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Bagna cauda

Acciughe, tanto aglio e olio extra vergine: ecco i tre ingredienti che compongono la Bagna Cauda. 

Questo piatto tipico piemontese, saporitissimo, sostanzioso e molto gustoso, grazie ad una cottura lenta degli ingredienti viene a costituire un intingolo perfetto per verdure cotte (patate, barbabietole, peperoni, topinambur) e crude ( cardo gobbo, cavolo, ravanelli, cipollotti) ma è anche favoloso in abbinamento alla carne o alla polenta.

La Bagna Cauda, letteralmente salsa calda, è un piatto particolarmente conviviale: servito in tegame al centro del tavolo, è perfetto per aprire in allegria le nostre cene tra amici!

La ricetta proposta è quella classica depositata all’Accademia Italiana della Cucina e riconosciuta come tradizionale, ma oggi giorno sono moltissimi i ristoranti e le trattorie che la propongono anche in una versione più delicata in cui il sapore dell’aglio viene smorzato e ingentilito da una cottura nel latte.

Consiglio:

Se volete essere fedelissimi alla tradizione, procuratevi il tradizionale fujot, un tegame di coccio che viene scaldato da una fiammella per tenere in caldo la bagna cauda così che, per tutta il pranzo o la cena, si possa gustare l’intingolo come appena tolto dal fuoco!

Preparazione

  1. Sbucciate le teste d’aglio, ricavatene gli spicchi e affettateli, quindi metteteli in una casseruola.
  2. Dissalate le acciughe coprendole di acqua fredda e lasciandole in ammollo per almeno un paio d’ore (cambiate l’acqua 3 o 4 volte durante l’ammollo). Una volta dissalate, pulite le acciughe dalla lisca e dalle interiora. Sciacquatele bene e tamponatele con carta assorbente. Mettete le acciughe pulite in un piatto fondo e bagnatele con il vino rosso. Lasciatele a riposare 10 minuti poi scolatele e tamponatele nuovamente.
  3. Unite all’aglio in casseruola 50 grammi di olio e, a fiamma bassa, iniziate la cottura mescolando spesso per 10 minuti. Aggiungete le acciughe, mescolate, unite i restanti 250 grammi di olio e fate cuocere per una mezz’ora sempre a fuoco basso.
  4. La bagna cauda sarà pronta quando le acciughe si saranno “sciolte” e si otterrà un morbido intingolo in cui tuffare le verdure prescelte (patate e barbabietole lessate, cardi, peperoni arrostiti, ecc).

Elena Levati

Food blogger dal lontano 2008, prende tutti per la gola con le sue ricette. Le trovate nel suo blog ConUnPocoDiZucchero.it Ama la semplicità e la genuinità. Soffre di dipendenza dalla cucina... e dalla sua bimba!

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Elena Levati
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