Crêpes suzette

Grand Marnier e guarnizione all'arancia. Servono questi pochi ingredienti per ricreare la magia delle crêpes suzette, una ricetta semplice e gustosa da preparare in attesa di un weekend parigino

crepes suzette

A volte, basta un solo assaggio per rievocare il ricordo di una vacanza o per accendere il desiderio di un nuovo viaggio. Questo, per esempio, può accadere ogni volta che si mangia una crêpe.
I negoziati di Montmartre, a Parigi, le abitazioni rosate che costeggiano le strade di Tolosa, le larghe piazze di Lione e i vicoli angusti della vecchia Marsiglia: passeggiando tra le strade e i boulevard di una città francese, è facilissimo (per fortuna) imbattersi in una crêperie. Dolci o salate, lisce o farcite (dal salmone alla nutella), le crêpes sono sempre buonissime. Tra tutte le varianti possibili di questa ricetta, però, quella della crêpe suzette resta la più famosa e apprezzata nel mondo.

La storia

Il nome “crêpe” deriva dall’aggettivo latino crispus che era utilizzato dai Romani per parlare di qualcosa dalla forma ondulata o arricciata. Non sono stati però i cuochi dell’Antica Roma a inventare questo piatto che, invece, fa la sua prima comparsa nel Medioevo. Solo una piccola ma curiosa differenza: nella ricetta dell’impasto, al posto del latte, troviamo acqua e vino. A quel tempo, c’era l’abitudine che i mezzadri, i coltivatori, offrissero questi piatti al proprietario delle terre che coltivavano come gesto della loro fedeltà.
Ma torniamo alla crêpe suzette. La ricetta che tutti noi conosciamo oggi è frutto di un errore compiuto nelle cucine del noto chef Auguste Escoffier (creatore di un altro dessert golosissimo, la péche Melba, pesca Melba) a fine Ottocento. Un giovane apprendista, per sbaglio, versò sulle crêpes richieste del futuro re Edoardo VII, l’allora principe di Galles, ospite al Monte Carlo Café di Parigi, una dose eccessiva di Grand Marnier. Il ragazzo si accorse dell’errore quando il dessert prese fuoco. Tuttavia, il principe apprezzò quest’inconsapevole variante e si dice che rinominò la ricetta col nome della donna che stava pranzando con lui: Suzette.

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  • Resa: 2 Persone servite
  • Difficoltà:
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 10 minuti
  • Cucina:

Ingredienti

  • 100 grammi latte
  • 40 grammi zucchero
  • 40 grammi farina 0
  • 25 grammi burro
  • 40 grammi Grand Marnier
  • 300 grammi arance
  • 2 uova

Preparazione

  1. Fate sciogliere 20 grammi di burro in un padellino a fuoco moderato. Versate in una ciotola la farina, l’uovo e il latte.
    Unite poi lo zucchero e il burro fuso e mescolate con cura.
  2. Versate l’impasto in una padella antiaderente, rotonda, delle dimensioni desiderate per la crepe. Dorate la crepe da entrambi i lati per qualche minuto e fatela raffreddare in un piatto. Ripetete questa fase fino all’esaurimento dell’impasto.
  3. A questo punto lavate un’arancia. Dalla scorza ricavate tante piccole striscioline mentre tenete il succo da parte in un recipiente.
  4. Caramellate lo zucchero con il restante burro in una casseruola larga o in una padella. Mescolate continuamente fino a che lo zucchero non sarà dorato, poi unite la scorza e il succo d’arancia e infine il liquore. Portate a bollore per fare addensare leggermente la salsa.
  5. Non resta che passare le crêpes una a una nella salsa di arancia e Grand Marnier. Fatele insaporire per un minuto poi piegatele e servite con un cucchiaio di salsa.


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