Brunch a casa per la festa della donna, cosa fare
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Brunch a casa per la festa della donna, cosa fare

Se quest’anno avete voglia di passare l’8 marzo a casa in compagnia delle vostre amiche che ne dite di preparare un brunch? Le nostre ricette per un brunch a a casa per la festa della donna.

Quest’anno è andata così: la festa della donna capita di domenica. Una vera giornata da dedicare a sé stesse, magari dopo una bella nottata in giro con le amiche. Non perché questo debba essere un weekend diverso o più speciale degli altri. No, è giusto per avere un motivo in più per celebrare sé stesse, come si dovrebbe fare ogni giorno. Considerato, quindi, il sabato di follie e il giorno in cui cade la ricorrenza femminile per eccellenza, perché non preparare un brunch a casa per la festa della donna? Non è tanto difficile pensare cosa fare: basterà che tutto sia a tema. E che si faccia attenzione al rosa. Un colore che richiama tenerezza e dolcezza, un rifugio sicuro. Quello che ogni donna, in fondo, è.

Un brunch

Nelle migliori tradizioni anglosassoni, un brunch è un misto tra colazione e pranzo. Si tratta di un tipico pasto della domenica per un motivo molto semplice: si consuma nella tarda mattinata, quando ci si può permettere di alzarsi un po’ più tardi. Si deduce anche dal nome, in effetti. Brunch è un termine inglese che unisce la parola “breakfast” (colazione) a “lunch” (pranzo). E così come c’è miscuglio nel nome, allo stesso modo ci sarà miscuglio nella tavola di un brunch, specialmente in quello da fare a casa per la festa della donna. Niente di disordinato, tuttavia. Solo mettere insieme sapori contrastanti: piatti dolci e salati, freddi e caldi, come se fosse una dolce colazione, ma anche un sostanzioso pranzo.

Brunch in casa: anche una questione di tavola

Il miglior brunch a casa per la festa della donna non potrà prescindere da una tavola ben apparecchiata. Anche perché l’8 marzo la natura offre già alcuni dei suoi doni bellissimi: come non approfittarne? Specialmente quest’anno che, con un inverno abbastanza mite, è già un po’ primavera. Un richiamo alle mimose è d’obbligo, ma non per forza sulle tavole deve apparire il fiore. Il suo odore, infatti, potrebbe infastidire. Meglio invece usare una tovaglia bianca, tovaglioli di stoffa rosa antico e un bel vaso di tulipani rosa al centro. Le mimose si potranno riprodurre in tanti modi. Prima di tutto inserendo nel nostro brunch una torta mimosa, che richiama la colazione e la festa. Poi si possono riempire delle ciotole con cibi che richiamano la mimosa: mais, confettura di prugne gialle, bocconcini d’ananas e di mela gialla.

Ricette centrali: il pane

Nel brunch in casa per la festa della donna non potrà mancare il pane. Oltre che morbido e fragrante, anche lui può diventare parte integrante dell’apparecchiatura della tavola. Avete presente il pane Danubio? È composto da tante pagnottelle cotte strette strette. Non solo ricorda i fiori sferici e giallissimi delle mimose, ma anche l’unità, la concordia. Ossia quelle caratteristiche che dovrebbero essere parte dei rapporti tra donne, tra amiche, tra sorelle, tra vicine. Per rendere ancora più vivace, giallo e gustoso il nostro pane, basteranno dei semi di sesamo. Accanto a lui, un bel piatto di salmone affumicato e una ciotola con formaggio caprino. Giallo, rosa e bianco: questo brunch in casa profuma già di armonia.

Una pasta sfoglia per tutti i gusti

Non esiste brunch senza pasta sfoglia. Facile da preparare e buonissima, non se ne può davvero fare a meno. Nemmeno per la festa della donna! Anche in questo caso, infatti, la si può usare con immensa fantasia. Una delle soluzioni ideali è di prepararne una con pancetta e zucchine alla curcuma. Ancora una volta, con questa semplice ricetta, si andrà a ricercare l’armonia dei colori, oltre che del gusto, per il brunch a casa per la festa della donna. Una farcia di formaggio dolce, pancetta e zucchine alla curcuma riporta in tavola bianco, rosa e giallo. Dolcezza ed energia per donne tenere e fortissime. Anche una torta salata al radicchio, scamorza e uova crea lo stesso effetto armo-cromatico.

Tra il dolce e il salato

Come si è detto, il brunch mischia dolce e salato, colazione e pranzo. Ecco perché su questa tavola da festa delle donne si deve osare. Con i sapori, con i colori, con le sperimentazioni. Un modo perfetto per creare il connubio che è la sintesi del brunch è quello di comprare quantità industriali di croissant vuoti. Ricchi di burro e amore, i croissant (meglio se francesissimi) sapranno abbinarsi perfettamente a ripieni dolci e salati. Quindi, sulla tavola non potrà mancare un po’ di giallissima (basta usare uova buone) crema pasticcera, per la parte della colazione del brunch. Sull’altro lato, invece, ci deve essere un bel tagliere di salumi e formaggi. Per il bianco, scegliamo il brie. Per il rosa, invece, basteranno alcune fette di mustela e pancetta coppata. Non c’è modo migliore di festeggiare: unendo sapori lontani e vicini, cuori e anime.

Da bere: è festa, festa della donna

In un brunch fatto in casa, specialmente quello della festa della donna, le bevande saranno importantissime. Anche in questo caso, si farà attenzione all’armonia di colori e gusto. Bevande base di un brunch sono quelle tipiche della colazione: caffè e latte. Ma non può finire qui. I succhi di frutta, infatti, saranno fondamentali anche per un tocco di colore alla tavola. In brocche trasparenti con coperchio, quindi, ci andranno succo d’ananas e succo di pompelmo rosa. Buoni e salutari entrambi, ripropongono i colori di mimose e tenerezza. Non dovrà mancare nemmeno il vino. D’altronde, è ora di pranzo (o quasi). Un bel rosato farà il suo figurone: basta che sia fermo e di buona qualità.

Abbina, mangia, sogna

Il riassunto del brunch a casa della festa della donna, quindi, è questo. Tra il bianco, il rosa e il giallo, spunta il profumo intenso di una torta mimosa. Sarà il dolce centrale della tavola e della festa, riassunto di un fiore che è memoria e di mani sante che sanno come prepararla. Poi c’è il pane, che porta con sé i saperi antichi delle madri. Ma anche i croissant. Entrambi si abbinano a salmone, salumi, formaggi, crema pasticciera, marmellata. Il mais farà da contorno, magari con qualche foglia di rucola e lattuga. Le torte salate, invece, daranno vita e colore al palato. C’è anche la frutta, gialla come il fiore di questa festa. La festa della donna. Bagnatela con delle buone bevande. E, soprattutto, passatela con le amiche sincere.



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