Come pulire i tappeti persiani

Si può utilizzare del bicarbonato per pulire i tappeti persiani di camera e salotto, e nella stagione invernale anche della neve fresca che ha il potere di assorbire lo sporco e ravvivare i colori.

tappetoPERSIANO
I tappeti persiani sono molto delicati e hanno bisogno di una cura costante

Sono belli, coloratissimi, ma anche delicati. I tappeti persiani, vere opere d’arte realizzati da un intreccio di fili di seta (quelli più pregiati), ma anche di lana e cotone, sono perfetti per arredare case classiche e rendere più caldi appartamenti dalla linea essenziale e post moderna. Il tappeto è insomma l’elemento in più, il dettaglio che fa la differenza, a patto che una volta acquistato, un po’ come per una pianta, non ci si scordi di averne cura.

Bicarbonato e neve: le soluzioni per la pulizia dei tappeti

Per mantenere vivi e brillanti i colori il consiglio delle massaie più esperte è quello di distribuire sull’intera superficie del tappeto del bicarbonato, lasciandolo agire per qualche minuto e in caso di macchie ostinate il prodotto può essere strofinato utilizzando una scopa o una spatola. Il bicarbonato, utilizzato da molte donne per igienizzare frutta e verdura ma anche per la pulizia di capi bianchi e indumenti per bambini, è il prodotto giusto per la pulizia di tappeti persiani. Non è aggressivo, ma assolutamente efficace. Una volta lasciato agire il bicarbonato potrà essere eliminato utilizzando l’aspirapolvere in pochi minuti. Nella stagione invernale un’altra possibilità decisamente eco e naturale ci viene offerta dalla neve, adatta alla pulizia dei tappeti persiani del nostro salotto. Il consiglio è quello di distribuire della neve fresca e di rimuoverla pochi istanti dopo utilizzando una scopa. La neve fresca ha infatti il potere di assorbire lo sporco e ridare brillantezza al filato senza “inzuppare” la superficie, come invece farebbe lo stesso quantitativo d’acqua. A differenza del bicarbonato, reperibile in tutti i supermercati ad un un costo davvero basso, la neve può esserci d’aiuto solo nelle giornate più fredde, mentre per la pulizia quotidiana è sufficiente utilizzare l’aspirapolvere. La maggior parte degli elettrodomestici in commercio sono dotati di spazzole adatte alla pulizia dei tappeti. L’unica accortezza richiesta, terminato di pulire il pavimento di casa e prima di iniziare ad intervenire sul tappetto, è dunque  quello di cambiare la spazzola per evitare che le spatole rigide possano danneggiare il tessuto. Utilizzare l’aspirapolvere a giorni alterni permetterà non solo di mantenere vivi e brillanti i colori del nostro tappeto, ma eviterà anche l’annidarsi di polvere e sporco e ci aiuterà a prevenire le allergie da acari della polvere. In caso di tappeti molto sporchi, rimasti a lungo in cantina dopo un trasloco, è possibile utilizzare anche della trielina diluita con acqua. In questo caso è necessario fare molta attenzione a non versare il prodotto direttamente sul tappetto ma limitarsi a inumidire la superficie utilizzando un strofinaccio imbevuto, oppure, consiglio delle nonne, è infine possibile ravvivare i colori utilizzando anche foglie di te o insalata leggermente umide. Sistemi naturali e “fai da te” dal risultato economico e bio!


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