Robot per pulire casa, come sceglierlo e costo
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Robot per pulire casa, come sceglierlo e costo

Un elettrodomestico ormai molto diffuso è il robot aspirapolvere, ma com’è possibile scegliere il modello giusto? Quali sono i costi?

I robot aspirapolvere sono un prodotto molto avanzato che si sta diffondendo sempre di più nelle nostre case. Si tratta di un dispositivo molto apprezzato e amato perché pulisce da solo e nel frattempo si possono fare altre cose o starsene comodamente seduti sul divano. In commercio esistono diversi tipi di robot aspirapolvere che si contraddistinguono per avere caratteristiche diverse: alcuni sono programmabili, altri sono dotati di un telecomandino e altri ancora sono anche in grado di salire e scendere le scale, la soluzione ideale per chi ha la casa a più livelli.

Prima di passare all’acquisto di questi utilissimi robottini è opportuno chiedersi che cosa si sta cercando esattamente: serve un robot potente che riesce ad aspirare anche il pelo di animali? Avete allergie per cui è necessario scegliere un robot con filtro apposito? Volete semplicemente un robot che vi aiuti ad eliminare il grosso della polvere? Un altro fattore da tenere in considerazione prima dell’acquisto è la metratura dell’abitazione.

Come funziona un robot aspirapolvere

Un robot aspirapolvere svolge praticamente lo stesso tipo di aspirazione di un normale aspirapolvere senza fili. La batteria di cui sono dotati è in grado di alimentare il motore aspirante, le spazzole rotanti e le rotelle. La cosa più di interessante di questi robottini è sicuramente capire come fanno a spostarsi nell’ambiente. I robot aspirapolvere sono dotati di diversi sistemi di navigazione che si dividono in 3 categorie: a contatto, ad infrarossi o ultrasuoni e a riconoscimento ottico. Ecco come funzionano nel dettaglio.

A contatto: tra tutti, questo è sicuramente il sistema di navigazione più semplice. I robot dotati di questa tecnologia procedono diritti per la loro strada e cambiano direzione quando vengono in contatto con un ostacolo. Nella maggior parte dei robot gli spostamenti sono casuali, quindi potrebbero esserci delle zone non pulite. Tuttavia, i robot più moderni riescono a tracciare meglio la zona e quindi pulire tutta la stanza senza lasciare zone scoperte.

A infrarossi o ultrasuoni: i robot dotati di infrarossi o ultrasuoni riescono a fare più cose. Innanzitutto sono in grado di riconoscere l’ostacolo prima di venirci a contatto, quindi non sbattono sui muri o mobili, cosa molto utile se non volete che si rovinino. Inoltre, sono in grado di tracciare delle mappe virtuali dell’ambiente servendosi dell’infrarossi che, solitamente, è posizionato sulla parte superiore del dispositivo.

A riconoscimento ottico: tra i sistemi di navigazione, questa è sicuramente la tecnologia più avanzata. Il riconoscimento ottico funziona mediante una telecamera situata sulla parte superiore del robot che permette di creare una mappa dettagliata dell’ambiente circostante e rilevare la presenza di ostacoli. Con questo tipo di robot è possibile personalizzare la pulizia ad esempio scegliendo di aspirare solo determinati ambienti, zone, ecc. L’unica pecca dei robot dotati di riconoscimento ottico è che non funzionano molto bene al buio, poiché faticano a mantenere l’orientamento.

Come scegliere il miglior robot aspirapolvere

Per scegliere un robot aspirapolvere di qualità è necessario conoscere tutti i fattori che sono fondamentali per la scelta. Ecco nel dettaglio tutti gli elementi a cui fare attenzione.

1. Batteria

La batteria è sicuramente uno dei fattori più importanti di un robot aspirapolvere. In base alla potenza e all’autonomia di quest’ultima cambiano anche le prestazioni. I tre aspetti che bisogna analizzare per quel che riguarda la batteria sono l’autonomia, i tempi di ricarica e la tipologia. Se volete che il vostro robottino non si spenga subito dopo aver pulito una sola stanza è importante che abbia un’autonomia sufficiente che gli permetta di pulire più stanze o addirittura l’intera abitazione.

Per un’abitazione di circa 100 metri quadri la durata della batteria deve essere pari a 2 ore. Ovviamente il tutto dipende anche dal budget che si ha a disposizione, in quanto maggiore è l’autonomia, maggiore sarà il costo. Per quanto riguarda il tipo di batteria, invece, se ne trovano di due tipi, ovvero, a litio e al nichel. Le batterie al litio sono più leggere ed hanno tempi di ricarica ridotti, mentre le seconde impiegano molto tempo per ricaricarsi, anche più di 4 ore, ma costano meno e durano di più.

2. Serbatoio

Il tipo di serbatoio e la sua capienza è un elemento altrettanto fondamentale per la scelta del robot aspirapolvere. Se il serbatoio ha poca capienza, questo si riempirà velocemente e dovrà essere svuotato più volte e di conseguenza non potrà pulire più stanze. La capienza media del serbatoio è di 500 ml che dovrebbe essere sufficiente per pulire un’intera abitazione di medie dimensioni o due o tre stanze. Sono da evitare, invece, i robot con serbatoi piccoli come quelli da 200 ml. In ogni caso è importante fare attenzione anche alla manutenzione. È fondamentale che il serbatoio si trovi in una posizione per cui è facile da smontare. Meglio, poi, scegliere i serbatoi che possono essere puliti sotto l’acqua corrente, in modo che la pulizia sia più semplice e veloce. Infine, se avete particolari allergie, optate per un serbatoio dotato di filtro HEPA.

3. Struttura

Le dimensioni dipendono molto dalla capacità del serbatoio, ma solitamente quelli più avanzati tecnologicamente sono più alti. In questo caso è importante valutare se riescono o meno a passare sotto i mobili più bassi. Per quanto riguarda la forma, i robot solitamente hanno una struttura circolare, ma proprio per questo motivo fanno fatica a pulire gli angoli. In questo caso sarebbe meglio scegliere con spazzole rotanti in modo da riuscire a catturare meglio la polvere.

4. Funzionalità

I robot aspirapolvere possono essere dotati di diverse funzionalità come l’accensione programmata o il ritorno automatico alla base quando la batteria è scarica. Alcuni, poi, sono in grado anche di lavare i pavimenti, ma in questo caso si tratta di robot aspirapolvere lavapavimenti.

5. Accessori

I robot aspirapolvere si distinguono anche per il tipo di accessori. Ad esempio, quasi tutti posseggono una base di ricarica, ma non tutti hanno un telecomando per poterli gestire da remoto. Nei modelli più avanzati, inoltre, possono essere presenti anche diversi tipi di spazzole che si contraddistinguono per essere adatte a diverse superfici.

Quanto costa un robot aspirapolvere?

La comodità si sa, ha un costo, ma qual è il prezzo di un robot aspirapolvere? Il prezzo, chiaramente varia in base al tipo di tecnologia di cui sono dotati. Più il robot sarà tecnologicamente avanzato e maggiore sarà il costo, che può variare anche in base al numero di accessori in dotazione.



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