Castagnaccio con pinoli noci e uvetta

Castagnaccio con pinoli noci e uvetta

Un dolce povero toscano facile da preparare e anche super buono. Ecco la ricetta

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30/11/2021

Sommario

Il castagnaccio con pinoli, noci e uvetta è una ricetta tipica toscana a base di farina di castagne e acqua, arricchita da frutta secca che ne da un sapore rustico, dolce e molto autunnale

Tempo di preparazione:
10 minuti
Tempo di cottura:
30 minuti
Quantità:
6 persone

Ingredienti Ricetta

  • Farina di castagne 250 g
  • Acqua 400 g
  • Pinoli 20 g
  • Gherigli di noci 50 g
  • Uvetta 50 g
  • Aghi di rosmarino q.b.
  • Olio evo q.b.

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100g
  • Calorie 350 Kcal
  • Carboidrati 70g
  • Proteine 3.50g

Il castagnaccio è un dolce povero tipico toscano, con pochi semplici ingredienti che fanno di questo piatto un classico dal sapore rustico. Si tratta di un dolce autunnale a base di farina di castagne e acqua, arricchito con pinoli, noci e uvetta, ma come tutte le ricette della tradizione ne esistono tante varietà in base alla zona di provenienza.

Il castagnaccio infatti è un dolce tipico anche di altre regioni d’Italia, come la Liguria, il Piemonte, la Lombardia, dove la castagna è un ingrediente molto diffuso nella stagione autunnale e invernale.

Come si prepara il castagnaccio?

La preparazione del castagnaccio è davvero molto semplice, ma la ricetta varia in base al territorio. La ricetta originale prevedeva l’uso di sola farina di castagne, acqua e olio, ma con il tempo si è arricchita di ingredienti poveri che al tempo stesso hanno reso questo dolce più sostanzioso e gustoso.

In Piemonte a volte il castagnaccio viene arricchito con gli amaretti, l’acqua viene sostituita con il latte ed è aggiunto il miele per rendere il tutto più dolce. Infatti nella ricetta classica il castagnaccio non prevede l’uso di zucchero, perché la farina di castagne è già di per sé abbastanza dolce.


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Nella tradizione ligure il castagnaccio è conosciuto anche come farinata di castagne o castagninna: la base rimane di farina di castagne e acqua, con pinoli, uvetta e semi di finocchio.

Nella tradizione toscana invece si usa aggiungere spesso anche le noci, nonché aghi di rosmarino cosparsi sulla superficie prima di infornare il castagnaccio. Nelle versioni ancor più ricche si può trovare al suo interno mele, ricotta, frutta candita.

Vediamo insieme come preparare il castagnaccio con pinoli, noci e uvetta, con qualche ago di rosmarino in superficie, forse la ricetta che più si avvicina al tradizionale castagnaccio toscano.

Castagnaccio con pinoli uvetta e noci

Preparazione

  • Iniziate mettendo in ammollo l’uvetta in acqua tiepida con un goccio di Vin Santo.
  • In una ciotola versate la farina di castagne setacciata, poi versate un po’ alla volta l’acqua e mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi. Una volta finito di aggiungere l’acqua, versate metà dose dei pinoli, dei gherigli di noci schiacciati leggermente a mano per romperli grossolanamente e dell’uvetta ben strizzata. Mescolate bene per amalgamare il tutto.
  • Ungete bene una teglia da 26 cm con l’olio evo. A questo punto versatevi all’interno l’impasto e poi distribuite sulla sua superficie l’altra metà dei pinoli, le noci e l’uvetta. Infine aggiungete qualche ago di rosmarino.
  • Cuocete il castagnaccio in forno ventilato per 30 minuti circa a 180°, o fino a che il castagnaccio non sarà asciutto in superficie e un po’ croccante nei bordi.
  • Servite il castagnaccio freddo.


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Francesca Guglielmero
  • Scrittore e Blogger