Le castagnole, conosciute anche come “favette”, sono un dolce di Carnevale diffuso in tutta Italia, ma fanno parte per lo più della tradizione culinaria ligure, emiliano-romagnola, marchigiana e laziale. La ricetta delle castagnole è sicuramente molto antica: è stato ritrovato nell’archivio di stato di Viterbo un volume manoscritto del Settecento in cui sono descritte ben quattro ricette di castagnole, di cui una prevede la cottura al forno, che quindi non è stata adottata recentemente nell’intento di rendere il dolce più leggero, come spesso si crede.

Nella tradizione italiana le castagnole sono considerate uno dei simboli del Carnevale, come attesta anche un proverbio diffuso nel dialetto marchigiano: “Finito Carnevale, finito amore, finito il far la pacchia da signore, finito il setacciar farina in fiore, finito il mangiare castagnole”.

Le castagnole fritte, le originali

Impastati gli ingredienti principali uova, zucchero, farina e burro si formano delle palline che vengono poi fritte in olio bollente. Vengono servite con zucchero a velo o, in alcune varianti, anche con alchermes o miele.

Ne esistono quattro varianti: una senza ripieno ed un’altra con ripieno alla crema pasticcera o alla panna.

Le varianti

Un’altra variante si fa con:

  • farina,
  • lievito,
  • uova con rum e liquore per farle diventare palline come un dolce alla spugna perché all’interno del impasto diventa più soffice.

Un’altra variante con ripieno al cioccolato o al fondente anche al cioccolato bianco.

Una variante è quella che prevede la cottura al forno e sarà la nostra ricetta!

Preparazione

  1. Prendere una spianatoia di legno e versare a fontana la farina con dentro lo zucchero, le uova, il burro sciolto a bagnomaria e un pizzico di sale.
  2. Lavorare l’impasto per una decina di minuti finché non si otterrà un impasto elastico e sodo.
  3. A poco a poco, aggiungere il vino e continuare a mescolare.
  4. Per ultimi, unire la buccia del limone e il lievito.
  5. Fare riposare l’impasto in una ciotola con un panno umido sopra per almeno tre ore.
  6. Una volta che il composto avrà raddoppiato il suo volume, fare delle piccole palline e disporle su una teglia imburrata e infarinata.
  7. Infornare in forno preriscaldato per dieci minuti a 200 gradi.
  8. Una volta cotte, lasciarle raffreddare e poi servirle cosparse di zucchero a velo.

Giovanna Maggiori

Giornalista freelance e web editor, per Unadonna ha scritto soprattutto di ricette e consigli di cucina, sua grande passione.

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Giovanna Maggiori

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