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Come fare gli oli essenziali

Gli oli essenziali sono delle sostanze organiche presenti in quasi tutte le piante. Alcune di esse, le cosiddette piante aromatiche, contengono quantità maggiori di essenza rispetto ad altre, tanto da rilasciare sulla pelle il loro tipico odore se ne veniamo in contatto.

In natura gli oli essenziali hanno scopi ben precisi:

  • Attirano gli insetti impollinatori
  • Favoriscono la cicatrizzazione delle foglie
  • Difendono la pianta dai parassiti
  • Conferiscono un sapore sgradevole alle foglie come difesa dagli animali erbivori
  • Hanno una funzione antibatterica

L’estrazione degli oli e il loro utilizzo, ha origini antichissime. Già nell’Antico Egitto, i sacerdoti erano soliti sperimentare l’estrazione delle essenze dalle piante per creare profumi e farmaci. Poiché gli oli essenziali hanno effetto sia sul corpo che sulla psiche, ogni faraone aveva un profumo diverso da mettere in base alla situazione da affrontare: un profumo stimolante per prepararsi alle battaglie, uno rilassante da usare prima della meditazione, come ad esempio quello di lavanda.

Mille usi degli oli essenziali

Gli oli essenziali sono molto indicati per profumare la casa.
Per purificare l’aria basterà mettere qualche goccia di essenza negli umidificatori dei termosifoni, nei profumatori di ceramica, o nei pout-pourri.
Per la biancheria, saranno sufficienti un paio di gocce da applicare su quadratini di carta assorbente che poi riporremo in cassetti o armadi.

Alcuni oli essenziali, quali arancio, limone e vaniglia, possono essere utilizzati in cucina per aromatizzare creme e pandispagna. Altri, come rosmarino e timo, per insaporire arrosti e sughi. Bergamotto, finocchio e anice, per tè o tisane.

Inoltre gli oli essenziali possono essere utilizzati per uso aromaterapico.

Vengono impiegati anche nella cosmesi naturale: per l’eccessiva sudorazione, un ottimo rimedio è l’applicazione sulla pelle di qualche goccia di ginepro, bergamotto o cipresso. Poiché si tratta di sostante concentrate, è sconsigliato applicarli puri sulla pelle, ma vanno miscelati a creme, oli vegetali, o sieri.

Caratteristiche

Ogni olio essenziale ha delle caratteristiche che lo differenziano dagli altri, ma tutti gli oli essenziali, sebbene in quantità diverse, hanno poteri antinfiammatori, antibiotici, antivirali e antisettici.

Estrazione

Gli oli, possono essere estratti da diverse parti della pianta (fiori, corteccia, foglie, etc). Dall’arancio amaro, per esempio, è possibile estrarre fino a tre oli essenziali: l’olio essenziale di arancio amaro (dalla buccia del frutto), l’olio essenziale di neroli (dai fiori), l’olio essenziale di Petitgrain (dalle foglie).

A seconda della materia prima, l’estrazione  può avvenire per:

  • Distillazione
  • Pressione a freddo
  • Enflourage
  • Con alcool
  • Con solventi volatili
  • Con CO2 supercritica

Come fare in casa gli oli essenziali

Considerando che per estrarre 1 litro di olio essenziale di gelsomino sono necessari 8 milioni di fiori e che l’estrazione avviene per mezzo di macchinari industriali, estrarre in casa gli oli essenziali è praticamente impossibile.

Tuttavia, se si dispone di un alambicco per la distillazione della grappa, un amante del faidate, può costruire uno strumento che funga allo scopo e creare un distillatore a vapore, inserendo una cesta metallica antiruggine nel serbatoio dell’acqua dell’alambicco.
Le componenti (tubi, termometri, etc) possono essere acquistati nei negozi di articoli da laboratorio o di modellismo.
Ricordate che sono procedimenti pericolosi, fate dei tentativi solo se avete familiarità con le tecniche di laboratorio e conoscete rischi e precauzioni.

Nel distillatore, le piante saranno poste sopra il livello dell’acqua. Il vapore così, passerà attraverso la materia prima che farà “esplodere” le cellule trasportando con sé l’olio essenziale. Attraverso una serpentina di raffreddamento, il vapore condenserà accumulandosi in un contenitore. Quello sarà l’olio essenziale. Il distillato sarà così formato da una parte acquosa (idrolato) e da una parte oleosa (l’olio esenziale). Poiché le sostanze sono immiscibili, l’olio galleggerà nell’acqua e sarà possibile separarlo agevolmente.

Conservazione

Poiché sono oli molto delicati, gli oli essenziali vanno conservati lontano da fonti di calore e in bottigliette ermetiche di vetro scuro per evitare che vengano alterati dalla luce solare.

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