Canederli allo speck

Canederli allo speck

Piatto tipico della gastronomia tirolese, i canederli sono palline di pane farcite con speck o formaggio e cotte nel brodo di carne o condite con burro fuso.

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18/12/2021

Sommario

Piatto tipico della gastronomia tirolese, i canederli sono palline di pane farcite con speck o formaggio e cotte nel brodo di carne o condite con burro fuso.

Tempo di preparazione:
15 minuti
Tempo di cottura:
10 minuti

Ingredienti Ricetta

  • Uova 2
  • Latte 250 ml
  • Cipolla 1
  • Speck tagliato grosso 100 grammi
  • Prezzemolo tritato 1 cucchiaio
  • Erba cipollina fresca tritata 1 cucchiaio
  • Formaggio grattugiato stagionato (facoltativo) 2 cucchiai
  • Farina + un cucchiaio per infarinare i canderli 30 grammi
  • Burro 40 grammi
  • Burro fuso qb
  • Ricotta affumicata grattugiata (o formaggio stagionato grattugiato) qb
  • Brodo di carne o vegetale qb
  • Salsa di pomodoro qb

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 80 g
  • Calorie 155, 63 Kcal
  • Grassi 4,40 g
  • Carboidrati 21,35 g
  • Zuccheri 1,93 g
  • Proteine 7,67 g

I canederli, o Knödel detto alla trentina, sono un piatto tipico della gastronomia tirolese. In particolar modo delle città di Trento e Bolzano. Questo gustoso piatto è sicuramente uno dei più conosciuti e apprezzati della cucina trentina Accanto a tanta bontà c’è sicuramente da dire che i canederli sono un piatto molto calorico e nutriente adatto soprattutto al periodo autunnale e invernale. Infatti, i canederli, non sono altro che palline di pane farcite con speck o formaggio cotte per lo più nel brodo di carne. Oppure condite con burro fuso o salsa di pomodoro, per questo spesso vengono paragonati a degli gnocchi.

Canederli, le origini del piatto

Per quanto riguarda le origini di questo piatto, possiamo dire che sicuramente i canederli sono una ricetta antichissima di derivazione contadina. I contadini, infatti, preparavano questo piatto utilizzando gli avanzi di pane diventato raffermo, insieme ai prodotti che l’allevamento offriva. Speck e formaggio appunto, capisaldi della gastronomia trentina anche ai giorni nostri. Al giorno d’oggi, i canederli si sono evoluti e infatti ne possiamo trovare di tutti i tipi con farciture sempre diverse. I classici allo speck o formaggio, con gli spinaci, con le erbette, alla barbabietola e chi più ne ha più ne metta. In ogni caso sono un piatto sicuramente da assaggiare almeno una volta perché racchiude in sé tutta la tradizione di questa meravigliosa regione che è il Trentino Alto Adige.

Una coppia sta cucinando insieme in casa
Coppia che cucina

I nostri consigli

Conviene preparare un canederlo di prova e verificare che non si sfaldi durante la cottura. I canederli allo speck possono essere utilizzati anche come contorno per costolette di maiale o come piatto principale, assieme all’insalata. Utilizzare sempre del pane secco e incorporarlo bene alla massa. Formare i canederli utilizzando un cucchiaio o un piccolo ramaiolo: in questo modo la superficie risulterà più liscia ed i canederli saranno più compatti. In alternativa potete abbrustolire lo speck prima di incorporarlo al resto dell’impasto. Oggi vi proponiamo la ricetta dei canederli allo speck.

Preparazione

  • Con un coltello seghettato, ridurre il pane raffermo a dadini grandi almeno 1 cm di lato.
  • Riporli in una ciotola capiente.
  • Sbatterle le uova insieme al latte.
  • Versare il composto sul pane, mescolare e lasciare riposare.
  • Nel frattempo tritare la cipolla e tagliate a dadini lo speck.
  • Far fondere il burro in una padella e soffriggere dolcemente la cipolla con lo speck per una decina di minuti.
  • Poi lasciar raffreddare.
  • Aggiungere la cipolla e lo speck al composto a base di pane.
  • Insaporire con sale e pepe e profumare con il prezzemolo tritato e l’erba cipollina.
  • Se piace, aggiungere anche il formaggio stagionate grattugiato.
  • Mescolare il tutto con le mani.
  • A parte pesate i 30 g di farina e aggiungerla poco per volta al composto.
  • Si deve ottenere un composto umido che ben si stacca dalle pareti della ciotola.
  • Impastare bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
  • Lasciare poi riposare per almeno 30 minuti.
  • Infarinarsi le mani e prelevare delle palline d’impasto. Si possono fare dei piccoli canederli dalla forma poco più grande di una noce, oppure dei canederli dalla forma media, grandi quanto un’albicocca.
  • Infarinarli leggermente in modo che non si attacchino alle mani.
  • Portare a ebollizione dell’acqua insieme a un pizzico di sale grosso.
  • Alternativamente, se si vogliono dei canederli più saporiti, portare a ebollizione del brodo di carne o vegetale.
  • Quando l’acqua incomincerà a sobbollire versare lentamente i canederli.
  • Cuoceteli a fuoco basso in modo che l’acqua non abbia un bollore troppo vigoroso. A seconda della loro dimensione, i canederli si cuciano in tempistiche che vanno da 10 minuti (se sono piccoli) a 20 minuti (se sono belli grandi).
  • Controllare la cottura inserendo uno stecchino al centro: se i canederli sono morbidi allora sono cotti.
  • Una volta pronti, decidere di scolare i canederli e servirli cosparsi di burro fuso e ricotta affumicata grattugiata (o formaggio stagionato grattugiato), oppure con della salsa di pomodoro ben calda.
  • Alternativamente, i canederli si possono gustare anche con qualche mestolo del brodo bollente dove sono stati cotti.

Giovanna Maggiori
  • Scrittore e Blogger