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Ribollita

La Ribollita è un piatto tipico della cucina Toscana, apprezzato in tutto il mondo. E’ un piatto povero, dell’antica  tradizione contadina: veniva preparato per riciclare e recuperare gli avanzi in modo da non buttare via nulla. Infatti il nome “ribollita” riporta alle sue origini: Il minestrone di verdura veniva preparato in dosi abbondanti in modo che avanzasse e si potesse ribollire in padella nei giorni successivi arricchendolo con pane raffermo, cavolo nero e cipolla: in questo modo  diventava sempre più fragrante e saporoso e non veniva sprecato nulla.

Se vuoi gustare la ribollita nella sua veste originale, quella delle nostre nonne, la devi cucinare il giorno precedente, metterla appena cotta in una zuppiera alternandola a strati di pane raffermo e lasciarla riposare fino al giorno successivo. Quindi riscaldarla in padella, a fuoco basso, mescolandola e facendo attenzione che non si attacchi sul fondo. Una volta che si è “ribollita” piano piano e si è formata una leggera e deliziosa crosticina, condiscila con un filo di olio extravergine di oliva e una spolverata di pepe prima di servirla in tavola ben calda.

Esistono svariate versioni della ribollita in quanto, essendo un piatto della tradizione popolare, ognuno la prepara a modo suo, dosando e scegliendo la tipologia degli ingredienti al suo gusto e piacere.  Una cosa è certa, che gli ingredienti base per un’ottima ribollita sono il cavolo nero, i fagioli cannellini o toscanelli ed il pane casereccio raffermo, possibilmente quello tipico toscano senza sale.

Di seguito trovi una delle tante versioni della ribollita. Ti consiglio di servirla in tegamini di terracotta singoli: in questo modo il calore si manterrà più a lungo e potrai assaporarla ben calda.

Preparazione

  1. Metti in una terrina i fagioli cannellini secchi, ricoprili di acqua e lasciali a bagno una notte.
    Quindi scolali, trasferiscili in una pentola di terracotta con abbondante acqua e falli cuocere per almeno un’oretta a fuoco lento o finchè saranno cotti e teneri. A cottura ultimata, scolali e conserva il loro brodo di cottura.
  2. Intanto pulisci il cavolo verza, quello nero e le bietole togliendo la parte centrale delle coste più dura e tagliando a listerelle le foglie. Infine lava le verdure molto bene.
    Pulisci il resto degli ortaggi, lavali e poi sminuzzali grossolanamente.
  3. Versa l’olio extravergine di oliva in un tegame abbastanza ampio, meglio se di terracotta o di rame.
  4. Unisci la carota, il sedano, il porro e la cipolla e fai soffriggere.
    Aggiungi i pomodori pelati sfilettati e continua la cottura rimescolando spesso con un cucchiaio di legno.
  5. Lega con uno spago da cucina il timo ed il rosmarino creando un mazzetto.
    Aggiungilo nel tegame insieme a tutto il resto delle verdure.
  6. Condisci con sale e pepe nero, mescola e prosegui nella cottura aggiungendo ogni tanto il brodo di cottura dei fagioli lasciando cuocere per almeno un’ora.
  7. Metti nel mixer 2/3 dei fagioli lessati e falli frullare fino ad ottenere una purea.
  8. Una volta che la verdura sarà tenera, elimina il mazzetto degli aromi e passa 1/3 della verdura nel passaverdura.
  9. Trasferisci la purea di fagioli, il passato di verdura ed i fagioli interi lessati nel tegame.
    Mescola e lascia cuocere per altri 5 minuti in modo che tutte le verdure si amalgamino alla perfezione.
  10. Infine spegni il fuoco ed unisci il pane toscano raffermo tagliato a pezzi.
  11. Mescola, distribuisci la ribollita in tegamini di terracotta per porzioni singole.
  12. Spolverizza con il pepe nero, bagna con un filo di olio extravergine di oliva e servi subito in tavola la ribollita molto calda.
    Buon appetito!!!

Anna Rosa Augurio

La cucina è la mia passione. E perché non condividerla giorno dopo giorno con chi la ama quanto me? Scrivo per hobby su magazine online e scrivo, ovviamente di cucina. Realizzo ricette tradizionali della cucina italiana, dagli antipasti ai primi piatti fino a arrivare ai dolci.

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Anna Rosa Augurio
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