Come pulire il parquet in modo naturale

Come pulire il parquet in modo naturale

I rimedi della nonna sono il metodo più efficace per detergere e lucidare il parquet in modo facile e naturale. Scopriamo quali prodotti occorrono per un parquet lindo.

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25/11/2021

Il parquet rende la casa calda, silenziosa e accogliente ma richiede grande manutenzione. Il legno è un materiale nobile e naturale quindi va trattato con prodotti giusti che sappiano curarlo e valorizzarlo.

Piccoli accorgimenti ci facilitano la vita, ad esempio evitare di strisciare mobili e sedie e usare i feltrini sotto ogni complemento d’arredo specie divani, sedie e poltrone. Occorre essere anche parsimoniosi nell’utilizzo dell’acqua quando si fanno le pulizie poiché troppa acqua potrebbe penetrare tra un listello e l’altro e rigonfiare il pavimento nel tempo.
Allerta massima se in casa vi sono bambini che rovesciano di tutto e animali domestici che con le zampe potrebbero rigare il parquet.

Ma per la pulizia invece cosa è meglio usare? In commercio vi sono numerosi prodotti chimici e naturali o presenti tali, ma non sempre si ha la garanzia di detergere il parquet nella maniera corretta e soprattutto molti detergenti risultano aggressivi e corrosivi su un materiale quale il legno da trattare con delicatezza. I rimedi migliori per pulire il parquet prima e lucidarlo poi sono quelli della nonna, uno su tutti il famoso mix acqua tiepida, succo di limone e olio di oliva con potere sgrassante e levigante. Scopriamo i migliori prodotti naturali in base al tipo di parquet.

Differenza tra parquet oliato e verniciato

Una differenza che non sempre si conosce: come capire se per la nostra abitazione è meglio il parquet oliato o verniciato e come pulirli? È più pratico il primo oppure il secondo? Dubbi leciti anche perché le due finiture assicurano poi una differenza nell’aspetto finale, nella lucidità e nella manutenzione.


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Parquet oliato

Il parquet oliato ha un aspetto più naturale ma attenzione, l’oliatura va ripetuta ogni due anni, specie nelle aree della casa più calpestate come cucina e soggiorno. Nella pulizia inoltre è assolutamente vietato l’aceto che risulterebbe troppo aggressivo.
I pregi del parquet oliato sono: l’aspetto rustico e opaco, il maggior calore al contatto, la maggior facilità nella gestione di graffi grazie all’intervento sui soli listelli interessati.
Punti a sfavore: meno idrorepellente in caso di sversamento di liquidi in terra e maggiore manutenzione.

Parquet verniciato

Se invece cercate per la vostra abitazione un parquet di più facile gestione meglio optare per il parquet verniciato. La verniciatura del parquet effettuata dopo la posa dona lucentezza e soprattutto crea un film utile a proteggerlo da graffi, usura del tempo, infiltrazioni di acqua o altri liquidi. In questo caso potrete detergerlo tranquillamente con acqua tiepida e aceto.

Parquet “prefinito”

Qualcuno si chiede invece cosa sia il parquet “prefinito”. Si tratta di un parquet verniciato già in fabbrica e consegnato già pronto. Le caratteristiche d questo pavimento sono la lucentezza, la praticità nella gestione, la facilità a rimuovere macchie. La vernice va ripassata ogni 10 anni circa. Punto a sfavore: in caso di danni non è possibile intervenire sul singolo listello ma bisogna rimuovere e levigare l’intera stanza.

Come pulire il parquet velocemente

Prima di tutto tenete a mente che il mocio è sconsigliato sia per il parquet oliato sia per il verniciato poiché trattiene e rilascia molta acqua, e si sa l’eccesso di acqua sui listelli in legno sono dannosi. Nel caso di parquet verniciato andrà bene una miscela di acqua e aceto bianco da passare con un panno di microfibra ben strizzato. Nel caso di pavimento oliato no assoluto all’aceto, meglio solo acqua tiepida sempre passata con un panno morbido di microfibra. In entrambi i casi ricordate di spalancare le finestre per evitare ristagni di umidità e accelerare l’asciugatura.


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I rimedi della nonna più efficaci

Se la sola acqua tiepida andrà bene per pavimenti poco sporchi, vediamo invece cosa usare per pavimenti meno lindi. La miscela più pratica e naturale per rimuovere lo sporco dal parquet è acqua e alcool. Cercate di pulire il pavimento seguendo il senso delle venature presenti sul legno così da ottimizzare e accelerare la pulizia.

Altro rimedio naturale olio di oliva mescolato a succo di limone. Il primo ha azione nutritiva e levigante, il secondo con il suo acido citrico ha potere sgrassante. Seguite queste dosi e versate il composto in uno spruzzino: 100 ml di olio di oliva e 20 gocce di succo di limone. Questo metodo andrà benissimo anche per i mobili in legno. Per il parquet verniciato vi proponiamo una soluzione composta da mezza tazza di aceto e 30 gocce di olio essenziale alla menta.

E la lucidatura del parquet?

Dopo aver tolto la polvere con un panno antistatico e aver deterso il parquet, c’è l’ultimo step un po’ più faticoso: la lucidatura. Anche qui ci affidiamo ai rimedi naturali. Uno su tutti il mix composto da birra comune e cera d’api dal potere lenitivo e rigenerante, ideale su pavimenti usurati. Occorre semplicemente far bollire un litro di birra con un cucchiaio di zucchero e due cucchiaini di cera d’api (facilmente reperibile in erboristeria). Una volta che il liquido sarà evaporato, spegnete e lasciate raffreddare. Lo si passa sul pavimento stendendolo con movimenti circolari in senso orario per poi rimuoverlo con movimenti circolari in senso antiorario (come nel famoso film). Per i piccoli graffi un rimedio rapido è l’olio d’oliva (poche gocce) da versare su un panno di lana, anche un vecchio maglione, e passare delicatamente sul parquet.

Come eliminare le macchie sul parquet

Nonostante l’attenzione maniacale può capitare di macchiare il parquet, specie in presenza di bambini. E allora che rimedio naturale possiamo usare? Il nostro miglior alleato in casa è il bicarbonato di sodio: rimuove i tipici segni neri lasciati dalle calzature oppure elimina le macchie d’olio, magari in cucina. Nel primo caso, bisogna versare il bicarbonato sulla striatura nera, e poi spruzzarci sopra il mix di acqua e aceto. Il composto frizzerà sul bicarbonato, dopo, terminata la reazione si potrà rimuovere tutto con un panno morbido in microfibra o cotone. Sulle chiazze di olio il bicarbonato va usato puro, assorbirà l’olio grazie al suo potere assorbente ma va lasciato agire per almeno 30 minuti. Per altre macchie ostinate consigliamo sempre l cera d’api naturale.

Sì o no al vapore sul parquet?

Gli esperti suggeriscono di no. Le scope a vapore utilizzano acqua alla temperatura di 120 gradi. Il calore eccessivo nel tempo andrà a danneggiare il legno. Unica eccezione: apparecchi a vapore di ultima generazione che prevedono la funzione apposita per il parquet.

Rosa Marino
  • Scrittore e Blogger