Come pulire l’acquario

Avere un acquario significa dedicargli cura e manutenzione costanti. Così sarà sempre bello e i nostri pesciolini vivranno più a lungo.

Acquario è bello. Se è pulito e tenuto come si deve, lo è ancora di più. L’acquario, infatti, richiede attenzioni costanti, ma semplicissime da eseguire.

Gli attrezzi necessari

Innanzitutto armarsi di pochi ma fondamentali attrezzi: un tubo di gomma oppure un secchio, della comune acqua del rubinetto, un contenitore di plastica tipo bottiglia, una spugna,  alghe e decorazioni ad hoc per arricchire il nostro acquario, pesci pulitori e lumache. Primo passaggio importantissimo da fare quando decidiamo di pulire l’acquario è staccare la corrente. Quindi iniziamo  con i vetri interni che saranno sempre splendenti grazie a delle spugnette magnetiche facili da manovrare dall’esterno. Se ci troviamo di fronte a uno sporco difficile, grattiamo il vetro con la lama di un rasoio (di plastica, se l’acquario è in acrilico). Per aspirare eventuali alghe e altra sporcizia depositate sul fondo dell’acquario basterà usare  un sifone aspira rifiuti. Inoltre un trucco anti-alghe consiste nel sistemare delle piante a crescita rapida che tolgono nutrienti alle alghe. Nella pulizia del nostro acquario non va dimenticato il filtro, da curare ogni settimana. Nel caso si tratti di una spugna, basterà sciacquarlo con la stessa acqua dell’acquario; se si tratta di lana filtrante, allora l’acqua andrà sempre cambiata.

Tenere sotto controllo l’acqua

Di tanto in tanto bisogna fare il test N03  che controlla la presenza di nitriti nell’acqua. Se il risultato è positivo, bisogna inserire un prodotto specifico nel filtro. Sempre per quanto riguarda l’acqua, possiamo cambiarla ogni due, tre settimane. Bisogna cambiarne un quarto sostituendola con acqua del rubinetto che abbia decantato almeno per due giorni. Se, però, dovesse essersi qualche pesce malato, allora va sostituita almeno la metà dell’acqua. Terminata la pulizia dell’acquario, mettiamo della ghiaia apposita sul fondo, alcune rocce e sassolini decorativi. Spazio alle piantine, vere o di plastica, ai pesci pulitori e alle lumache. Questi pochi ma essenziali passaggi consentiranno ai nostri pesciolini di vivere bene e a lungo.


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