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Tronchetto di Natale senza glutine

Il Tronchetto di Natale senza glutine è uno dei dolci più diffusi nel periodo natalizio. Questo dolce di Natale, realizzato in molte case per celebrare le feste, ha un aspetto molto scenografico e consente di fare colpo su tutti gli ospiti. Portare a tavola un Tronchetto di Natale, insomma, permette di concludere in bellezza il cenone di Natale oppure il pranzo di Natale.

Dessert di origine francese, il suo nome originale è Bûche de Noël e permette di accontentare grandi e piccini con una sola preparazione. Chiaramente infatti questo dolce oltre ad essere molto bello da vedere è anche ricco di gusto e davvero goloso. A contrario di come può sembrare guardandolo, questo dolce è davvero semplice da preparare e quindi tutti possono realizzarlo a casa.

La ricetta originale del dolce natalizio per eccellenza prevede l’impiego di prodotti che contengono glutine, per questo i celiaci non possono gustarlo. Questo non significa però che le persone intolleranti al glutine debbano rinunciare, infatti per renderlo adatto a loro è necessario solo modificare leggermente la ricetta. Per aiutarvi in questa preparazione, abbiamo deciso di spiegarvi come realizzare il Tronchetto di Natale senza glutine in maniera corretta.

Preparazione

  • Separate tuorli e albumi delle uova.
  • Sbattete a schiuma i tuorli insieme a 3 cucchiai di acqua bollente. Aggiungete anche 75 g di zucchero un po’ per volta, aroma e sale. Continuate a montare fino ad ottenere un composto spumoso e cremoso.
  • Montate gli albumi a neve ferma unendo alle chiare d’uovo 25 gr di zucchero.
  • Unite i tuorli sbattuti alla neve montata a neve.
  • Aggiungete anche le due farine mescolate all’amido e unite anche il lievito per dolci.
  • Aiutandovi con una frusta, unite anche il burro sciolto raffreddato. Non sbattete il composto, abbiate cura solo di incorporare i vari ingredienti ruotando la terrina e muovendo la frusta dal basso verso l’alto. Fate attenzione durante questo passaggio per evitare che gli albumi precedentemente montati si smontino.
  • Distribuite l’impasto su una lastra da 30×40 precedentemente foderata con carta da forno.
  • Cuocete per 10-12 minuti nella parte media del forno precedentemente preriscaldato a 180°C.
  • Sfornate la pasta biscotto, tagliate i bordi e lasciatelo raffreddare perfettamente.
  • Preparate intanto la bagna. Scaldate in un pentolino l’acqua a cui avrete unito 25 gr di zucchero e bacca di vaniglia incisa per il senso della lunghezza. Lasciate raffreddare la bagna e poi aggiungete 100 gr di frutti di bosco. Frullate il tutto con un mixer a immersione.
  • Preparate quindi la farcia. Montate il mascarpone insieme allo zucchero a velo e aggiungete poi il latte. Continuate a montare gli ingredienti fino a quando la farcia non avrà una consistenza cremosa.
  • Prendete la pasta biscotto raffreddata. Distribuite dunque la bagna, la farcia e i frutti di bosco rimasti per ottenere una farcitura golosa.
  • Arrotolate delicatamente la pasta biscotto farcita staccandola delicatamente dalla carta forno.
  • Preparate ora la ganache. Scaldate la panna senza farla bollire e aggiungete il cioccolato fondente precedentemente tritato. Mescolate fino a quando il cioccolato sarà ben sciolto e amalgamato perfettamente con la panna. Lasciate raffreddare bene la ganache prima di utilizzarla.
  • A questo punto iniziate a dare forma al vostro tronchetto e posizionatelo sul piatto da portata. Aiutandovi con una tasca da pasticcere con bocchetta a stella, decorate bene la superficie usando la ganache. Posizionate quindi anche i frutti di bosco e spolverizzate con un po’ di zucchero a velo.
  • Lasciate riposare il tronchetto in frigorifero per non meno di 30 minuti prima di servirlo.
  • Il dolce si mantiene senza problemi per due giorni se adeguatamente conservato in frigorifero.

La tradizione del Tronchetto di Natale

Questo dolce natalizio è nato prendendo origine dalla tradizione del ceppo di Natale. Secondo tale tradizione, il capofamiglia bruciava un tronco di legno nel camino di casa alla Vigilia di Natale. Il tronco, in teoria, avrebbe dovuto continuare a bruciare fino all’Epifania. I resti del ceppo andavano conservati in quanto gli erano attribuite proprietà propiziatorie estremamente positive.

Dalla tradizione originaria del Centro-Nord Europa (ma anche in Italia, Portogallo, Grecia e Spagna) è nato successivamente il dolce che apprezziamo oggi. Sono stati i francesi a realizzare per la prima volta il Bûche de Noël prendendo spunto dalla tradizione. Nel 1945 infatti in Francia si decise di realizzare questo dessert che si è diffuso nei paesi francofoni dal secondo dopoguerra.

Pian piano il dolce si è iniziato a diffondere anche nel resto del mondo andando a sostituire il ceppo di legno.

La versione senza glutine del dolce

Il Tronchetto di Natale altro non è che un delizioso pan di spagna (o pasta biscotto) arrotolato, farcito e poi ricoperto di ganache. La versione che in genere si prepara contiene la classica farina e di conseguenza non è adatta a chi non può mangiare il glutine. In realtà però questo ingrediente si può sostituire con farine prive di glutine in modo da rendere il dolce adatto a tutti.

È possibile seguire la propria fantasia per decidere quale farcitura utilizzare nel Tronchetto di Natale senza glutine. In genere si utilizza una crema spalmabile oppure crema (senza glutine in questo caso), ma si può usare anche ricotta o mascarpone. All’interno della farcia si può aggiungere anche frutta fresca per rendere la preparazione ancora più innovativa.

La ganache solitamente si realizza con cioccolato fondente, ma chiaramente si può scegliere anche cioccolato al latte o cioccolato bianco. Se si desidera ottenere un risultato unico, consigliamo di provare la ganache con il cioccolato ruby che sarà di uno splendido rosa.

Elisa Cardelli

Mi chiamo Elisa, classe ’94 e romagnola doc. Sono un’appassionata di arte, serie tv e film, amo cucinare e scrivere. Collaboro come copywriter e ghostwriter per alcuni magazine e blog online trattando vari argomenti tra cui benessere, salute, alimentazione e casa.

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