Una cosa è certa: non esiste in pratica nessuna città austriaca, di qualunque dimensione essa sia, che non abbia il proprio mercatino di Natale con i suoi profumi, i suoi colori ed i suoi sapori unici che inondano il borgo e le sue piazze, inebriando i turisti e coinvolgendoli in un’ambiente suggestivo e magico. Perché il mercatino di Natale, per ogni austriaco, non è una semplice consuetudine, ma un vero e proprio must, radicato da secoli nella tradizione popolare e senza il quale il Natale non sarebbe Natale.
Era il 1296 quando l’imperatore Alberto diede la prima autorizzazione per la sua realizzazione: è il mercatino dedicato al Bambino Gesù di Vienna, senza dubbio uno dei più noti e suggestivi nell’incredibile scenario della piazza di fronte al Municipio.
Gironzolando per le 150 bancarelle tipicamente in legno e assemblate in ampi spazi pubblici decorati a festa, è possibile lasciarsi affascinare da ogni sorta di manufatti e specialmente dal caratteristico artigianato del legno: festoni per addobbi, presepi, attrezzi o giocattoli, come le singolari trottole di diverse fogge e misure rigorosamente decorate a mano. Ma anche oggetti in vetro soffiato, candele, i tradizionali loden tirolesi e, immancabilmente, tipiche leccornie locali in grado di mettere in crisi qualunque tentativo di dieta cui, si sa, durante le feste è particolarmente difficile obbedire. Ma resistere al Gulash, alla celebre Sachertorte o ad una Wiener Schnitzel è davvero impresa ardua…
Ovviamente, a Vienna quello del Bambino Gesù è solo uno degli splendidi mercatini della città: da non perdere anche il mercato “artigianale ed artistico” di Maria-Theresien-Platz, il mercatino della Vecchia Vienna in Piazza Freyung o il Mercato della Cultura e del Natale nella corte Ehrenhof.
Se Vienna è la capitale incontrastata anche in fatto di mercatini, la città che la insidia più da vicino è certamente Innsbruck, sede di ben cinque rinomatissimi mercatini famosi anche per la loro collocazione: il più caratteristico è senza dubbio quello “panoramico” di Hurgenburg, raggiungibile dalla città con un nuovissimo e spettacolare impianto di risalita e da cui si può ammirare uno scenario mozzafiato che comprende tutta la vallata e la città. Il più tradizionale è quello del centro storico della città, proprio sotto al Tettuccio d’Oro simbolo della città, dove da secoli fra le bancarelle si organizzano il “calendario dell’Avvento vivente” e la “Via delle Fiabe”. C’è poi il più grande e “moderno”, proprio sul fiume Inn in Marktplatz, il mercatino artistisco di Wiltener Platzl e quello “contemporaneo” di Maria-Theresien-Strasse
Anche nelle due città principali della affascinante zona del Salisburghese, la tradizione del Natale è estremamente sentita e celebrata da numerose tradizioni e rievocazioni, il cui cuore pulsante non può che essere il mercatino, dove assoluti protagonisti sono i prodotti dell’artigianato locale sia in campo artistico e manifatturiero sia in quello gastronomico: dalle decorazioni natalizie in materiali naturali come paglia, legno o pietra, alle leccornie della cucina locale, dolciarie in testa. Il suggestivo scenario è completato dalle centinaia di lanterne in legno che illuminano i boschi innevati e le montagne circostante dando al tutto un che di realmente fiabesco. Da centinaia di anni il momento più atteso per i bambini del luogo, ma anche per le quantità di turisti che affollano le località nei mesi a cavallo dell’inverno, è senza dubbio la notte del 21 dicembre, ovvero il giorno in cui arriva San Nicolò a distribuire a tutti i suoi regali: ma attenzione, i piccoli devono guardarsi da Krampus, i diavoli con sembianze di caproni che, agotando rumorosamente i loro campanacci, si agirano per le strade a caccia dei “bambini cattivi”. Questa spettacolare ed antichissima tradizione anima la piazza centrale di Leogang, dove per l’occasione un mondo incantato ed antico è riportato alla luce: dalle botteghe dell’arrotino e del fabbro, all’antica miniera visitabile in carrozza, mentre i cantastorie allietano i presenti con le loro meravigliose storie.
Photo Credit: Guntram Hufler
L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…
Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…
Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…
Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…
Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…
Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…