Gli animali domestici sono spesso considerati come membri della famiglia, ma possono anche diventare fonte di conflitti e tensioni nella coppia. Secondo uno studio condotto dall’Università di Padova, il 12% dei divorzi in Italia è causato da disaccordi legati agli animali domestici, soprattutto cani e gatti. Quali sono le principali cause di questi litigi e come si possono evitare?
Una delle ragioni più frequenti è la diversa sensibilità verso gli animali, che può portare a incomprensioni e frustrazioni. Ad esempio, se uno dei due partner è molto affezionato al proprio animale e lo tratta come un figlio, mentre l’altro lo vede solo come un ospite indesiderato, è facile che si creino attriti e risentimenti. In questo caso, è importante cercare un equilibrio tra le esigenze di entrambi e rispettare i sentimenti altrui, senza imporre la propria visione o trascurare le necessità dell’animale.
Un’altra causa di discordia è la gestione pratica degli animali domestici, che richiede tempo, impegno e denaro. Chi si occupa di portare fuori il cane, di pulire la lettiera del gatto, di portare l’animale dal veterinario, di comprare il cibo e gli accessori?
Se queste responsabilità non sono condivise in modo equo e chiaro, possono nascere lamentele e accuse reciproche, che minano la serenità della coppia. Per evitare questi problemi, è bene stabilire delle regole e delle routine, che coinvolgano entrambi i partner e che tengano conto delle loro disponibilità e preferenze.
(ph. Unsplash)
Un altro motivo di conflitto è la gelosia verso gli animali domestici, che possono essere visti come dei rivali nell’affetto e nell’attenzione del partner. Questo può accadere soprattutto se la coppia ha difficoltà di comunicazione e di intimità, e se uno dei due partner si rifugia nell’animale per compensare le carenze affettive.
In questo caso, è fondamentale rafforzare il legame di coppia, dedicandosi del tempo di qualità, condividendo interessi e progetti, e mostrando affetto e apprezzamento. Gli animali domestici non devono essere una minaccia, ma un’opportunità per arricchire la vita di coppia e per scoprire nuovi aspetti del partner.
Molte coppie scoppiano a causa dell’abitudine di dormire insieme ai propri animali domestici. Infatti, questo potrebbe avere conseguenze negative sia per la salute che per la relazione. È quanto emerge da una ricerca della Concordia University di Montreal, che ha evidenziato come i cani di grossa taglia possano compromettere la qualità del sonno e dell’intimità delle coppie. “Gli animali che dormono con i loro padroni hanno dei benefici psicologici”, ha dichiarato la dottoressa Dana Varble, veterinario della North American Veterinary Community, autrice dello studio, “ma bisogna anche valutare se c’è spazio sufficiente per tutti”.
Se l’animale domestico occupa troppo spazio o disturba il sonno, questo può danneggiare la salute dei proprietari. La mancanza di sonno può portare, infatti, a sviluppare varie patologie, come diabete, ictus, malattie cardiovascolari e demenza. Inoltre, la mancanza di sonno può incidere sulla coppia, riducendo l’empatia e la comunicazione tra i partner. Per questo, se dormire con Fido diventa un problema, prima che sia troppo tardi conviene adottare delle soluzioni, come escludere il cane dalla camera da letto.
Foto copertina: Credit Unsplash
L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…
Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…
Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…
Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…
Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…
Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…