Ayurvedico, shiatsu, thai: l’enciclopedia del massaggio.

I massaggi non sono tutti uguali, si differenziano per i benefici e gli effetti rilassanti o decontrattivanti. E' importante sapere quale scegliere!

massagggi ayurvedici alla-schiena

Lo stress quotidiano è un nemico che tutti conosciamo. Quante di voi alla sera, quando finalmente raggiungono il letto, non desidererebbero prima un bel massaggio capace di sciogliere sia la stanchezza che la schiena contratta? Solitamente questo desiderio tendiamo a rinviarlo sospirando, finché non decidiamo che il momento è arrivato e ci regaliamo un bel trattamento per rimetterci in forma.

A questo punto occorre scegliere bene, perché non tutti i massaggi sono uguali, e proprio per questo è bene conoscerli.

Il massaggio ayurvedico

trattamento ayurveda con olio

L’ayurveda è un’antichissima terapia indiana con oltre 5000 anni di tradizione. Questa tecnica aiuta a far circolare i fluidi vitali purificando il corpo e riequilibrando i suoi centri energetici: viene realizzata praticando massaggi dedicati con oli particolari.

E’ bene informare il massaggiatore a riguardo delle proprie condizioni fisiche prima di iniziare la seduta. E’ infatti molto importante metterlo al corrente di un eventuale disturbo cronico di cui si soffre da tempo, o se recentemente si è stati sottoposti ad un qualche tipo di intervento, come ad esempio un’ingessatura.

Queste informazioni sono fondamentali al fine di permettere al terapeuta di personalizzare il vostro trattamento, e comprendere su quali zone lavorare maggiormente.

riflessologia plantare

Questo genere di trattamento si avvale anche della riflessologia plantare, una tecnica secondo cui ogni punto della pianta del piede è collegato agli organi del corpo umano attraverso una terminazione nervosa. Lavorando in modo adeguato sui punti esatti della pianta del piede si ottiene pertanto di riflesso un massaggio nella zona corrispondente del corpo. In questo modo è possibile intervenire e curare anche aree non raggiungibili manualmente.

I benefici di un trattamento ayurvedico sono molteplici. Riattiva la circolazione sanguigna e linfatica al fine di garantire un nutrimento migliore a tutti i tessuti, tonifica i muscoli, riequilibra i livelli ormonali, ed è molto utile nel risolvimento di slogature, contorsioni, tendiniti, crampi e stiramenti muscolari.

 

Il massaggio shiatsu

massaggio shiatsu schiena

Antica pratica cinese, si realizza con le mani e si fonda sul principio secondo cui l’energia scorre nel corpo attraverso un sistema di canali che prendono il nome di meridiani. Attraverso la manipolazione shiatsu i meridiani vengono stimolati. L’energia si manifesta nei cinque elementi (acqua, fuoco, terra, metallo, legno), a ciascuno dei quali è associato un organo del corpo. La tecnica di stimolazione dei meridiani si avvale di due manovre principali: la pressione e lo stiramento, e vengono entrambe praticate con mani, gomiti, ginocchia e piedi. La durata di una pressione può variare dai cinque ai sette secondi, ad eccezione della zona del collo dove non deve durare mai più di tre secondi. La seduta non segue mai uno schema preciso: le mani del terapeuta si muovono in base ciò che il corpo del ricevente gli comunica, come irrigidimenti muscolari localizzati.

massaggio shiatsu
Il maggior beneficio che deriva da un massaggio shiatsu è il riequilibrio del corpo in profondità. Questo aiuta a ridurre ansia, stress e diminuisce anche i sintomi della depressione. Inoltre può essere un aiuto efficace per risolvere problematiche legate alla testa, al collo, al dorso, irrigidimento delle articolazioni e contratture ansiogene causate da attività sportiva o lavorativa.

Lo shiatsu non va praticato su persone affette da malattie contagiose, problemi di cuore, polmoni, reni e fratture. Aiuta l’eliminazione delle tossine ed è inoltre consigliato durante il periodo di gravidanza in quanto aiuta per il mal di schiena e per la circolazione.

Il massaggio thailandese

Questo particolare tipo di massaggio viene praticato nelle aree di tradizione buddista, e viene eseguito con manipolazioni e stiramenti su tutto il corpo. Lo scopo finale di questo massaggio, sia per chi lo pratica che per chi lo riceve, è il raggiungimento dello stato di “leggerezza” fisica e spirituale.

massaggio thailandese

Il terapista inizia il trattamento ponendo la mano destra sul ventre che, in accordo con la medicina cinese, è il centro dell’essere umano. Inizia così il massaggio coordinandosi con il ritmo della respirazione del ricevente al fine di portarlo in uno strato di armonia. Il fisioterapista prosegue cullando gentilmente e ritmicamente il cliente di cui riesce a sentire la pulsazione cardiaca prima di applicare le pressioni e gli stiramenti.

Come gli altri tipi di massaggio, anche il massaggio Thai aumenta l’attività vascolare aiutando la liberazione di tossine dalle cellule. Ma oltre a questa attività fisiologica, questo particolare tipo di massaggio ha un’attività di liberazione di energia: infatti una volta terminato il trattamento non ci si sente sedati ma, al contrario, ci si sente potenziati.

Il massaggio thailandese è una tecnica adatta specialmente per gli atleti di discipline aerobiche, come chi pratica la corsa, il ciclismo e il calcio. Il massaggio può aiutare a ridurre il proprio tempo di recupero mantenendo il corpo rilassato e allo stesso tempo la mente sveglia.

L’agopuntura

L’agopuntura è una pratica terapica proveniente dall’antica Cina. Servendosi di aghi posti in punti particolari del corpo permette la cura di diversi tipi di patologie. Viene spesso usata anche per ripristinare l’equilibrio psicofisico.

Il maggior successo ottenuto dall’agopuntura è stato nel campo della cura del dolore. L’effetto terapeutico deriva del fatto che l’infissione di aghi provoca il rilascio di endorfine che producono sensazioni di benessere e analgesia. L’agopuntura pertanto agisce più sui sintomi come la sensazione del dolore che sulle cause vere e proprie quali infiammazioni o traumi. Per questa ragione è un tipo di trattamento particolarmente indicato per risolvere certi tipi di dolori cronici e difficilmente diagnosticabili fisiologicamente.

Il biolifting

trattamento facciale

Per biolifting si intende un trattamento mirato per la pelle del viso attraverso massaggi rigeneranti mirati a favorire la microcircolazione. Al lavoro muscolare viene abbinato l’applicazione di creme: uno dei preparati più efficaci da apporre è il collagene omeopatico che stimola la produzione dello stesso al fine di restituire un viso disteso e la pelle compatta e luminosa.

Attraverso il biolifting è possibile ottenere un netto miglioramento di tutto il volto con un evidente appiattimento delle rughe cutanee.


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