Come fare il semipermanente unghie a casa

Come fare il semipermanente unghie a casa

Mettersi lo smalto semipermanente a casa e senza l’estetista: da dove iniziare? Vediamolo insieme in questa semplice guida.

Lo smalto semipermanente è il giusto compromesso tra la ricostruzione unghie, da molte donne considerata un po’ invasiva, e una manicure classica. Inoltre è la soluzione ideale per chi ha poco tempo da dedicare alla manicure ma desidera avere unghie sempre curate. Se dopo anni di appuntamenti dall’estetista vi state chiedendo se è possibile fare lo smalto semipermanente in casa, la risposta è sì. Vi basterà seguire questi pochi e semplici consigli.

Semipermanente a casa: cosa comprare

In commercio si trovano tantissimi kit per realizzare a casa un semipermanente unghie che non avrà niente da invidiare a quello fatto da un’estetista. In generale, all’interno di questi kit, si trovano tutti i componenti necessari: il buffer, per opacizzare le unghie, il primer, un base coat, un top coat, uno smalto colorato, un prodotto per sgrassare le unghie, un remover (solitamente a base di acetone) per rimuovere il semipermanente e un fornetto a lampada UV. Non fidatevi di chi dice che si può sostituire lo smalto semipermanente con quello normale: soprattutto per chi è alle prime armi è meglio non mescolarli, per evitare le brutte sorprese.

Altri accessori per fare il semipermanente unghie

Dopo aver comprato il kit di base, potete pensare ad acquistare altri accessori. Molto utile è lo sgrassatore (o cleanser), per eliminare lo strato appiccicoso che si forma dopo aver applicato lo smalto semipermanente. Fondamentali i patch di ovatta: servono per passare lo sgrassante senza lasciare i pelucchi tipici dei normali dischetti. Immancabili poi i bastoncini in legno per cuticole: servono sia per eliminare eventuali sbavature prima dell’asciugatura in lampada sia per sollevare il semipermanente in fase di rimozione, dopo l’impacco con il solvente. Per la rimozione, infine, una valida alternativa al remover sono i cosiddetti wrap remover, ossia dei foglietti di carta alluminio con dischetto di ovatta incorporato. Davvero molto comodi!

La preparazione dell’unghia: primo passaggio

Per applicare il semipermanente unghie a casa basta seguire pochi e semplici passaggi. Tuttavia è bene prestare una grande attenzione mentre lo si fa: basta un piccolo errore per compromettere la riuscita dell’intera manicure. La prima fase riguarda la pulizia delle unghie. Solo una preparazione adeguata, infatti, consente di stendere lo smalto semipermanente al meglio. Innanzitutto dovete rimuovere qualsiasi residuo di smalti precedenti. Poi lavate e asciugate accuratamente le mani. Con un apposito bastoncino in legno potete passare alla rimozione delle cuticole, spingendole delicatamente. Se necessario, perfezionate la forma delle vostre unghie. Infine passate sopra una lima buffer per rimuovere lo strato di grasso che si trova sopra l’unghia e opacizzarla. Rimuovete la polvere in eccesso, passate il cleanser con una garza o con l’ovatta (non usare il cotone) e procedete alla seconda fase.

L’applicazione della base: secondo passaggio

Completata la manicure e preparata l’unghia, entriamo nel vivo dell’applicazione dello smalto semipermanente a casa. Il secondo passaggio, infatti, è l’applicazione della base. È il momento di stendere il primer: ne basta un leggero strato, che si asciugherà in una trentina di secondi senza bisogno di passare sotto la lampada UV. Dopodiché bisogna stendere il base coat, evitando il contatto con la pelle e con le cuticole. Il base coat va steso su tutta l’unghia, fino alla punta, e va fissato mettendo le unghie nel fornetto per trenta secondi. Completate l’applicazione prima sui due pollici, che inserirete insieme nella lampada, poi sulle restanti dita di una mano e infine passate all’altra.

