Formaggi e tè: come abbinarli

Abbinamenti insoliti, ma interessanti: scopriamo quelli giusti

Come abbinare tè e formaggio
Come abbinare tè e formaggio

Uno degli argomenti più dibattuti in ambito culinario è quello che riguarda l’abbinamento del cibo con il giusto vino. La figura del sommelier, specialmente negli ultimi anni, ha iniziato ad esercitare un fascino del tutto particolare coinvolgendo non solo gli “addetti ai lavori”, ma anche molti “amatori” in questo percorso di gusto.

Quando si pensa all’abbinamento del cibo con una bevanda, viene subito alla mente il vino: ciò sicuramente è dovuto in gran parte al fatto che il vino è un prodotto nostrano, profondamente radicato nella nostra storia e nella nostra cultura.

Vero è, tuttavia, che se tutti ci rapportiamo giornalmente con il cibo, non tutti facciamo altrettanto con il vino. Chi è astemio, da un lato, e chi, seppur gradisca “un sorso” non è un intenditore o un consumatore rilevante di vino, rimane escluso da questo argomento. Tutti coloro che si trovano in questa categoria, allora, saranno forse interessati ad approfondire un’ altra tipologia di abbinamento che in Italia è ancora marginale: cibo e tè.

A noi italiani potrebbe sembrare strano, ma in realtà proprio come il vino, anche il tè è in grado non solo di accompagnare, ma di esaltare il sapore di certi piatti donando un piacere al palato unico e sorprendete. Vino e tè, infatti, sono molto più vicini di quanto si possa immaginare: il sapore tannico, astringente o dolce è presente sia nell’uno che nell’altro in modo diverso, a seconda del vino o del tè prescelto.

Anche “il campo di gioco” è il medesimo: ovvero, come per il vino, tutto sta nel costruire il giusto abbinamento.

Ed è proprio in questo “campo di gioco” che si viene a determinare una partita molto interessante tra formaggi e tè. Se il duetto formaggi e vino ha suoni festosi, scopriremo che anche l’accoppiata formaggi e tè ha note armoniose e soavi.

Per analizzare gli abbinamenti più frequenti tra formaggi e tè, è bene far chiarezza in primis sulle tipologie di te. A seconda del processo di lavorazione subito dalle foglie, queste assumono una colorazione differente che delinea la tipologia di tè, determinandone le note di gusto:

Tè Nero

Tè nero
Tè nero

Regala un infuso dal colore rosso scuro, intenso, un profumo delicato e un gusto ricco e deciso, molto aromatico, corposo e abbastanza astringente. Questa tipologia di tè, come il Ceylon tea, il Prince of Wales, l’Assam si prestano ad essere abbinati a formaggi a pasta dura stagionati: Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Fiore Sardo, Pecorino Romano e Pecorino Siciliano invecchiati, sono un valido esempio.

Il Darjeeling, un pregiato e raro tè nero indiano, invece si sposa alla perfezione con formaggi dalla pasta più cremosa, ma sempre molto saporiti come, per esempio, un buon gorgonzola piccante e ricco di gusto.

L‘Earl Grey tea, invece, il famosissimo Tè nero al bergamotto si presta ad essere abbinato anche a formaggi più freschi, ma sempre dotati di una percentuale di grasso rilevante come il mascarpone, la burrata, lo squacquerone.

Nella grande famiglia del tè nero, infine non si può non fare menzione dell’unico tè nero affumicato, ovvero il Lapsang Souchong tea. Affumicato delicatamente o più intensamente con fuoco di pino o di cedro, questo tè nero è pregiato e, oltre ad avere un profumo inebriante, regala un sapore davvero speciale di legno, frutta secca e sottobosco. Formaggi grassi, saporiti, a pasta dura o semi dura, come un Caciocavallo irpino a lunga stagionatura, un Bra duro, un Montasio o un toma di alpeggio sono perfetti.

Tè Verde
Tè verde
Tè verde

Regala infusi gialli dal profumo d’erba, gusto amarognolo e astringente. Questo tipo di tè, tra cui i più conosciuti sono ad esempio il Gyokuro o il Sencha, si sposa molto bene con tutti i formaggi freschi sia di latte vaccino che caprino e con quelli a pasta molle o semi dura ma a breve stagionatura: robiole, mozzarella di bufala, caciotte e cacioricotte sono solo un esempio.

Tra i tè verdi, una menzione va fatta per il “modaiolo” Matcha giapponese il cui sapore intenso e aromatico si abbina molto bene ad un formaggio a pasta cruda, dura e untuosa, grasso (fresco o più stagionato) come il delizioso Canestrato vacchino.

Tè Oolong

Si situa a metà strada tra il tè nero e il tè verde perchè semi-fermentato. Tra questi, si distinguono sia tè dal sapore intenso e molto aromatico, sia tè più leggeri e dolci. I formaggi molli, particolarmente cremosi come i tomini piemontesini per esempio, o la Brossa della Val d’Aosta sono deliziosi se gustati insieme ai tè oolong.

Il tè Dong Pian, più raro, è caratterizzato da una dolcezza unica che lo rende speciale nell’abbinamento con formaggi che generalmente si adattano ai vini dolci da dessert come gli erborinati e i formaggi con le muffe.

Tè Bianco
Tè bianco
Tè bianco

E’ il tè più raro e quello che viene definito comunemente “da intenditori”. Il suo colore chiaro e leggero nasconde un sapore delicatissimo tale che, talvolta, per chi non lo conosce, può apparire insapore.

Questa delicatezza e leggerezza si adatta a formaggi altrettanto delicati e leggeri: pensiamo alla ricotta fresca o a formaggi teneri come il primo sale. Anche una freschissima mozzarella fior di latte si può adattare molto bene con i tè bianchi perchè, nonostante non sia magra come la ricotta, è altrettanto leggera e fresca al palato.

Tè Rosso

Il più famoso è il Pu-Erh Tea,  l’unico tè a doppia fermentazione caratterizzato da un colore rosso scuro, quasi amaranto e un profumo definito di bosco, di terra bagnata. Il suo sapore è intenso e persistente, pieno e ricco. Questo tè offre il meglio se servito in abbinamento a formaggi molto stagionati: più il formaggio è stagionato e più il tè rosso è invecchiato, più sarà elevato il grado di piacere e di soddisfazione che ne trarremo nell’abbinamento a livello gustativo.

L’Italia è talmente ricca di varietà e di tipologie di formaggi, che cercare di classificarli non può mai essere una azione con intenti esaustivi. Questo articolo, quindi, vuole essere una linea guida utile a chi desidera avvicinarsi a questa nuova prospettiva di gusto che vede insieme formaggi e tè, senza mai dimenticarsi che la prima parola spetta sempre e comunque alle preferenze personali del nostro palato!

 


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