Vacanze alle Terme Luigiane

Il più storico e rinomato centro termale della Calabria inaugura il 27 maggio la stagione 2013: per chi vuole coniugare salute e benessere senza rinunciare ad uno dei mari più belli d'Italia

Parco Termale
Parco Termale
  • Parco Termale
  • Terme Luigiane, Mar Tirreno
  • Maratea (Pz)
  • centro benessere Terme Luigiane, zona umida
  • Terme Luigiane, centro benessere
  • Birba Club, Parco Termale
  • parco termale, la piscina per bambini
  • fanghi al parco termale
  • Hotel Terme Luigiane, i dintorni nel parco
  • Terme Luigiane, centro benessere
Sono da sempre rinomate come le più antiche e frequentate stazioni termali di tutta la Calabria, le cui acque sulfuree erano già state riconosciute come curative fin dal tempo dei romani, se è vero che furono già citate come tali da Plinio il Vecchio. Il 27 maggio prossimo riaprono per la loro stagione 2013 le prestigiose e storiche Terme Luigiane, che da tempo hanno saputo unire alle ricchezze “naturali” delle proprie risorse benefiche, una struttura ricettiva variegata e moderna, adatta ad ogni esigenza economica ed in grado di offrire trattamenti curativi e wellness di vario tipo per tutte le età, bambini compresi. Oltre che la non secondaria possibilità di coniugare alla salute la bellezza della costa tirrenica con le sue spiagge una delle quali è anche attrezzata e convenzionata con le Terme. Insomma, una occasione interessante per  dare una risposta alle esigenze di ognuno: cure, benessere, mare e bellezze naturali.

Le Terme Luigiane e le loro acque curative

Durerà fino al 31 ottobre la stagione delle Terme Luigiane che rappresentano un vero centro di eccellenza nel campo delle cure termali forti della loro classificazione di 1° livello “super” riconosciutagli dal Ministero della Salute. La ricchezza principale – conosciute da centinaia di anni – sono indubbiamente le acque curative, note per essere quelle con l’incidenza di zolfo più alta d’Europa, nonché le alghe bianche ed i fanghi. Delle proprietà terapeutiche di tali elementi naturali si hanno testimonianze fin dal ‘400, ad esempio con una lettera sull’argomento firmata da San Francesco di Paola. Nel 1850 il medico napoletano Giovanni Pagano ne descrisse le doti in un trattato che ricevette il patrocinio del principe Luigi Carlo di Borbone, cui fu quindi intitolato lo stabilimento. Popolarissime nell’800, le Terme subirono gravi danni fino alla definitiva chiusura da alcune alluvioni – la più rovinosa della quale fu nel 1903 – e da un grave terremoto. Fu così solo negli anni ’30 che le Terme ricominciarono le loro attività rilanciate fino ad oggi. E’ questa storia secolare, unita alle più moderne tecnologie e ai protocolli di impiego più avanzati, a fare delle Terme Luigiane un centro di eccellenza terapeutica, con particolare specializzazione per le patologie reumatiche, dell’apparato respiratorio, dell’orecchio, dermatologiche e ginecologiche.

Mare, wellness, storia e cultura

Ma accanto a ciò, le Terme si caratterizzano per Il Parco Termale Acquaviva, dove relax e divertimento la fanno da padrone nelle piscine di acqua termale fluente, in quella d’acqua dolce e nello spazio dedicato ai bambini, nonché nella area fitness annessa. Nell’attiguo Centro Benessere tutti i trattamenti di una accogliente spa sono disponibili, naturalmente con sempre al centro la preziosa acqua termale, vera linfa vitale del complesso. Per la sistemazione economica, quattro hotel di diverso livello sono disponibili, con anche la possibilità di optare per la forma del residence, in villini indipendenti e circondati dalla ricca natura dei dintorni. Come accennato, le Terme sono ad un tiro di schioppo dalle spiagge della costa tirrenica, offrendo questo singolare connubio con il mare che rende il soggiorno ancora più suggestivo. E a completare ancora di più l’offerta, c’è la possibilità di seguire interessanti itinerari naturalistici e culturali, in una zona ricca di storia e di fascino: dall’altipiano della Sila, con il suo Parco Naturale, fino all’antico borgo normanno di San Marco Argentano, al complesso religioso di Paola o all’Isola Dino, fino a Maratea, distante una ottantina di chilometri. Singolari sono i percorsi lungo la zona che si possono intraprendere alla ricerca delle tracce bizantine o a quelle della Magna Grecia con siti archeologici di grande interesse a pochi chilometri di distanza: Sibari, Squillace, Crotone. Il tutto in un lembo di terra che ha sempre fatto dell’accoglienza, della multiculturalità e dell’apertura un proprio vanto, come testimoniato dalle minoranze albanesi, valdesi e grecaniche, vero elemento caratterizzante della zona.


Vedi altri articoli su: Salute | SPA | Viaggi |

Commenti

  • Irene Corazza

    le terme di sciacca sono chiuse…. cerco terme solforose con antroterapia ‘grotte’
    sareste così gentili da segnalarmi la più valida’

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *