Il Natale è una festa che ci riempie di gioia, ma anche di rifiuti. Si stima che ogni anno, in Italia, vengano sprecati oltre 4 milioni di tonnellate di alimenti, per un valore di circa 15,6 miliardi di euro. Senza contare gli imballaggi, le decorazioni, le luci e gli alberi che finiscono nell’indifferenziato o nell’ambiente.
Eppure, un modo per ridurre il nostro impatto ambientale e celebrare un Natale più green e solidale c’è. Anzi, ce ne sono almeno dieci. Ecco come possiamo fare.
Invece di acquistare prodotti inutili o dannosi per l’ambiente, possiamo optare per regali ecologici ed etici, come quelli realizzati con materiali riciclati, biodegradabili o provenienti dal commercio equo e solidale. Possiamo anche regalare esperienze, come corsi, abbonamenti, biglietti per spettacoli o viaggi, oppure donazioni a favore di associazioni o progetti sociali.
Per incartare i nostri regali, possiamo usare confezioni e carte regalo riciclate o riutilizzabili, come scatole, sacchetti, tessuti, giornali, riviste o cartoni. Possiamo anche decorare i pacchetti con elementi naturali, come rami, foglie, fiori o frutti secchi, o con oggetti che possano essere riutilizzati, come spille, bottoni, nastri o biglietti.
Se vogliamo avere un albero di Natale in casa, possiamo scegliere tra due opzioni ecosostenibili: l’albero naturale o l’albero sintetico usato. L’albero naturale, se acquistato in un vivaio, può essere piantato in giardino o restituito al vivaio dopo le feste, oppure conferito nella raccolta differenziata dell’organico. L’albero sintetico, se acquistato usato o se già in nostro possesso, può essere riutilizzato per più anni, evitando di comprarne uno nuovo ogni volta.
Le luci di Natale sono belle da vedere, ma consumano molta energia elettrica e producono emissioni di CO2. Per risparmiare energia e denaro, possiamo limitare il numero e il tempo di accensione delle luci, scegliere quelle a led, che consumano meno e durano di più, e utilizzare delle prese temporizzate o dei sensori di movimento per spegnerle automaticamente.
Il cibo è uno degli elementi più importanti del Natale, ma anche uno di quelli che più spesso finiscono nella spazzatura. Per evitare lo spreco alimentare, possiamo seguire alcune semplici regole: pianificare i menù in base al numero e alle preferenze degli ospiti, acquistare prodotti locali e di stagione, controllare le date di scadenza, conservare e congelare gli avanzi, donare il cibo in eccesso a chi ne ha bisogno.
Per apparecchiare la tavola, possiamo usare stoviglie e posate lavabili o ecologiche, evitando quelle usa e getta in plastica o in materiali non riciclabili. Se proprio dobbiamo usare le stoviglie monouso, possiamo scegliere quelle in materiali compostabili, come il legno, il bambù, la carta o l’amido di mais, e smaltirle nella raccolta differenziata dell’organico.
Per rendere la nostra casa più accogliente e festosa, possiamo decorarla con elementi naturali o riciclati, come ghirlande, corone, centrotavola, candele o addobbi fatti con rami, foglie, fiori, frutti, spezie, carta, stoffa, lana, bottiglie, barattoli o scatole. Possiamo anche coinvolgere i bambini in queste attività creative, divertendoci e insegnando loro il valore del riciclo.
Per inviare i nostri auguri di Natale, possiamo scegliere tra due opzioni ecosostenibili: i biglietti di auguri elettronici o i biglietti di auguri riciclati. I primi possiamo inviarli via email, sms, whatsapp o social network. Ci permettono di risparmiare carta, inchiostro, buste e francobolli. I biglietti di auguri riciclati, che possiamo realizzare con carta, cartone, giornali, riviste o altri materiali, ci permettono di dare una seconda vita a oggetti che altrimenti butteremmo via.
Per fare i nostri acquisti natalizi, possiamo scegliere tra due opzioni ecosostenibili: fare acquisti online o fare acquisti a km zero. Gli acquisti online, che possiamo fare comodamente da casa, ci permettono di risparmiare tempo, benzina e parcheggio, e di ricevere i prodotti direttamente a casa.
Gli acquisti a km zero, che possiamo fare nei mercatini, nei negozi o nelle botteghe del nostro territorio, ci permettono di sostenere l’economia locale, di ridurre le emissioni di CO2 e di conoscere i produttori.
Per vivere il Natale in modo più profondo e significativo, possiamo partecipare a iniziative solidali o ambientali, come raccolte fondi, donazioni, volontariato, pulizie, piantumazioni o altre attività a favore di persone o di luoghi bisognosi. In questo modo, possiamo contribuire a rendere il mondo un posto migliore, a diffondere lo spirito natalizio e a sentirci più felici e grati.
Foto copertina: Unsplash
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