Biscotti senza lievito al cioccolato
Prima o poi a tutti è capitato di preparare una crostata, magari al cioccolato, infornarla e di rendersi conto in quel momento di aver utilizzato solo una parte di frolla. Che fare con ciò che resta?
Se non avete più voglia o tempo di dedicarvi alla cucina, potete semplicemente congelare il vostro panetto. Ma se l’entusiasmo iniziale non vi ha ancora abbandonato, potreste ad esempio preparare dei biscottini.
Tranquilli, nessuno sforzo fisico richiesto, nessun rischio di sporcare di bianco il vostro bel tubino nero (mattarello e farina non vi serviranno) e solo 5 minuti del vostro tempo da sacrificare!
Il segreto? La tecnica utilizzata, che qualcuno già conoscerà ma forse non tutti…
Ed ecco allora come fare in pochissimo tempo dei biscotti al cioccolato. Si, perché quella avanzata oggi non è la frolla classica ma appunto quella al cioccolato!
Con la frolla rimasta formate quindi un panetto di forma cilindrica, copritelo con la pellicola e riponetelo in frigorifero. Trascorsa mezz’ora, riprendetelo e tagliatelo a fette di circa mezzo centimetro. Disponetele poi su una teglia foderata con carta forno e voilà, il vostro lavoro è praticamente terminato. Non vi resterà che infornare e in 10\15 minuti i biscotti saranno pronti.
Per quanto riguarda la pasta frolla, potete scegliere se prepararla con il cacao o con il cioccolato fondente grattugiato, due termini che vengono spesso utilizzati in modo intercambiabile. O comunque si pensa che siano sostanzialmente lo stesso prodotto, nel primo caso in polvere, nel secondo allo stato solido. Ma le differenze tra cacao e cioccolato sono ben altre…
Innanzitutto la parola cacao indica sia la pianta che la polvere di cacao estratta dai suoi semi. Per ottenerla occorre in primo luogo sottoporre i semi al processo di fermentazione, la cui durata è intorno ai 7 giorni. Vengono poi essiccati, tostati, infine macinati ed ecco che si dà così vita al cacao in polvere.
Il cioccolato viene invece prodotto unendo tra loro diversi ingredienti, uno dei quali è proprio il cacao. Oltre a questo si aggiungono vaniglia, latte in polvere, lecitina di soia e non solo, a seconda del prodotto che si vuole ottenere. In base alla quantità di cacao presente, si parlerà poi di cioccolato fondente (almeno 43% di cacao), fondente extra (almeno 45% di cacao) o cioccolato al latte (tra il 25% e il 30% di cacao).
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