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Birra fatta in casa

Negli ultimi anni si è diffusa anche nel nostro paese la moda di preparare la birra in casa. Si tratta di un hobby interessante e divertente, che permette di produrre dell’ottima birra artigianale senza conservanti artificiali e coloranti. La ricetta per preparare la birra è molto semplice, soprattutto se si utilizzano i kit per birra. In questo caso sarà necessario unicamente seguire le istruzioni e aggiungere lo zucchero bianco.

Kit per la birra

La birra viene solitamente preparate attraverso un lungo procedimento in cui il malto d’orzo viene macinato e portato ad elevate temperature. Infine viene aggiunto il luppolo e il lievito. Questa procedura viene semplificata grazie ai kit per birra che permettono di realizzare questa gustosa bevanda a casa propria in modo economico e semplice. La prima cosa da fare per produrre la birra con gli appositi kit è quella di sanificare gli attrezzi e il luogo di lavoro, per evitare che si creino dei germi. Il prodotto per svolgere questa operazione viene solitamente fornito nel kit, si tratta di potassio metabisolfitoda da sciogliere in acqua fredda (4 cucchiai ogni litro). A questo punto si passa alla preparazione del mosto: per farlo, è necessario scaldare il barattolo di malto luppolato a bagnomaria. Riempite a metà un bicchiere con acqua tiepida e dentro mescolate una bustina di lievito con un cucchiaio di zucchero. Versate poi il malto in una pentola con acqua calda, aggiungete in base al malto lo zucchero e mescolate facendo sciogliere il composto con la fiamma bassa. Fatte bollire per 5 minuti, poi raffreddate. Il terzo step consiste nel riempire il fermentatore con 4 o 5 litri di acqua fredda, aggiungete il mosto ed infine l’altra acqua. A questo punto sarà necessario misurare la diversa densità del mosto attraverso il densimetro presente nel kit.
Quando la temperatura del fermentatore sarà di 22 gradi circa aggiungete il lievito disciolto in un bicchiere con lo zucchero e mescolate con energia per almeno 30 secondi. Infine chiudete il fermentatore, versate tramite il gorgogliatore la soluzione di metabisolfito e acqua. Dopo 24 o 36 ore il gorgogliamento confermerà che è iniziata la fermentazione. Ci vorrà circa una settimana perché il processo si completi e la temperatura dovrà essere costantemente di 22 gradi.

Senza kit

Esistono altri metodi per produrre la birra a casa senza dover utilizzare i kit. Un metodo è quello degli estratti e grani, in cui si utilizza estratto di malto non luppolato, luppolo, lievito, luppolo e piccole quantità di grani speciali che donano sapore e colore alla birra. In questo modo si possono ottenere delle birre con un buon livello qualitativo e soprattutto si possono aggiungere e modificare gli ingredienti. I veri amanti della birra, che vogliono diventare degli esperti mastri birrai, possono utilizzare un altro metodo ossia quello dell’All Grain. Questo processo riproduce il lavoro di un birrificio professionale, in cui viene usato il malto in grani. Il mosto viene preparato estraendo direttamente dai grani gli zuccheri per la fermentazione.

Birra con zucchero di canna

Durante la preparazione della birra lo zucchero viene aggiunto per bilanciare il contenuto di alcool. Le birre realizzate in questo modo sono molto facili da bere anche quando la gradazione alcolica è piuttosto alta. Solitamente però l’uso dello zucchero nomale da cucina provoca nella birra una nota di limone, che in inglese viene denominata cidery aroma. Per una nota più aromatica si può invece aggiungere dello zucchero di canna sostituendolo con quello normale.

Birra non fermentata

A seconda dei lieviti che vengono utilizzati esistono due tipologie di birra, quella ad alta fermentazione, più antica, e quella a bassa fermentazione, che consente di ottenere la moderna birra del tipo Lager.

Conservazione e scadenza

Come accade per il vino, anche la birra dopo l’imbottigliamento continua ad invecchiare ed cambia con il passare del tempo. Il massimo della freschezza e soprattutto del sapore si ottiene nei primi mesi dopo la preparazione.

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