Classicissimo “evergreen” della pasticceria internazionale, lo “strudel” – termine che deriva dal tedesco e significa letteralmente vortice – è un dolce popolarissimo e gustoso di derivazione “imperiale”, essendo stato diffuso nel mondo proprio dall’espansione del regno austro-ungarico nel corso del XIX secolo. Per questo motivo in Italia è tipico delle zone che costituivano i territori di dominazione dell’Imperatore, ovvero il Trentino, il Veneto e il Friuli.

Naturalmente molte e differenti sono le versioni che ogni diversa zona ne ha elaborato: quella che vi presentiamo è quella più conosciuta e tradizionale con il ripieno a base di mele, cannella, uva passa e pinoli.

Buon Appetito!

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Preparazione

  1. Setacciare la farina sulla spianatoia, fare un incavo nel mezzo e versarvi il burro sciolto, l’uovo, il sale e l’acqua.
  2. Amalgamare gli ingredienti e lavorare la pasta con le mani sbattendola energicamente, fino a farla diventare elastica. Lasciarla riposare coperta con un tovagliolo per circa 20 minuti.
  3. Nel frattempo preparare il ripieno. Sbucciare le mele e tagliarle a fettine, mescolarle quindi con lo zucchero, la cannella, i pinoli e l’uva passa, fatta precedentemente rinvenire con acqua tiepida per 15 minuti.
  4. Posate ora la pasta su un canovaccio ben infarinato e stendetela in una sfoglia molto sottile (si deve intravedere dietro il disegno del canovaccio).
  5. Spennelatela con il burro fuso e cospargetela uniformemente di pane grattato. Ricopritela per 3/4 con il ripieno preparato, lasciando un bordo di circa 10 cm su tre lati.
    Ripiegate verso l’interno sopra il ripieno e iniziate ad arrotolare lo strudel su se stesso in direzione del terzo lato libero dal ripieno. Per fare questa operazione, aiutatevi sollevando leggermente il canovaccio.
    Premete l’estremità per fare attaccare la pasta e posate lo strudel sulla placca del forno unta.
  6. Spennelate la superficie con dell’altro burro e fate cuocere per circa tre quarti d’ora a 220°.

Anna Invernizzi

Classe 1972, cinque figli e una vita intensa. Laureata in Economia, impiegata, scrivo per passione su tutto quello che mi interessa. In particolare creo contenuti a tema cucina e lifestyle.

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Anna Invernizzi

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