Categories: Consigli di cucina

Come conservare le patate

Le patate sono tra gli ortaggi che richiedono più attenzione per la loro conservazione: possono infatti germogliare e formare sostanze tossiche. Chi ha a disposizione una cantina fresca potrà facilmente  riporle senza preoccupazioni, ma anche coloro che dispongono solo di una dispensa casalinga potranno utilizzare alcune tecniche per prolungare la durata delle patate. Una cosa da tenere sempre presente è quella di evitare di consumare le patate che si presentano ricche di germogli o con la buccia con macchie verdi. Questi segnali sono il sintomo che nella patata c’è della concentrazione di solanina, che potrebbe risultare tossica per il nostro organismo provocando vomito, vertigini o dolori intestinali. Oltre che all’esterno le macchie verdi possono essere presenti all’interno della patata una volta sbucciata, quindi limate il pezzo prima di passare alla cottura, in questo modo ridurrete il contenuto della solanina. Un consiglio per capire se la patata è ancora buona da mangiare è quello di comportarsi come con il resto della frutta e guardarne l’aspetto e sentirne la consistenza e l’odore.

Conservazione delle patate

Come molti sanno le patate devono essere conservate in un posto buio, dove non arrivi la luce del sole, per evitare che diventino verdi. Il tempo di germogliazione è variabile in base alla temperatura del luogo in cui la patata viene conservata. Se si possiede una cantina si ha il vantaggio di poter conservare le patate per un tempo più lungo rispetto a chi le conserva in casa dove anche in inverno le temperature superano i 10°. La temperatura sembra infatti essere il fattore principale per la conservazione.
In casa basterà riporre le patate in una cassetta in legno foderata con dei panni di cotone asciutto e degli strati di cartone al riparo dalla luce e dall’umidità. Un’altra soluzione è quella di utilizzare dei sacchetti ci carta, come quelli del pane.
Ultimo consiglio è quello di non eliminare la terra presente sulla buccia, anche se si avrà l’impressione che queste siano sporche, senza bagnarle per non creare umidità. Lasciatele all’aria, sempre al riparo dalla luce, e la terra con i giorni si seccherà e cadrà naturalmente oppure potete rimuoverla con un panno asciutto.

Arianna Trunfio

Web Content Editor & Blogger. La scrittura è la mia passione e la voglia di scoprire nuove cose il mio mantra. Collaboro come web editor su numerose testate (Huffingtonpost e viaggilowcoast), su Unadonna scrivo di lifestyle, travel, beauty, matrimonio, arredamento e cucina.

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Arianna Trunfio

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