Stelle cadenti: mitologia e significato delle Perseidi

Stelle cadenti: mitologia e significato delle Perseidi

Fra mitologia e realtà, scopriamo il significato delle Perseidi, le stelle cadenti nella Notte di San Lorenzo.

La notte di San Lorenzo è un evento atteso da appassionati e non solo. Fra mitologia e astronomia, le Perseidi ci regalano uno spettacolo unico, tutto da ammirare. Pochi lo sanno infatti, ma le scie luminose che vediamo comparire nel cielo altro non sono che il risultato di uno sciame meteorico.

Stelle cadenti: le Perseidi

Quelle che chiamiamo stelle cadenti e ammiriamo la notte di San Lorenzo in realtà sono delle meteore, ossia delle piccole particelle rocciose. Durante il suo moto di rivoluzione intorno al Sole, la Terra attraversa delle zone in cui si trovano parti di roccia e particelle che si scontrano con l’atmosfera del nostro Pianeta.

A causa di questo fenomeno i detriti raggiungono una velocità di 217mila chilometri orari e si surriscaldano, creando delle spettacolari scie luminose che si possono vedere anche a occhio nudo.

Durante il periodo della Notte di San Lorenzo sentiamo parlare spesso delle Perseidi, di cosa si tratta? Sono dei frammenti rocciosi che si sono formati dalla Swift-Tuttle, una gigantesca cometa che compie una rivoluzione intorno al Sistema Solare di 133 anni. Questo corpo celeste è stato individuato per la prima volta intorno al 69 A.C., in seguito riconosciuto nel 1962 da due astronomi americani. Il 1992 è stata l’ultima data in cui la cometa è stata visibile e il fenomeno si ripeterà nel 2126. 

Stelle cadenti: il mito delle Perseidi

Le Perseidi sono legate a numerosi miti e leggende tramandati nel corso dei secoli. Questa notte infatti è stata sempre associata sin dall’antichità alle divinità, non a caso il nome Perseidi, deriva dalle figlie di Perseo, mentre in epoca romana le stelle cadenti erano considerate il modo di fecondare la terra da parte di Priapo, dio della fertilità. 

In seguito il mito venne trasformato dai cristiani, che lo associarono a San Lorenzo, grazie all’assonanza del nome con Larenzia, la dea della fertilità che veniva celebrata il 10 agosto. Leggenda vuole che le stelle che si possono ammirare il 10 agosto siano le lacrime di San Lorenzo, morto martire sul rogo nel 258.

Il mito cristiano

Sacerdote giovanissima nato in Spagna, Lorenzo si trasferì a Roma per completare i suoi studi in teologia e venne eletto arcidiacono. Poco dopo però l’imperatore Valeriano diffuse un editto in cui imponeva che tutti i vescovi e i diaconi fossero giustiziati. Il 6 agosto venne ucciso Papa Sisto II e quattro giorni dopo Lorenzo venne giustiziato in un rogo. Da allora, ogni anno nella data del suo martirio, le lacrime del santo scintillano il cielo a ricordare il suo coraggio. Avete già deciso dove trascorrere la notte del 10 agosto? Tra le varie opzioni noi vi consigliamo di passare la notte di San Lorenzo in spiaggia!

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