Come innaffiare e prendersi cura di un kokedama
Ecco alcuni consigli utili per prendersi cura del kokedama e cosa occorre per effettuare la corretta manutenzione.
I kokedama sono dei bonsai sospesi, noti come “bonsai volanti“, che si rivelano una straordinaria tecnica decorativa per abbellire gli ambienti con delle piante suggestive appartenenti a diverse categorie. Si tratta di una vera e propria arte floreale orientale che ha riscosso un grande successo poiché è in grado di donare un tocco originale agli ambienti ricorrendo ad una soluzione totalmente naturale.
I kokedama infatti possono essere realizzati anche da coloro che hanno poca dimestichezza con le piante poiché sono sufficienti pochi elementi per ottenere questa gradevole decorazione vegetale seguendo dei passaggi specifici.
I kokedama non sono provvisti di vaso e possono essere agganciati semplicemente con dello spago, del filo di cotone o di nylon. Per ottenere invece un tocco più decorativo è possibile realizzare i kokedama collocandoli all’interno di contenitori o vasetti colorati che permettono ai vegetali di sporgere.
Per decorare le zone in modo suggestivo si possono realizzare dei kokedama sospesi ad altezze diverse a base di piante differenti, soprattutto quando lo spazio a disposizione è piuttosto ristretto.
Come annaffiare il kokedama e manutenzione
Per annaffiare il kokedama occorre riempire un contenitore d’acqua tiepida e inserire all’interno la pianta assicurandosi che i vegetali siano totalmente immersi nell’acqua e lasciare riposare per alcuni minuti. A questo punto è possibile estrarre la pianta dal recipiente e strizzarla per eliminare l’acqua in eccesso. Infine non resta che ricollocare la pianta nel luogo prescelto dopo aver eseguito l’annaffiatura.
Un’ottima soluzione per annaffiare correttamente il kokedama è quella di inserire i vegetali all’interno di una retina prima di metterli nell’acqua e strizzarli con cura una volta fuori. La retina infatti è molto utile per tutelare la compattezza della pianta e può essere rimossa anche dopo un paio d’ore.
La tecnica del kokedama non prevede una manutenzione particolare per la cura delle piante: sarà sufficiente procedere all’annaffiatura dei vegetali in modo regolare per evitare che si secchino.
Tuttavia ogni tipologia di pianta prevede una frequenza differente dell’annaffiatura: ad esempio i vegetali erbacei e quelli da frutto devono essere annaffiati una volta a settimana, le piante grasse invece possono essere annaffiate una o due volte al mese a seconda delle temperature, se il caldo è eccessivo infatti il vegetale tenderà a disperdere molta più acqua attraverso l’evaporazione.
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