Cucinare con le essenze grazie a Milly Callegari

Dal 6 febbraio è il libreria il primo lavoro della farmacista chef per imparare a realizzare le essenze e a usarle in cucina

milly callegari

Gli oli essenziali e le essenze sono sempre più usati, sia come terapia, che in cucina per preparare originali ricette. Vi abbiamo incuriosito? Allora Essenzialmente la mia cucina della farmacista gourmet Milly Callegari è quello che fa per voi. Il libro insegna come utilizzare al meglio essenze, erbe, fiori e profumi unici nei propri piatti di tutti i giorni, dando un tocco di novità con un semplice piccolo gesto. In più, grazie a Milly, imparerete a estrarre gli oli essenziali in casa da fiori, frutta, radici e spezie e a creare succhi, sciroppi, confetture, estratti, canditi e polveri da aggiungere alle vostre ricette per stupire i vostri commensali. Nel volume non ci sono ricette ma nozioni di base e curiosità grazie cui potete scatenare la vostra creatività.

Abbiamo incontrato l’autrice e le abbiamo chiesto qualcosa di più sulla sua passione…

milly callegari farmacista gourmet
Milly Callegari è laureata in farmacia e specializzata in fitoterapia, omeopatia e aromaterapia
Come è nato questo legame con gli oli essenziali?

Non ricordo un momento preciso, penso sia semplicemente nel mio Dna. Fin da bambina cercavo di estrarre ogni sorta di aroma mettendo in infusione fiori, spezie, erbe… mio nonno produceva medicinali e appena ho imparato a camminare, ho iniziato a girare tra i suoi calderoni e ricordo bene tutte le essenze che venivano aggiunte a sciroppi, pomate e creme.

E hai deciso di usarle anche in cucina. Come mai?

La mia è una famiglia di tradizioni, del tutto fatto in casa, vino compreso, per cui come non sfruttare tutto questo! Sicuramente lo studio della fitoterapia dell’aromaterapia hanno aggiunto un valore in più e la tentazione di poter evocare sensazioni di benessere anche psichico con il cibo mi hanno fatto avvicinare alla cucina professionale.

Domanda difficile: ricordi la tua prima ricetta con l’aggiunta di essenze?

La primissima no, ma sicuramente ricordo che già da bambina con mia sorella facevamo lo zucchero ai vari aromi. Poi, ho iniziato a usare un estratto di pesca bianca per conferire un aroma insolito a un semplice risotto e ad aggiungere essenza di lavanda a un cocktail e così via.

Questo tipo di cucina è adatto a tutti o c’è qualche accorgimento che dobbiamo usare, per esempio, con i bambini?

Per prima cosa fate attenzione al produttore e al fatto che siano essenze per uso alimentare. In più le dosi non devono mai essere superate. Sono ingredienti piacevoli, sembrano innocui ma non dimentichiamo che hanno dei principi attivi che agiscono sul nostro organismo. Per i bambini non c’è alcun problema all’uso delle essenze in cucina ma come terapia occorre molta, molta attenzione.

Non solo sei un’artista in cucina, ma anche nell’arte dei gioielli. Le due passioni si contaminano nel tuo lavoro quotidiano?

Tutto quello che ruota attorno alla creatività si combina, si fonde, si compensa. Tutto quello che coinvolge i sensi ci aiuta ad affrontare la quotidianità. E poi che tavola sarebbe senza un sottopentola-gioiello intonato al vostro manicaretto preferito!


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