Lo smalto colorato: terzo passaggio

È il turno ora del colore: bisogna stenderne uno strato sottile, stando molto attente a non farlo aderire alla pelle. Anche il colore va fatto polimerizzare e catalizzare sotto la lampada per 60 secondi. Una volta asciutto, con una garza imbevuta di gel cleanser, rimuovete il leggero strato umido ancora presente sulla superficie dell’unghia.

Protezione finale: quarto passaggio

L’applicazione dello smalto semipermanente in casa termina con la stesura di un leggero strato di top coat, che ha solitamente gli stessi tempi di asciugatura della base e dello smalto colorato. Il passaggio finale è lo sgrassatore: basterà metterne qualche goccia su una garza e passarlo sulle unghie. In questo modo le vostre unghie saranno lucide e prive dello strato dispersivo, ossia quella patina appiccicosa che vi rimane sopra dopo averle messe nella lampada. Se preferite, potete sostituire il cleanser con dell’olio per cuticole.

I vantaggi del semipermanente unghie fatto in casa

Fare il semipermanente unghie a casa ha indubbiamente dei vantaggi. Innanzitutto economici: il costo della lampada, infatti, viene ammortizzato in un paio di manicure. Un semipermanente dall’estetista, invece, costa tra i 20 e i 30 euro. Facendolo a casa, al contrario, pagherete solo gli smalti che di volta in volta e in base alle tendenze del momento deciderete di acquistare. Ogni due settimane (tanto dura, di solito, lo smalto semipermanente), poi, avrete una scusa per cacciare di casa fidanzati e mariti e organizzare un nail party assieme alle amiche: tra una passata di smalto e l’altra il gossip e i pettegolezzi sono assicurati.

Rimuovere lo smalto semipermanente a casa: niente paura!

Se a spaventarvi è soprattutto la rimozione dello smalto semipermanente applicato a casa, non temete: esiste un metodo semplicissimo. Per togliere lo smalto semipermanente vi servirà una lima per unghie, dell’ovatta, il remover e della carta stagnola. Innanzitutto bisogna limare leggermente l’unghia, facendo grande attenzione a non agire troppo in profondità. Arrivate allo strato di colore vero e proprio, si può utilizzare il solvente. Basta bagnare l’ovatta con il remover, appoggiarla sull’unghia e avvolgete il dito con sopra il batuffolo in un pezzo di carta stagnola. Lasciando agire per 15 minuti (un tempo inferiore, infatti, non sarebbe sufficiente) lo smalto semipermanente verrà via completamente. Finita la rimozione, le unghie andranno nuovamente limate delicatamente e con una lima di cartone. Infine, potete massaggiare con dell’olio rinforzante prima di passare a una nuova applicazione.

Semipermanente fai-da-te: quali controindicazioni?

Non esistono vere e proprie controindicazioni per l’applicazione del semipermanente unghie a casa. L’unica raccomandazione è quella di non acquistare prodotti scadenti, ma piuttosto di comprarne pochi e buoni, magari di marche che già conoscete e utilizzate. Il rischio di utilizzare prodotti scadenti, infatti, è che le unghie possono ingiallirsi. Senza tralasciare, poi, che nel peggiore dei casi potrebbero insorgere delle allergie. Questo vale soprattutto per i prodotti con cui si sceglie di rimuovere lo smalto semipermanente. In ogni caso, per ogni prodotto, è sempre meglio fare la prova su un solo dito per assicurarsi che non compaiano sorprese poco gradite. Infine, lo ripetiamo per sicurezza, bisogna prestare molta attenzione alla fase di limatura. Passare la lima in maniera troppo aggressiva, infatti, può farvi correre il rischio di intaccare eccessivamente la superficie dell’unghia, danneggiandola. Questo può portare a un indebolimento dell’unghia, che così si spezzerà più facilmente.



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