Manicure in estate, come curarla

Manicure in estate, come curarla

Tempi duri per la manicure in estate. Come fare per avere delle mani curate e impeccabili anche l’estate quando il nostro smalto rischia di avere vita breve? Scopriamolo insieme.

Tempi duri per la manicure in estate. Con i frequenti bagni al mare o in piscina, ma anche il contatto con la sabbia, il nostro smalto rischia di avere vita breve e di sbeccarsi dopo neanche un giorno. E proprio nel periodo dell’anno in cui le nostre mani sono ben in vista ed esigono di essere sempre curate ed impeccabili. Affidarsi a dei professionisti è sempre la scelta migliore, soprattutto per l’applicazione di una manicure in gel o con smalto semipermanente. Ma se volete ottenere il miglior risultato possibile anche a casa basterà seguire questi piccoli trucchi ed accorgimenti. Avrete mani sempre al top anche a casa e la manicure potrà durare anche settimane!  

Unghie sempre curate

Può sembrare una banalità ma delle unghie curate e sane trattengono meglio lo smalto e lo fanno durare più a lungo, senza screpolature. Per prima cosa è importante pulire e idratare le unghie, liberandole completamente da eventuali residui di smalto precedente usando il classico batuffolo di cotone e un po’ di solvente. Quelli a base di acetone sono sconsigliati perché troppo aggressivi e inadatti alle unghie più fragili e con tendenza a spezzarsi. Sceglietene uno con ingredienti idratanti adatto anche agli smalti gel o semipermanenti.

Il secondo passaggio sarà proprio l’idratazione. Dopo aver lavato accuratamente le mani, applicate un po’ di olio di jojoba o di argan e infine, una crema idratante specifica per le unghie e le cuticole. A questo punto le vostre unghie saranno pronte per l’applicazione dello smalto!

La base

La scelta del base coat sarà fondamentale per ottenere una buona durata della manicure e per evitare che lo smalto si rovini dopo poche ore. La base infatti, creerà una pellicola robusta e resistente sull’unghia, levigandola e aiutando la vernice ad aderire meglio. In commercio ne esistono moltissime, quasi tutte trasparenti e con diverse componenti nutritive per preservare la salute dell’unghia. Alcune contengono vitamine o calcio, altre hanno proprietà indurenti e curative, altre ancora sono anti-giallo e aiutano a prevenire eventuali macchie sulle unghie dovute a smalti troppo pigmentati.

Controllare la qualità dello smalto

Di alcuni smalti non vorremmo mai disfarci. Magari per via del loro costo, magari perché quella precisa nuance era un’edizione limitata del nostro brand preferito ed è ormai sold out o fuori produzione da anni. Eppure, per la buona riuscita di una manicure impeccabile, dobbiamo tenere conto anche dell’età del nostro smalto. In genere le case cosmetiche garantiscono l’integrità del prodotto dai 24 ai 36 mesi dopo l’apertura.

Ma come ci accorgiamo di uno smalto scaduto? I segni sono inequivocabili. Se il collo della boccettina è incrostato da residui di prodotto che ne rendono difficile l’apertura e la consistenza dello smalto è grumosa, forse c’è ancora qualche speranza di salvare il salvabile. Come? Aggiungendo qualche goccia di diluente all’interno della boccetta e pulendone il collo con un comune solvente per unghie. Se invece lo smalto ha una consistenza estremamente acquosa e il pigmento si è ormai separato dalla vernice, significa che il prodotto è ormai da buttare. Ma potete sempre riciclare i cosmetici per salvaguardare l’ambiente.

Stendere bene lo smalto

Dopo che lo strato di base si sarà asciugato, siete pronte a procedere con l’applicazione dello smalto vero e proprio. È importante stendere un primo, sottile strato con la massima precisione evitando di sbavare sulle pellicine o sulle cuticole che favoriscono il sollevamento della vernice dall’unghia. Anche per questo è fondamentale che gli strati di smalto siano sottili. Prelevare con il pennellino una dose eccessiva di prodotto infatti, è un errore abbastanza comune che rende il colore poco omogeneo e soprattutto difficile da asciugare. Facendo strati sottili invece, lo smalto si asciugherà prima e l’unghia sarà pronta per lo strato successivo.

Si parte stendendo un po’ di colore sull’estremità dell’unghia, la parte più delicata e più soggetta a scheggiature. Poi ci si sposta al centro, partendo dal basso avendo cura di lasciare qualche millimetro dalle cuticole tracciando la prima pennellata fino all’estremità. Infine, si ripete l’operazione con il lato destro e il lato sinistro dell’unghia.

Una volta che la prima passata si sarà del tutto asciugata, potrete procedere con la seconda, in modo da rendere il colore più intenso e lo smalto più coprente.

Mettere il top coat

Così come la base, anche il top coat è importante per fissare e mantenere il risultato ottenuto. In realtà lo si dovrebbe riapplicare almeno ogni due o tre giorni, dal momento che lo smalto potrebbe perdere lucentezza col passare del tempo. Esistono diversi tipi di top coat, i più comuni sono trasparenti e donano brillantezza allo smalto sigillando la manicure. Ma se volete un effetto diverso dal comune smalto lucido, ci sono anche dei top coat mat che donano alla manicure un finish opaco molto particolare, altri hanno glitter colorati, paillettes o micro flakes, oppure ci sono quelli olografici che donano allo smalto un effetto specchiato.


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