Vacanze in Danimarca: smørrebrød alle uova e salmone

Il ricordo di una bella vacanza in Danimarca o la voglia di divertici con un finger food facilissimo da preparare e dal nome buffo: gli smørrebrød sono tartine giganti - o sandwich aperti - che i danesi si portano in ufficio per la pausa pranzo e che vanno molto d'accordo con una bottiglia di birra chiara.

Vacanze in Danimarca: Smørrebrød alle uova e salmone
Vacanze in Danimarca: Smørrebrød alle uova e salmone.

Li sento fin qui i vostri sospiri. Le vacanze sono finite, vero? Il windsurf nelle isole greche, le follie notturne sulle coste spagnole, la biciclettata in Danimarca, mercanteggiare kilim in Turchia, il flâner nel sud della Francia e le passeggiate nella brughiera irlandese.

Vi capisco ma, adesso, asciugate le vostre lacrimucce e filate in cucina perché è arrivato il momento di consolarvi tentando di riprodurre i manicaretti che vi sono stati cari durante le passate settimane.

Immagino vorrete organizzare una di quelle atroci serate tra amici pro-visione-diapo-filmini.

Per fare sopportare meglio quattro ore di onde della traversata Marmaris-Rodi, riprese con il vostro ultimo gioiellino digitale, vi consiglio di offrire un bel piatto di finger-food: sis kebab – spiedini – da mangiare con le mani sopra una mensa fatta esclusivamente di pane tipo “pitta”.

I ristoratori turchi e greci devono essere stati i primi fautori del detto ”menu vincente non si cambia”, dal momento che gli eroi omerici mangiavano le stesse cose circa otto o novemila anni fa. Come antipasto potete servire spanakopites, ovvero la versione greca della torta Pasqualina, fatta con spinaci e feta, che poteva essere il piatto forte di Anacreonte, quando andava a fare pic-nic sulla spiaggia. Sempre con le mani, potete gustare gli smørrebrød – tartine giganti degne di Scooby-Doo – che i danesi si portano in ufficio con una bottiglia di latte ma che forse voi avete gustato nei pub con una buona “chiara”.

Ricordatevi che un po’ di buon cibo risolleva il morale persino ad un safarista costretto in una sala proiezione da un ospite logorroico.

Ecco, quindi, la ricetta degli smørrebrød alle uova e salmone

Ingredienti

12 uova

180 g di formaggio tipo Philadelphia

Pepe bianco

80 g di burro

150 g di burro salato

12 fette grandi di pane bianco a cassetta

500 g di cetrioli affettati sottili

200 g di peperone rosso tagliato a cubetti piccoli

600 g di salmone affumicato affettato sottilissimo

12 fettine di limone tagliate sottili

Il succo di un limone

Procedimento

Schiacciate il formaggio e incorporatelo alle uova leggermente sbattute; salate e pepate il composto. Scaldate il burro non salato in una padella larga e dal fondo pesante, versate le uova e strapazzatele.

Spalmate il burro salato (ammorbidito tipo pomata) su un solo lato di ogni fetta di pane; sovrapponete le fettine di cetriolo, il peperone tritato, le fettine di salmone e una fetta di limone per ogni tartina.

Gli smørrebrød si servono aperti, con qualche goccia di succo di limone versata all’ultimo istante sul salmone. Due tartine a testa sono l’equivalente di un pasto leggero.

[Il racconto e la ricetta sono tratti da In cucina con i tacchi a spillo, Guido Tommasi Editore]


Vedi altri articoli su: Ho fame | Ricette con il salmone | Ricette Piatti Unici | Ricette veloci |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *