Venezia 73: i look più applauditi e i più discussi

A chi va il Leone d'Oro dell'eleganza della Mostra del Cinema di Venezia 2016 e chi "vince" la palma del peggior look visto sul red carpet? Scopritelo qui.

Tra eleganza sofisticata e scivoloni di stile, tutti i promossi e i bocciati del red carpet di Venezia 73!
Tra eleganza sofisticata e scivoloni di stile, tutti i promossi e i bocciati del red carpet di Venezia 73!
  • Tra eleganza sofisticata e scivoloni di stile, tutti i promossi e i bocciati del red carpet di Venezia 73!
  • Sonia Bergamasco in Armani Privé e Fabrizio Gifuni in Giorgio Armani.
  • Kim Rossi Stuart elegantissimo in Giorgio Armani.
  • Completo Giorgio Armani in stile anni '80 per Jude Law.
  • Chiara Mastroianni con blusa e gonna di Giorgio Armani.
  • Emma Stone con abito ispirato agli anni '30 di Atelier Versace.
  • Dettaglio dell'abito Atelier Versace di Emma Stone.
  • Eva Herzigova eterea in Alberta Ferretti.
  • Natalie Portman con una creazione di Valentino.
  • Suki Waterhouse bellissima in Fendi.
  • Giulia Salemi e Dayane Mello con lo stilista autore dei loro discussi abiti, Matteo Evandro Manzini.
  • Dakota Fanning in versione
  • Chloë Grace Moretz “infagottata” in Erdem.
  • Alicia Vikander con il fidanzato Micheal Fassbender.
  • Alicia Vikander (la prima a sinistra) con l'abito tirolese di Louis Vuitton.
  • Alicia Vikander al photocall in Prabal Gurung.
  • Emilia Jones in Peter Pilotto.

Il miglior film della 73esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è Woman Who Left di Ang Babaeng Humayo, ma il Leone d’Argento e il Gran Premio della Giuria a Nocturnal Animals di Tom Ford (special guest della NYFW SS 2017) per il mondo della moda vale come una vittoria e conferma che tra la “settima arte” e il fashion c’è un legame strettissimo. Del resto, senza gli stilisti non esisterebbe uno dei momenti più attesi di ogni evento mondano, ovvero il red carpet.

I vestiti indossati da attrici, attori, registi e ospiti famosi sono da sempre uno dei temi caldi della kermesse lagunare e l’edizione che si è svolta dal 31 agosto al 10 settembre non ha fatto eccezione, con una vera e propria sfilata di abiti di ogni foggia, colore e stile. Il desiderio di lasciare il segno, però, in alcuni casi ha giocato brutti scherzi e il risultato è stato poco lusinghiero.

Siete curiosi? Scoprite con noi i look più applauditi e i più discussi della Mostra del Cinema di Venezia 2016!

Venezia 73: i look più applauditi

Il Leone d’Oro per il miglior look sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia (ancora) non esiste, ma ciò non toglie che ogni anno ci siano outfit che ricevono il plauso concorde ed entusiasta di pubblico e critica.

La tradizione si è ripetuta anche per l’edizione 2016, che si è aperta sotto ai migliori auspici con lo splendido abito lungo ricamato di Armani Privé sfoggiato la sera dell’inaugurazione dalla madrina della manifestazione, Sonia Bergamasco. L’attrice italiana si è presentata sul red carpet in compagnia del marito, Fabrizio Gifuni, a sua volta impeccabile con un completo scuro firmato Giorgio Armani. Al “Re” della moda italiana si sono affidati anche Kim Rossi Stuart, il “giovane Papa” Jude Law, che ha optato per uno spezzato dalle linee morbide e rilassate eighiets style, e Chiara Mastroianni, estremamente sofisticata in una lunga e movimentata gonna di velluto nero abbinata a una blusa arricchita con una lavorazione a mosaico.

Emma Stone, invece, ha scelto un abito color argento ispirato agli anni ’30 con motivo di frange di Atelier Versace per interpretare uno dei temi più gettonati di Venezia 73: l’effetto scintillante. E ancora a due stilisti italiani si devono i vestiti da sogno sfoggiati da Eva Herzigova e Natalie Portman. La supermodella ceca, in Laguna per la proiezione di Nocturnal Animals, ha sfilato sul tappeto rosso con un splendido long dress bianco in tulle e seta con ricamo di fiori e foglie firmato da Alberta Ferretti, mentre l’interprete di Jackie (in dolce attesa) ha incantato tutti con un abito con decori in pizzo di Valentino.

Tra i look più belli visti a Venezia, infine, non si può non citare quello di Suki Waterhouse. Per presentare l’opera seconda di Ana Lily Amirpour, The Bad Batch, dove recita la parte della protagonista Samantha, la modella e attrice britannica ha scelto un abito rosa cangiante in stile vintage di Fendi, che l’ha trasformata in una grande diva del passato.

Venezia 73: i look più discussi

Come per il concorso vero e proprio non sono mancate critiche ai film presentati, così è stato per il red carpet e i look dei protagonisti della 73esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

I due outfit più discussi sono stati senza dubbio quelli di Giulia Salemi e Dayane Mello. La concorrente dell’edizione 2015 di Pechino Express e la modella brasiliana, vista in TV in Ballando con le Stelle e Monte Bianco – Sfida Verticale, si sono attirate i commenti al vetriolo della stampa nazionale e internazionale e del web per gli abiti con spacco inguinale realizzati per loro dallo stilista Matteo Evandro Manzini. Ma Giulia e Dayane non sono state le uniche a essere rimandate, se non proprio bocciate, in fatto di stile.

Dakota Fanning, per esempio, ha scelto di indossare un “mermaid dress” tale di nome e… di fatto, presentandosi sul red carpet con un abito a squame dall’effetto cangiante di Miu Miu che ha lasciato tutti interdetti, mentre la delicata Chloë Grace Moretz ha esagerato nel voler sottolineare il suo modo di essere sognante e retrò, “infagottandosi” letteralmente in un (di per sé bellissimo) vestito di Erdem, che non rendeva onore alla sua particolare bellezza e alla giovane età.

Sullo stile bucolico è inciampata anche Alicia Vikander, a Venezia per promuovere il film La Luce sugli Oceani, girando il quale ha conosciuto Micheal Fassbender, oggi suo fidanzato. L’abito con ricami di piccoli fiori dal mood vagamente tirolese firmato Louis Vuitton sfoggiato dall’attrice, infatti, è la dimostrazione che avere un bravo stylist non è facoltativo, bensì strettamente necessario per evitare disastrosi scivoloni. Tra l’altro, il Premio Oscar per The Danish Girl aveva già fatto una scelta discutibile per il photocall del pomeriggio, presentandosi con un vestito in seta di Prabal Gurung con decorazione effetto tie dye.

L’ultimo no, infine, è per la giovanissima Emilia Jones, non perché l’abito di Peter Pilotto da lei indossato fosse brutto (anzi, tutt’altro), ma perché non era assolutamente adatto ai suoi 14 anni.

Photo credits: account ufficiali Facebook e Instagram.


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