Si sa, l’estate di solito preferiamo la leggerezza. Cibi freschi, sani, che ci facciano un effetto detox dagli eccessi che ci siamo concessi questo inverno. Questo non significa, però, dover rinunciare ai piccoli piaceri della vita e una colazione a base di pancake appena fatti lo è sicuramente! Vediamo, allora, come potete preparare i pancake al cacao light.

Se volete sfiziarvi provate anche i pancake senza lattosio, i pancake light, i pancake alla banana, i pancake con farina d’avena, i pancake proteici, i pancake ripieni di nutella.

Pancake al cacao senza uova, né latte, né burro, né zucchero

L’impasto dei pancake al cacao light si prepara con pochi semplici ingredienti, tutti poco calorici. Farina integrale al posto di quella bianca, lievito, acqua invece dei soliti latte e uova, miele in sostituzione dello zucchero e naturalmente cacao.

Basta unire acqua e miele agli ingredienti secchi, amalgamare il composto con l’aiuto di una frusta a mano e il gioco è fatto. Mentre, per quanto riguarda la cottura, la regola fondamentale da ricordare è quella di girare i pancake solo una volta formatesi le bollicine in superficie.

Preparazione

  1. Unite in una ciotola farina, cacao e lievito setacciati insieme. A questi aggiungete anche il pizzico di sale e lo zucchero.
  2. Ora fate un buco al centro, in cui verserete l’acqua. Amalgamate tutto servendovi di una frusta a mano, coprite con pellicola e lasciate riposare mezz’ora in frigorifero.
  3. A questo punto è il momento di cuocere i pancake. Versate una goccia d’olio in una padella antiaderente e ungete l’intera superficie aiutandovi con un foglio di scottex. Più la padella è grande più pancake potrete cuocere contemporaneamente.
  4. Prendete l’impasto e versatene in padella uno, due o tre mestolini, a seconda di quanti pancake vi staranno.
  5. Cuocete a fuoco basso finchè non si formeranno delle bollicine sulla superficie dei pancake. Questo è il momento di girarli con una spatola e cuocerli anche dall’altro lato per uno o due minuti.
  6. Man mano che li cuocerete, sistemate i pancake in un piatto a formare una sorta di torretta. Potete servirli accompagnati dal classico sciroppo d’acero ma anche da marmellata, yogurt e miele, salsa al cioccolato, ecc.

Il cacao fa bene alla salute

Si dice sempre che se un alimento è particolarmente goloso o saporito, in una parola invitante, è anche probabile che faccia male alla salute. Fortunatamente non sempre è vero. Non solo i nostri pancake light sono, infatti, poco calorici ma sono anche salutari proprio grazie alla presenza del cacao. E questo nonostante quasi nessuno possa resistere ad un dolce al cioccolato!

Ma ecco alcuni dei benefici del cacao. Innanzitutto ha un buon contenuto di antiossidanti, capaci di combattere i radicali liberi e rallentare così il processo di invecchiamento cellulare. Contiene, poi, la teobromina, una sostanza stimolante in grado di agire sul sistema nervoso centrale ma che ha anche proprietà cardiocinetiche e vasodilatatorie, utili ad esempio per abbassare la pressione.

Il cacao è, poi, spesso definito un antidepressivo naturale. Il suo consumo fa, infatti, aumentare nel nostro organismo i livelli di serorotonina, il famoso ormone della felicità, di endorfina, utile nel far sentire meno il dolore e di difenildantonina, dagli effetti antidepressivi.

La farina di grano tenero integrale: una buona e salutare alternativa alla farina bianca

I pancake al cacao light vengono preparati utilizzando una farina di grano tenero integrale, meno calorica e più salutare rispetto alla super raffinata farina 00. Entrambe sono prodotte a partire dal frumento. Ciò che le differenzia è il diverso procedimento di macinazione a cui vengono sottoposti i chicchi.

E’ indubbio che, grazie alla farina 00, si riesca ad ottenere un pane più bianco e soffice ma è anche vero che questo tipo di farina perde, nel corso della macinazione, molti dei suoi elementi nutritivi. Viene infatti prodotta eliminando sia germe che crusca del chicco. Al contrario la farina integrale conserva tutte le parti dei chicchi, il germe con le sue vitamine e sali minerali ma anche la crusca, ricca di fibre.

A metà strada tra le due tipologie troviamo la farina 0, un po’ meno lavorata della 00 e, quindi, con una piccolissima quantità di crusca, e la farina di tipo 1, con una percentuale ancora maggiore di crusca. Infine la farina 2, semi-integrale, in cui i chicchi conservano quasi tutti i loro elementi nutritivi.

Roberta Zannoni

Piemontese, ma di origini venete, vive in un grazioso paesino con tanto di castello…Il suo primo dolce? Una golosissima torta al cioccolato preparata in un cottage nell'Hertfordshire.

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Roberta Zannoni

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