La medicina al servizio della bellezza: l’intervista a Sophie Charretour di Merz Aesthetics

Merz: azienda italiana che ha come obiettivo il far sentire a proprio agio più donne possibile. Ecco svelati i trucchi per essere sicure di se stesse!

16/06/2022

La medicina estetica è oggi una risorsa alla quale donne e uomini indistintamente attingono per sentirsi meglio con se stessi.

Vedersi più belli, accettarsi serenamente e amarsi di più. Merz Aesthetics, una delle più rinomate aziende del settore, con i suoi medici della bellezza punta proprio a questo: ad aiutare le persone ad esprimere la migliore versione di sé.

La bellezza si nasconde nell’armonia della natura e nei piccoli dettagli, nel sentirsi senza tempo spensierati e senza età. Nella libertà di scegliere chi essere, nel volersi bene ed avere più fiducia in se stessi, nella perfezione e nella costanza. Merz Aesthetics promuove una cultura innovativa della medicina estetica sostenendo la bellezza senza filtri.

Interni della sede Merz

Merz Aesthetics: la medicina della bellezza

Merz Aesthetics ha come obiettivo quello di far sentire le donne e gli uomini di oggi sicuri di loro stessi. L’azienda offre servizi estetici che aiutano i loro clienti a sentirsi più sicuri di loro stessi, e di conseguenza a stare meglio sia fisicamente che mentalmente.

Questa azienda rivoluzionaria dunque cerca di scardinare i canoni estetici ormai intrinseci nella nostra società, che sono la causa di gran parte delle insicurezze e dei malesseri che chiunque vive giornalmente.

Abbiamo intervistato Sophie Costiou Charretour, Country manager, che ci ha svelato quali sono i punti cardine del filosofia di Merz Aesthetics.


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Intervista a Sophie Costiou Charretour

Buongiorno Sophie, grazie mille per la sua disponibilità a essere intervistata dalla nostra redazione, iniziamo subito con una domanda che riguarda proprio l’essere donna oggi. Alla luce degli ultimi eventi che hanno scosso il web in merito alla parità di genere nelle multinazionali o in generale nelle realtà lavorative italiane, quanto è importante secondo lei che sia una donna a rappresentare un’azienda come Merz Aesthetics?

Buongiorno e grazie per questa bella opportunità che ci stai dando per parlare del ruolo delle donne nella vita professionale. Ci sono giorni – come oggi – in cui sogno. Sogno che verrà un giorno in cui non avremo più bisogno di porci questo tipo di domande.

Le cose saranno diventate così ovvie che il soggetto non esisterà più. Vivremmo in una società in cui uomini e donne non sarebbero più in competizione tra loro, ma si renderebbero conto che la loro complementarità li rende ancora più forti insieme.

Non avremmo più bisogno di discriminazioni positive o quote perché ogni professionista verrebbe promosso in base alle proprie capacità e/o alla propria esperienza e/o motivazione ma mai secondo altri elementi come il genere. Ma è solo un sogno. È solo un sogno meraviglioso. La realtà è che vediamo ancora molti pregiudizi (anche da parte di altre donne!) e ancora troppe disuguaglianze, soprattutto nelle posizioni di leadership.


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Combatto ogni giorno per cercare di creare un equilibrio intelligente nelle nostre squadre senza favorire a tutti i costi le donne a scapito degli uomini. (Ma già semplicemente fermandosi a penalizzarli).

Female models of different ages celebrating their natural bodies

Sappiamo che il suo percorso biografico e professionale è un percorso internazionale: dall’Africa all’Europa nello specifico Francia e Germania per approdare poi a Milano. Ci può raccontare le diversità, se ci sono, dell’approccio alla bellezza delle donne che ha incontrato durante questo percorso?

Le varie forme di bellezza riflettono generalmente la storia di una società. Ci sono necessariamente dei canoni di bellezza che per natura sono definiti per segnare la nostra appartenenza a un gruppo: gli individui che compongono questo gruppo sono facilmente riconoscibili.

