Consigli di cucina

Come filtrare i liquori fatti in casa e renderli limpidi

L’unione di sostanze aromatiche e alcol, dopo un’attenta macerazione, permette di ottenere liquori casalinghi da offrire e di cui essere fieri. Ma come filtrarli per ottenere una limpidezza eccellente?

Liquore in fasi, dalla macerazione alla conservazione con alcune attenzioni da avere per il filtraggio

Come filtrare il liquore

Andiamo per gradi e seguiamo gli step che precedono il filtraggio e l’imbottigliamento:

L’infusione

La prima fase è l’infusione (o macerazione) delle sostanze aromatiche che permette di aromatizzare l’alcol. Anche per questa servono i giusti strumenti, ossia recipienti di vetro a chiusura ermetica: il vetro è indispensabile per trasferire odori e sapori all’alcol; la chiusura ermetica eviterà che l’alcol e le sostanze aromatiche si disperdano.
La durata dell’infusione è variabile, può andare da un minimo di 15 giorni fino a qualche mese per alcuni tipi di liquore.

Sciroppo di acqua e zucchero

La seconda fase è la preparazione dello sciroppo di acqua e zucchero. In genere si fa bollire a fuoco dolce acqua e zucchero, in parti uguali, mescolando in continuazione fino a che tutto lo zucchero non si è perfettamente disciolto. Lo sciroppo viene fatto raffreddare a temperatura ambiente per poi essere aggiunto all’alcol in macerazione.

La filtrazione e l’imbottigliamento

La terza fase è la filtrazione e l’imbottigliamento. Per la filtrazione utilizzate un imbuto, meglio se di vetro o di acciaio inox e che sia foderato con una garza o con carta filtro oppure, ancora, tappato con cotone idrofilo. La filtrazione va ripetuta almeno due volte cambiando la carta filtro.

Per rendere più limpido il liquore potete mescolare un albume d’uovo, montato a neve, all’alcol prima di filtrarlo. Alcuni consigliano di diluire un paio di cucchiai di latte.

Per l’imbottigliamento utilizzate bottiglie in vetro o anche in terracotta che dovranno essere lavate e asciutte a perfezione; come tappi, invece, è bene non utilizzare tappi in plastica, ma in sughero o in vetro.

La conservazione del liquore

Per la conservazione e l’invecchiamento è preferibile un luogo con poca luce, fresco e possibilmente a temperatura costante. Quando sono richiesti lunghi periodi di invecchiamento, potete sigillare il tappo utilizzando la cera lacca.

Redazione UnaDonna

Share
Published by
Redazione UnaDonna
Tags: come fare

Recent Posts

Pappa e autonomia: quando lasciare che il bambino inizi a mangiare da solo

L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…

3 settimane ago

Come abbinare le sneakers: idee e consigli moda

Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…

2 mesi ago

Tailleur e cravatta: il ritorno del completo maschile che conquista le star (e le donne over 40)

Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…

2 mesi ago

Il cardigan torna protagonista del guardaroba: 5 look streetstyle per essere super chic

Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…

2 mesi ago

Novembre 2025, shopping d’autore: le collezioni e i capi cult che stanno già facendo tendenza

Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…

2 mesi ago

Addio nero: il mascara borgogna è la nuova ossessione beauty dell’autunno 2025

Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…

2 mesi ago