Ramazzotti rivela che girare un film le ha fatto molto bene:

Girare un film tutto mio mi ha aiutata a uscire da una bolla di paura e timidezza, mi ha fatto stare bene.

Infatti da quando era bambina, racconta al settimanale, è sempre stata timorosa e insicura:

Avevo paura del giudizio degli altri. Sono stata una ragazzina molto solitaria, timidissima, e poi un’adolescente imprevedibile. Abitavo in periferia, all’Axa, prendevo tre autobus per andare a scuola a Roma, era un’avventura bellissima quel viaggio e quando arrivavo ero così esaltata di essere in città che spesso non entravo a scuola. Mi vergogno a dirlo, ma ho studiato male e me ne rammarico.