Prendiamo esempi contrastanti per illustrare questo concetto: le nobildonne del XVI secolo dovevano essere in carne per dimostrare di essere abbastanza ricche da poter mangiare più del necessario. Le modelle magre degli anni ’90 hanno dimostrato questa capacità di gestire il proprio appetito in una società di iper-abbondanza di cibo.

Le Padaung, dette anche donne giraffa per via del lungo collo creato con diversi anelli inseriti nel collo come collane, danno l’impressione di avere il collo lungo: per loro questo rappresenta una forma di assoluta bellezza nata per proteggersi dai morsi delle tigri allora numerose nella loro terra che attaccavano la loro preda.  Mordendo il collo!

C’è un punto in comune tra tutte queste forme di bellezza? No. E oggi – finalmente – e in particolare nelle società occidentali, riconosciamo che la bellezza è nella diversità. C’è una forte tendenza a de-canonizzare la bellezza. Divento bello/bella perché non assomiglio a nessun altro. Per la prima volta in migliaia di anni, si sta creando un gruppo di persone che condividono lo stesso approccio alla bellezza senza somigliarsi. È una vera rivoluzione che merita anche un dibattito filosofico!

Love is the best thing you can give yourself

E qual è invece la sua filosofia di bellezza, il suo rapporto con la bellezza?

Valorizzare l’unicità di ogni persona, in modo naturale, curare la qualità della pelle e il benessere individuale. Dopo anni passati ad inseguire modelli stereotipati in una sorta di riproduzione di cloni tutti uguali, oggi il segreto della vera bellezza è tutto racchiuso nella diversità, nel non assomigliare a nessuno, bensì nel valorizzare la propria identità e la propria unicità.

Senza stravolgere, modificare i tratti e i lineamenti di un volto, né andare a modificarne la storia. L’obiettivo è avere un effetto naturale, fresco, sano. Quando mi guardo allo specchio voglio riconoscermi, voglio vedere la mia pelle luminosa, voglio stare bene con me stessa. Se sto bene con me stessa, se mangio sano, pratico dello sport, sicuramente posso apparire più bella anche al naturale.

Portrait of beautiful plus size African american woman showing armpits

Ormai da tempo Merz Aesthetics si è impegnato a favore di un approccio più moderno e direi anche etico della bellezza. Basti pensare al format Nude beauty che ha appunto accompagnato le donne alla valorizzazione della propria bellezza naturale senza snaturala. Ci può dire quali saranno le nuove esigenze e i trend della medicina estetica?

Una medicina che, oltre a prendersi cura dell’aspetto fisico, contribuisce anche a migliorare il benessere psicologico e l’autostima di chi la sceglie. È proprio in quest’ottica che promuoviamo un ritorno alla naturalezza: Nude Beauty, ovvero una bellezza naturale, senza filtri, che passa attraverso una maggiore cura della pelle e della persona, con un occhio di riguardo al tema della prevenzione e al mantenimento della freschezza del nostro aspetto.

A livello pratico questo si è tradotto negli ultimi tempi in un aumento delle richieste di appuntamento e visite con i nostri specialisti e nella crescita di richieste di trattamenti light di medicina estetica, mirati a mantenere una pelle bella e luminosa, a lungo termine.

In questo contesto un ruolo fondamentale lo giocano la formazione e l’informazione: solo in Italia sono circa 8.000 i medici estetici che vengono ogni anno formati in eventi e corsi promossi da Merz Ae­sthetics, con l’obiettivo di allineare tutti sui temi della bellezza naturale e sull’utilizzo di prodotti sicuri e certificati.

La formazione dei professionisti e l’informazione dei pazienti che si rivolgono a noi è importantissima per garantire la sicurezza dei trattamenti e la consapevolezza delle scelte, in un settore, quello della medicina estetica, in cui non si può rischiare di incorrere in fake news e poca professionalità.