Ravioli di grano saraceno ripieni di ricotta e cavolfiori, con salvia e speck

Ecco una ricetta per il pranzo pasquale che vi farà fare un figurone: la pasta fatta in casa non delude mai.

S24

Cercate un’idea per il pranzo di Pasqua? Questi fantastici ravioli faranno entusiasmare i vostri ospiti!

Gustosi e saporiti, sono un’idea perfetta per un primo speciale, anche durante le feste.

L’impasto è senza glutine visto che la farina di grano saraceno non ne contiene. Il ripieno leggero con cavolfiori e ricotta si sposa al meglio con il condimento saporito di speck e salvia. In più, la pasta fresca dà quel tocco di genuinità che sarà sicuramente apprezzato da chi li gusterà.

E se amate la pasta fresca ma non l’avete mai preparata prima, niente paura: è semplicissimo! Bastano un po’ di pazienza e un po’ di buona volontà. Seguite i nostri consigli per realizzarla all’uovo oppure senza uova!

  • Resa: 6 Persone servite
  • Preparazione: 1 ora 45 minuti
  • Cottura: 20 minuti

Ingredienti

  • 400 grammi farina di grano saraceno + 100 grammi per infarinare mattarello e piano di lavoro
  • 4 uova intere
  • 10 grammi olio evo
  • sale
  • cavolfiore
  • cipolla
  • 100 grammi ricotta
  • prezzemolo tritato
  • 1 noce burro o margarina
  • 70 grammi speck a striscioline o cubetti

Preparazione

  1. Preparate tutti gli ingredienti sul piano di lavoro.

  2. Disponete la farina a fontana su un piano di legno, o di acciaio se lo avete, e rompete al suo interno le uova.
    Aggiungete un pizzico di sale ed olio e sbattete leggermente le uova con la forchetta facendo attenzione a non farle strabordare.

  3. Nel frattempo mettete a sbollentare i cavolfiori in un pentolino con acqua salata.

  4. Incominciate ad impastare fino a che le uova non saranno completamente assorbite dalla farina e lavorate con il palmo della mano fino ad ottenere un impasto liscio e morbido.
    Formate una palla, ricopritela con la pellicola e lasciatela riposare a temperatura ambiente per un quarto d’ora.

  5. Nel frattempo, dopo aver fatto saltare leggermente i cavolfiori con la cipolla ed un filo d’olio in una padella, mescolateli con la ricotta e il prezzemolo tritato.
    Aggiustate di sale e lasciate da parte a raffreddare.

  6. Tornate alla pasta e cominciate a stenderla poco per volta.
    Ricordate di infarinare bene e spesso sia il piano che il mattarello.

  7. Con l’aiuto di un coppapasta formate dei tondini e metteteli da parte.

  8. Procedete con la creazione dei ravioli.
    Prendete un tondino, mettete il ripieno al centro, bagnate il bordo con dell’acqua e coprite con un altro tondino.
    Schiacciate dolcemente per fare aderire bene il tondino superiore a quello inferiore.
    Potete aggiungere anche un quadratino di formaggio per ogni raviolo: in questo modo rimarrà ancora più saporito.

  9. Con l’aiuto di una forchetta sigillate i bordi.
    Mettete a bollire in acqua salata per circa 12 minuti.
    (La cottura dipenderà dallo spessore della pasta, quindi assaggiate per essere sicuri che siano pronti.)

  10. Condite con speck e salvia rosolati velocemente con una noce di burro.
    Potete a vostra discrezione aggiungere del parmigiano grattugiato al momento.



Zuppa di ceci
Ricette Primi Piatti

Zuppa di ceci

Zuppa di verza con polpettine
Ricette Primi Piatti

Zuppa di verza con polpettine

Vellutata di carciofi e porri
Ricette Primi Piatti

Vellutata di carciofi e porri

Spaghetti con crema di rucola e pompelmo
Ricette Primi Piatti

Spaghetti con crema di rucola e pompelmo

Risotto all'arancia
Ricette Primi Piatti

Risotto all’arancia

Polenta uncia o concia: ricetta originale
Ricette Primi Piatti

Polenta uncia o concia: ricetta originale

Zuppa di ceci e castagne
Ricette Primi Piatti

Zuppa di ceci e castagne

Risotto asparagi e speck
Ricette Primi Piatti

Risotto asparagi e speck

Frutta di stagione: elenco per i mesi autunnali e invernali
Consigli di cucina

Frutta di stagione per i mesi autunnali e invernali

La cesta della frutta della stagione autunnale e invernale vuole: mele, pere, fichi d’india, uva bianca e nera, gli ultimi lamponi, mirtilli e ribes, castagne e la primissima frutta secca.

Leggi di più