Coccoli prosciutto e stracchino

Coccoli prosciutto e stracchino

I coccoli sono delle frittelle salate tipiche della tradizione culinaria toscana. Solitamente si servono con prosciutto e stracchino.

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03/02/2021

Sommario

I coccoli sono delle frittelle salate tipiche della tradizione culinaria toscana. Solitamente si servono con prosciutto e stracchino.

Tempo di preparazione:
20 minuti
Tempo di cottura:
20 minuti
Quantità:
35

Ingredienti Ricetta

  • Farina 00 400 gr
  • Lievito di birra 30 gr
  • Acqua 300 ml
  • Sale qb q.b.
  • Olio evo qb q.b.

I coccoli sono delle frittelle salate tipiche della Toscana. Solitamente si preparano con prosciutto e stracchino

I coccoli fiorentini

I coccoli sono delle frittelle salate, tipiche della tradizione culinaria toscana e, in particolare, di quella fiorentina. Si tratta di piccole palline di pasta lievitate e in seguito fritte. Questo irresistibile finger food si accompagna solitamente con il prosciutto e lo stracchino. Ogni regione ha una sua ricetta tradizionale per preparare frittelle dolci o salate; naturalmente cambiano le dosi e la preparazione, ma il risultato finale è sempre super appetitoso.

Come accompagnare i coccoli

I salumi toscani sono famosi in tutto il mondo per il loro gusto e per la loro bontà. E i coccoli, infatti, si accompagnano proprio con il classico prosciutto crudo toscano o con il culatello, tagliati a fettine sottili. Per rendere ancora più vivace questo antipasto, solitamente si aggiunge una crema di stracchino. Potete scegliere se servire lo stacchino in un piattino, pronto per essere spalmato, o se preparare una mousse di formaggio da inserire, con una sac à-poche all’interno delle frittelle. Meglio ancora se aromatizzata con qualche erba, come per esempio il rosmarino. Vanno serviti caldi e accompagnati con un buon vino rosso leggero, per esaltare al meglio il gusto.


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Le origini della ricetta

Coccoli, ficattole o donzelle: cambia il nome e la forma, ma il risultato finale è sempre gustosissimo. I coccoli sono tipici della tradizione fiorentina e sono tra i cibi da strada più noti della città, serviti nei classici cartocci in piccole palline. Le ficattole, invece, vengono tirate con il mattarello e tagliate a forma di rombo. Infine le donzelle, servite sottoforma di bastoncini. In tutti i casi, comunque, si tratta di ricette antichissime e semplici, povere, fatte con gli ingredienti che tutti avevano a disposizione.

Due metodi di preparazione

Esistono due modi per preparare i coccoli. Il primo prevede una dose di acqua che varia fra 60 e 75 ml per ogni 100 gr di farina. Questa preparazione ha il vantaggio di avere un tempo di lievitazione che non supera 1 ora. Il secondo, invece, prevede l’uso, oltre a un mezzo bicchiere d’acqua, anche del latte con totale. Dopo la frittura, si ottengono palline ben dorate fuori e più soffici dentro, a scapito però di una lievitazione che raggiunge anche le 6 ore.

Preparazione

Setacciate la farina; sciogliete il lievito in un po’ d’acqua tiepida. Mettete la farina in una ciotola, versate il lievito e iniziate a impastare aggiungendo mano a mano la restante acqua.

Aggiungete il sale e un cucchiaino d’olio. Continuate a impastare finché non otterrete un impasto molle e senza grumi.

Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per circa un’ora in un luogo caldo; l’impasto sarà pronto quando avrà raddoppiato il suo volume.

Trascorso il tempo di lievitazione, preparate un tegame con abbondante olio per friggere i coccoli.


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Prendete la pastella con un cucchiaio e fartela cadere nell’olio in modo che si formino delle palline. Fate dorare da tutti i lati e mettete a gocciolare su un vassoio coperto di carta assorbente. Servite caldi.

Francesca Ceriani
  • Scrittore e Blogger