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Come fare la birra senza glutine, la ricetta

La birra è uno dei tanti alimenti che sono vietati ai celiaci. Contiene, infatti, del glutine, al quale i celiaci sono intolleranti. La birra si ottiene, infatti, da dei cereali. Il più utilizzato è l’orzo, off limits per i celiaci. La soluzione quindi per fare la birra senza glutine è di utilizzare altri cereali. Tra questi, sono ideali il miglio e il sorgo. Anche perché la cosa importante è che si tratti di cereali che riescano un minimo a fermentare. L’orzo, infatti, ha questa capacità ed è perfetto per la birra. Peccato che i celiaci non possano assolutamente assumerlo: pena, tutte le conseguenze da introduzione di alimenti indesiderati. Ad esempio rush cutanei e problemi intestinali. Fare la birra in casa può sembrare più difficile che fare la birra senza glutine in generale. In realtà è difficile, ma non impossibile.

Le caratteristiche

La normale birra si ottiene da cereali come orzo e frumento. Da loro si ottiene una bevanda gialla, spumosa, dissetante: la birra. Per i celiaci non poterla bere è spesso snervante, perché una buona birra è anche un momento per stare con gli amici. Il mercato, tuttavia, ha già pensato di trovare delle soluzioni. Si trovano infatti in commercio varie marche di birra senza glutine. Sono, quindi, adatte ai celiaci anche se il sapore non è proprio lo stesso di una birra normale. Risultano anche essere più alcoliche rispetto a una birra tradizionale: e questo è forse il lato positivo della faccenda. Con due birrette così, infatti, si inizia a barcollare e si può anche evitare di andare avanti. Questo dipende anche dalla modalità di preparazione della birra senza glutine. I metodi principali sono due, uno dei quali un po’ meno sicuro.

Come si ottiene la birra senza glutine: due strade

Un primo modo, ed è anche quello più sicuro, di ottenere la birra senza glutine è quello di utilizzare cereali adatti ai celiaci. Anziché l’orzo, quindi, si possono fare delle preparazioni birresche con malti di cereali adatti ai celiaci. Tra questi si contano: miglio, riso, sorgo, amaranto, grano saraceno, mais, quinoa. La soluzione, quindi, in questo senso c’è. Un’altra soluzione che viene adottata per la birra senza glutine è quella di utilizzare la ricetta tradizionale e fino alla fase della deglutizzazione. Praticamente, con una serie di processi chimici, si toglie il glutine a una normale birra d’orzo, fino ad abbassarlo a livelli che sono tollerabili per un celiaco. Nel processo di fermentazione però può restare del glutine, potenzialmente pericoloso per i celiaci. Motivo per cui la soluzione migliore è sempre fare riferimento a una birra con cereali tollerabili per i celiaci.

Quali cereali per un birra senza glutine fatta in casa?

Tra i vari cereali gluten free che si possono utilizzare ci sono sorgo, miglio, mais, riso, grano saraceno. Il sorgo e il miglio sono abbastanza simili tra loro. E hanno anche una buona capacità di fermentazione. Basti pensare che in Africa si usa il sorgo per fare bevande fermentate. Quindi un ottimo modo per fare la birra senza glutine in casa è usare lo sciroppo di sorgo. Non l’unica via, però. Per chi ha la pazienza di preparare birra in casa, una soluzione molto più semplice sul come fare la birra senza glutine è quella di utilizzare malto di riso, di mais e grano saraceno, unitamente all’immancabile luppolo e al lievito di birra. Non servono nemmeno strumenti particolari per poter fare la birra con questi ingredienti. Solo un po’ di pazienza e amore per la propria birra.

Preparazione

  1. Come prima cosa, per garantire un buon sapore alla nostra birra, si deve mettere a tostare il grano saraceno a 250 gradi in forno fino a quando non è imbrunito bene. Macinarlo leggermente e lasciarlo in infusione in per 20 o 30 minuti in acqua a 70 gradi.
  2. Bollire il liquido ottenuto per 90 minuti insieme ai due malti, ai primi 14 grammi di luppolo e ad acqua sufficiente per ottenere 5 litri di birra finali (poco più di 5 litri).
  3. A dieci minuti dalla fine della bollitura, aggiungere i restanti 14 grammi di luppolo, per caratterizzare ancora di più la birra. Mancano ancora 14 grammi di luppolo da mettere in dry-hopping, ossia in fermentazione a freddo.
  4. Ci sarà poi la fase della fermentazione. Bisognerà lasciare la birra a fermentare per una settimana di primario e per un’altra settimana di secondario. Una volta pronta, la birra avrà un buon sapore luppolato e anche il grano saraceno contribuirà a dare un gusto intenso.

Daniela Melis

Giornalista, blogger, copywriter e agitatrice culturale. Le parole sono il mio ossigeno, la cultura la mia via.

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Daniela Melis
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